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...una! Modesta,si (non vi parlerò mai di quella volta che ho salvato la vita a un'intera famiglia in bilico su un burrone con la sola forza della mente)spiritosa,già già...il mio motto è "zelig portami via" (mi pare esista una casa di cura psichiatrica con quel nome...) intelligente... ma... 9x9.. farà 81?? (espediente per sembrare interessanti,impegnati e colti,suggerito dal buon Troisi... e funziona,vero?)dinamica (vedeste con che scatto felino spengo la sveglia al primo "driiin")..vabbè poi c'è quella serie interminabile di attributi fisici che insomma,per pudore, mi limiterò a elencare con indifferenza e senza commenti... bella,perfetta,occhi stupendi,capelli di seta,pelle vellutata,bocca carnosa, dita affusolate, maniperfettepiedipure tuttoUNDONODIVINO! Io avrei finito...scusate se è poco!
Qualche idea in più potete farvela anche leggendo qui

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martedì, 31 luglio 2007



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Bah... mi pareva strano che "er pupone" si fosse messo a parlare le lingue...


 

Ma si, lo so: è roba vecchia! Ma l'ho ritrovata nei meandri del mio hard disk e non ho resistito! Poi mi serviva un post di copertura per SMADONNARE CONTRO LE ZANZARE!! Ma put@#ò##ò vac@#@òà tr@à@# str@##@#di quella ces@à#@# mi stanno riempendo di bozzi! Ho deciso che il prossimo animale di casa sarà una rana.

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categoria: notiziando

lunedì, 30 luglio 2007



Cara Amelia, ho letto i suoi articoli, e li trovo molto interessanti. Io sono un ragazzo di 17 anni e ho un problema. Di carattere sono molto timido e per questo tendo a isolarmi. Però dentro me sento quel bisogno di amicizia, di conoscere gente nuova, di confidarmi con qualcuno. Da conoscenti non sento dirmi altro che sono asociale, e questo mi da’ fastidio. Non capiscono il perchè del mio mutismo. Cosa posso fare? - Se conosce qualcuno con questo problema risponda al mio messaggio

 
 

Image Hosted by ImageShack.us Caro anonimo amico che chiamerò Prolisse (ho appena finito di leggere un libro di Pennac… ho ancora tutti i nomi in francese che mi girano per la testa!!)

 …credo che essere timidi a 17 anni sia abbastanza normale. I brufoli, la tempesta ormonale, l’ejaculazione precoce, l’apparecchio ai denti, il non aver ancora ben capito come funziona una donna (si rassicuri,quello andrà ben oltre i 17 anni…): dettagli insignificanti, presi singolarmente, ma che fanno un dramma esistenziale se messi tutti insieme.

Lei ha soltanto bisogno di credere in se stesso. Studieremo, quindi, un piccolo percorso da affrontare fino al superamento del suo problema.

Step 1: La presa di coscienza

E’ necessario che lei si renda conto di quali sono le sue potenzialità e in quale direzione protendere i nostri sforzi. Si insomma… tiri due calci ad un pallone e veda se è il calcio, la sua virtù. Provi a cucinare per i suoi genitori e, se non li ricoverano per una lavanda gastrica, probabilmente la cucina è il suo regno. Tenti di recitare un pezzo di Shakespeare e se non vede il libro versare lacrime e non sente al Tg dello scoperchiamento della tomba del vate anglosassone, probabilmente il suo futuro è nel teatro o nel cinema. In ultima analisi si guardi nelle mutande e se ciò che vede è obiettivamente considerevole, mi telefoni che le indico, nel dettaglio, il suo futuro.

Step 2: Il consolidamento del suo ego

Il secondo importante passo è rendersi conto che anche lei può essere necessario alla società. Andiamo a svolgere, quindi, dei semplici esercizi che la convinceranno che la sua timidezza non ha basi su cui fondarsi.

Esercizio 1: appostarsi in prossimità di alcune strisce pedonali. Attendere l’arrivo di un’anziana donna che si appresta ad attraversare in attesa del verde. Arrivarle con cautela alle spalle, facendo attenzione a non produrre nessun rumore mentre ci si avvicina al suo orecchio e quindi proferire un sonoro e abominevole “BUH!!” tenendo pronto il braccio per afferrare la vecchia proprio mentre, per lo spavento, sta per finire sotto al Tir che di lì passa. Terminare l’esercizio con un “Ma tu guarda quel deficiente… è scappato appena in tempo, o lo avrei sistemato io” e godere degli elogi e dei ringraziamenti della vegliarda.

Esercizio 2: munirsi di un cellulare e di una scheda anonima, di un panetto di Das, di alcuni cavi e di un orologio digitale. Comporre il numero della più vicina scuola, magari anche la sua, ed avvertire, con voce camuffata, che c’è una bomba all’interno dell’edificio. Sistemare il panetto di Das con i cavi collegali all’orologio incollato su di esso, nello zaino del compagno di banco o dello studente distratto con lo zaino aperto. In procinto di abbandonare la scuola, come le norme di sicurezza impongono, fingere di essersi accorti dell’ordigno nello zaino del compagno e piombargli addosso, in un gesto eroico, strappando il proverbiale filo blu che disinnesca la bomba. Poco importa se si scoprirà che era solo uno scherzo: il suo gesto non sarà passato inosservato agli occhi delle fanciulle nei quali potrà distintamente leggere “Oh, mio eroe”.

Ripeta gli esercizi con regolarità e impegno, provvedendo a variare la location, mi raccomando.

Step 3: La prova pratica

E’ ora, quindi, di affrontare le sue paure e cominciare a verificare che lei è capace di fare nuove amicizie e che la sua paura di non aver nulla da dire è completamente infondata.

Si rechi nel più vicino parco giochi della sua città e si avvicini al gruppetto di 3enni che giocano sulle giostre. Li raduni tutti intorno a se e cominci a raccontargli di quando ha salvato quella donna da morte sicura. Di quando ha disinnescato quella bomba e messo in salvo tutti i suoi 300 compagni di scuola! Vedrà che Prolisse non sarà più un nome che passa inosservato e si sarà fatto amici che la stimano e che pendono dalle sue labbra.

Step 4: Il superamento conclamato

Manca, per terminare il suo percorso, un gesto simbolico che conclami il superamento delle sue paure e della sua asocialità.

Prima di uscire dal parco dello step precedente, si avvicini al bambino più paffutello e imbranato che riconosce nel gruppo. Lo faccia allontanare dal gruppo e, quando siete da soli, gli sussurri con fermezza: “Io sono uno figo e tu sei una pippa, pappappero!!”.

Ecco, ora il suo percorso è completo. Vedrà che mutismo e timidezza non saranno più un problema. Auguri, Prolisse… e mi tenga informata.

 

Amelia

 

Inviate i vostri quesiti d'amore e consulenze varie (come fregare le monetine in ascensore e spiare la posta del tuo vicino) a ameliando@hotmail.com

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sabato, 28 luglio 2007



Ve la ricordate Maria Rosa? In caso di risposta negativa, andate a ripassare.
Beh, in sintesi, la mia amica ha cominciato a chattare per emulazione (mia) ed è diventata una tossicomane dipendente da icone, mainchat, scambi di numeri di telefono e appuntamenti al buio! Con il piccolo particolare che è sposata...

E quando è in difficoltà col marito, che ritiene sospetto il fatto che il suo cellulare sia diventato più introvabile dei responsabili del disastro di Ustica, a chi si rivolge Maria Rosa? Dai... sparate un nome a caso... Come dite? Amelia?? Ehhhh, ma come avete fatto?? Allora Amelia diventa la simpatica disturbatrice notturna con squilli estemporanei, è la responsabile di sms misteriosi in orari e momenti topici nonchè la presenza costante accanto alla fedifraga nel caso in cui il coniuge si chiedesse dove si trova quando lei va a uno di quegli appuntamenti al buio.

Scambio di sms della giornata....

Maria Rosa "Ma che fai, mandi sms ma non chiami mai? "

Io (sfatta da una decina di giorni di tormentata insonnia e coi tempi di reazione di un bradipo azzoppato) "Ah?? "

Maria Rosa "Mi hai mandato un sms, dici si " (!!)

Io (completamente incapace di argomentare qualunque obiezione o accennare una minima reazione in qualunque direzione -che cazzo sono tutte queste rime???- ) "Si si"

Amen.

Se il marito la mena, io ho la coscienza pulita.

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categoria: maria rosa

venerdì, 27 luglio 2007



Che il caldo e l'afa abbiano disastrosi effetti sulla psiche e il comportamento è un dato di fatto.
Ma arrivare a mettere un'inserzione per vendere una pulce, va un pò oltre la normale follia!!

Il signor m. mastino (giustamente...chi meglio di un cane poteva mettere all'asta una pulce??) vende su ebay il suddetto insetto. Base d'asta: 10€.
Alla domanda della sagace Arianna che chiede:

 "
posso avere le dimensioni dell'oggetto?"

 
l'onesto e preciso mastino risponde:

"
Ciao Arianna, la pulce è lunga circa 2mm e larga 1mm. E' larga più del solito perchè ho dovuto schiacciarla"

Per il momento nessun offerta è stata fatta ma io annuncio che se qualcuno compra quella roba, io
domani metto all'asta, nell'ordine: la zanzara scassapalle che stanotte ho stampato contro il quadretto di Padre Pio, con annessa icona e beneaugurante macchiolina di sangue che con un pò di fantasia si può attribuire alle stigmate del santo; lo scarafaggio che l'altro giorno ho trovato sul balcone insieme alle simpatiche e verdi interiora che sono trabordate quando ci sono distrattamente passata sopra e, the last but not the least, il pesciolino rosso con annessa vaschetta che per il momento è vivo... ma, se qualcuno mi fa un'offerta, lo affogo con le mani mie!

Ringrazio Tatore per la segnalazione

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categoria: notiziando

giovedì, 26 luglio 2007



Dopo un'estenuante e animata contrattazione con gianl, al termine della quale si è deciso che lui e altri 3 amici suoi, bendotati, si impegnano ad un tot di prestazioni sessuali ad un certo standard qualitativo da me imposto, ho deciso di continuare la sua catena di Sant'Antonio sulle sette meraviglie del mondo.

Vado a stilare la mia personalissima classifica di cose fantastiche.

 

Meraviglia numero 1 Il cibo

Cosa sarebbe la vita, soprattutto quella di una napoletana, senza la pizza?? E vogliamo parlare della cioccolata?? Dei gelati? Dei wurstel crudi ok, posso farne a meno… ma come vivrei senza la parmigiana di melanzane? Mettere insieme ingredienti per trarne piatti unici, elaborati o meno, è un’arte e come tale va trattata.

 

Meraviglia numero 2 La tecnologia

E per tecnologia intendo internet, il mio piccì (a proposito… ve l’ho detto che il figliol prodigo è tornato a casa fresco di restyling?? Vedeste che case nero fescion, ha adesso…) i miei cellulari, il mio hard disk esterno con tutte le mie cosucce intime e personali, il mio lettore mp3, il telecomando, il lettore dvd. Sono tutti capolavori del genio umano e meritano un posto d’onore tra le cose belle di questo mondo o della mia scrivania, come minimo.

 

Meraviglia numero 3 L’automobile

L’auto è una di quelle meraviglie di cui ringrazio nostro signore (Gianni Agnelli, avendo una fiat) tutti i giorni. Senza questa opera d’arte (oddio… se ripenso alla Duna o alla Multipla forse il teorema cade…) mi sarei privata di parecchie emozioni, nella vita. Ma bella o brutta, l’auto ci fa scoprire il mondo e chi lo popola… i mondini!

 

Meraviglia numero 4 Il mare

Non so nuotare, non mi so tuffare, soffro il mal di mare… eppure lo adoro! Ma come si fa a viverci lontani? Come si fa a non amarlo? Il mare rilassa, il rumore del mare ipnotizza (i reumatismi da umidità un po’ meno) e noi napoletani lo amiamo così tanto che ogni anno, la notte di capodanno, ci accalchiamo sul lungomare per goderci l’alba… Uno di questi giorni ci convinceremo che è impossibile vedere un’alba ad ovest, ma son dettagli… noi amiamo il mare e questo basta!

 

Meraviglia numero 5 L’Ikea

Esiste una cosa più stupendamente proletaria e globalmente accessibile dell’Ikea?? Io ho una mia personale classificazione dell’utente medio di Ikea e ci rientrano, credo, tutte le categorie sociali…

Coppia di fidanzati alle soglie del matrimonio con gusti new radical chic che al grido di “il comò in radica di noce come quello di mammà mai e poi mai” si aggirano tra i corridoi , rigorosamente a senso unico (sapete che se andate contromano all’Ikea, vi multano??), alla ricerca del vaso porta niente o del contenitore riponi cazzate che fa tanto must;

Coppia gay in procinto di convivenza (perché quelli di prima si possono sposare e questi qui no?? Bah.. sono dell’idea che ognuno dovrebbe essere libero di inguaiarsi!) con alla mano la lista dell’architetto avanguardista che ha curato il design del loro appartamento;

Single squattrinato disposto a spendere massimo 1.50€ per il lampadario in carta di riso che, all’occorenza, diventa anche piatto forte della cena con gli amici;

Coppia sposata in attesa di prole che, dopo aver speso tutto in macchina di lusso, attico in centro, vacanze ai caraibi e abiti premaman firmati, cerca di tirar su qualche liretta garantendo al nascituro una fashionissima cameretta in puro cartone pressato… ma di svedese provenienza, mica pizza e fichi.

Esiste un altro posto che riunisce tante etnie diverse?? Un capolavoro…

 

Meraviglia numero 6 Il cinema

…ma anche il teatro,va. Insomma tutto quello che ci fa sognare, ci permette di diventare qualcosa di diverso per il tempo in cui ci impersonifichiamo nei protagonisti dello spettacolo. Quante volte ho sognato di essere Duncan Mc Loud, l’ultimo degli highlanders e levarmi dalle palle un po’ di scassamaroni con la giustificazione, più che lecita, del “ne resterà uno solo”!! Quanti di noi abbiamo sognato di librarci tra i palazzi, sostenuti dalle ragnatele, come Spiderman, per farci, finalmente indisturbati, un paio di forchettate di cazzetti dei vicini. E chi non ha mai desiderato di essere al posto di Rhett Butler, nell’ultima scena di via col vento, davanti a macerie e disperazione, e rispondere al “Domani è un altro giorno” con un “Rossè…mavafancul”??

 

Meraviglia numero 7 Il sesso

Servono commenti? Spiegazioni?? Posso solo provare tanta tristezza per chi lo demonizza o ha bisogno di malate deviazioni, per goderne. Vi assicuro che il mio è sanissimo e non è una meraviglia ma un capolavoro!! Sfido chiunque a contraddirmi.

 

Per eccesso di pudore e modestia, eviterò di citare me come l’ottava meraviglia, ma sia chiaro che l’ho pensato e ne sono convinta.

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categoria: catene

mercoledì, 25 luglio 2007



"Non fumate". Gli sparano
Grave ex pugile Oyebola

E' successo a Londra: l'ex campione britannico dei massimi ha chiesto a tre individui di rispettare il divieto di fumo e questi lo hanno ferito con due colpi di pistola, al volto e a una gamba. Condizioni critiche al momento del ricovero

La notizia sul sito della Gazzetta. Beh...'zzo vuole?? C'è scritto sui pacchetti "il fumo nuoce gravemente alla salute". E che il fumo passivo fosse altrettanto grave pure era noto!

A proposito di fumo m'è tornata in mente quella del tizio che compra un pacchetto di sigarette su cui c'è la terroristica avvertenza "il fumo provoca impotenza"... Il tizio lo restituisce al tabaccaio: "Dammi quelle con il cancro,va!!"


Grazie a ciccio per la segnalazione. Ma qualche volta lavora, invece di cazzeggiare per siti.

Ps:

Ciccio scrive:
cmq se è per questo io fumo solo sigarette polacche, tanto quello che leggo non lo capisco e lo traduco come cazz mi pare

Ciccio scrive:
anche con: se fumi trombi come un riccio!!

Amelia scrive:
lo aggiungo al post -.-'

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categoria: notiziando

martedì, 24 luglio 2007



L'inattività forzata di questi giorni mi ha permesso di riflettere su tanti aspetti della vita. E allora...lo sapevate che...

...non serve guardare il calendario per sapere in che mese siamo? Basta la tivvù... Signora in giallo = giugno; Bonanza, Arnold, Moonlight = luglio inoltrato; Caterina Caselli e tutto il filone film anni '60 = agosto; repliche di Vivere e Cento vetrine = fine agosto, prima settimana di settembre.

...le piaghe da decubito non vengono se cambi posizione almeno ogni 8 ore? Vabbè, ma almeno una volta al giorno, a fare pipì ci vado...

...in una doccia non si forma muffa, nonostante l'uso quotidiano, prima dei tre mesi se procuri di tenere una finestra aperta in bagno, almeno mezz'ora al giorno?

...i pesciolini rossi non amano il formaggio?

...si può evitare di dover prendere ago e filo per fare un risvolto a dei pantaloni? Basta una buona cucitrice.

...se urlate che vi stanno violentando nessuno vi caga, ma se fate una puzzetta tutti vi notano? L'optimus sarebbe trovare un violentatore con problemi intestinali...

...un neurone si può dividere almeno in 12 parti? L'ho dedotto dalle ultime edizioni del Grande Fratello...

...una fetta di pane impiega circa 12 minuti a 140° prima di carbonizzarsi?

...la philadelphia è commestibile anche dopo la data di scadenza, se non è diventata verde?

...le supradin effervescenti, invece, no... mutano il colore da giallino a marrone scuro e non fanno più le bollicine.

...il record per l'eco più abominevole all'interno di un frigo vuoto non è stato ancora omologato?

...un ottimo modo per evitare la fila alla posta è portarsi dietro una sveglia, di quelle a corda, che ticchettano fragorosamente, all'interno di un pacco anonimo, continuando a guardarsi nervosamente intorno, chiedendo agli astanti se secondo loro è veramente peccato il suicidio?

...un abito nero svacca, ma sotto il sole fa raggiungere una temperatura corporea di 75 gradi centigradi?

...e a proposito di calore... sapevate che sudare non fa dimagrire? Avrei già lanciato la moda del visone in spiaggia, nel caso...

...il morbo di Parkinson non ha lo stesso effetto tonificante e dimagrante del vibropower?

...le probabilità di incontrare un vicino di casa mentre vai a gettare l'immondizia sono direttamente proporzionate all'orrore degli abiti che indossi?

...le cozze dopo una tazza di latte possono aprire nuove frontiere di armi biologiche?

...le piante, nonostante siano sopravvissute per secoli senza l'uomo, su di un balcone, senza regolare innaffiatura, tendono alla morte?

...se dici all'inquilina del piano di sopra che non ti da fastidio che i bambini giochino fino a tardi, il giorno dopo te li parcheggia a casa tua, mentre lei tromba col marito tutta la notte?

...gli acari della polvere non sono una cosi pessima compagnia?

Credo che passerò altro tempo a riflettere...

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categoria: lo sapevate che

lunedì, 23 luglio 2007



Ho sempre pensato che sarei stata la fortuna di un buon psicanalista che mi avesse avuta tra lettino e taccuino. Sarei sicuramente stata inesauribile ispirazione per tesi, trattati, libri e quantaltro si potesse ricavare dalla mia strana vita e dalla mia balorda psiche.

Voglio essere psicanalizzata... se c'è un medico del cervello (bacato) in sala, si faccia avanti. Voglio che mi spieghi un paio di cosette...

Normalmente sono una a cui il lavoro non fa paura. Sono quella che a Napoli si definisce “ciuccio 'e fatica”, asino da soma, insomma una che se c'è da lavorare si fa il mazzo! E non distinguo tra lavori manuali e lavori intellettuali. Se qualcuno me lo chiede o se c'è da farlo, io lavoro, insomma. E difficilmente sono stanca, sono pure una che resiste bene, di solito mollo per ultima e sopporto bene la fatica.

Tre traslochi di mia sorella e altrettanti di mia mamma... mia sorella coordinava (come coordina bene mia sorella, 'ONZA!!!) e io pulivo, lavavo, inscatolavo, trasportavo, riordinavo.

Beh, dov'è la stranezza? E ve la dico subito, dov'è la stranezza... Sono giorni che vegeto!! Sono diventata un tuttuno con il letto... mi confondo con la tappezzeria del divano. La cosa più fisicamente impegnativa che faccio è sgranare l'uva, lavarla e mangiarla! In queste settimane mi sono sparata qualcosa come una ventina di dvd di Star Trek, sono passata con nonchalance dal capitano Picard al comandante Sisko combattendo contro romulani, cardassiani, borg e sopravvivendo a tunnel spaziali e anomalie spazio-temporali.

Stamattina ho stranamente reagito e come al solito non conosco mezze misure... Sentivo odore di muffa e vista l'impossibilità di stabilirne la provenienze (io o la casa??) ho optato per la rivoluzione totale! Modalità schiava Isaura per riassettare casa cominciando da sopra gli armadi e i mobili, continuando con spolvero, lucidatura, lavaggio e ripassaggio dei pavimenti! Quindi una bella doccia... e mi sa che tra poco rivegeto!!

Perchè faccio così? Perchè non sono capace, come tutte quelle belle donnine precise, pervase dal sacro fuoco della casalinga, che non escono di casa se non hanno lavato il cesso, messo via i piatti e rifatto il letto? Perchè non riesco ad essere costante nell'organizzazione delle mie cose? Perchè devo passare dal “ciuccio di fatica” al “camaleonte da tappezzeria”??

Qualcuno mi deve una risposta... e lo faccia in fretta che ho quasi finito i dvd di Star Trek.

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categoria: amenità ameliose

venerdì, 20 luglio 2007



Ieri sera sono stata alla proiezione di Erripotter. Un amico mi aveva fatto avere i pass per guardarlo all'interno di una manifestazione correlata al Giffoni film festival. Ciò ha significato sorbirsi un'ora di documentari vari sul festival annunciati da un presentatore stile animatore da villaggio e la visita di Lino Banfi che, nonostante fosse microfonato, non ha avuto il coraggio di farmi nessuna domanda sul mio blog. E' un uomo timido, gli farò recapitare il mio autografo.

Recensisco,eh?! Poi mi dite se sono meglio io o le riviste del settore.

Il film comincia con il protagonista in compagnia del cugino babbione, noto infame e stronzo di fama mondiale e conclamata, che viene attaccato da due mostri che provano a ciucciar loro l'anima come un chupa choops. Saranno sconfitti dall'abile bacchetta magica di Erri. Ciò procurerà un processo al nostro protagonista per aver usato la magia in presenza del babbione. Per fortuna il suo avvocato difensore non è Taormina, ma Silente che, con coerenza al suo nome, parla poco ma ficca bene, come dicono a Nizza, e il nostro eroe tornerà a piede libero.

La trama continua a svilupparsi nella scuola di magia di Ogsuorz dove c'è la piacevole sorpresa della nuova insegnante, un incrocio tra la signorina Rottermeier dei tempi migliori, l'anticristo e Sandra Milo. La suddetta insegnante tenterà in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote del nostro eroe salvo fare la fine che si merita, rapita e sodomizzata da un gruppo di centauri incazzati dall'introduzione di una tassa di circolazione per la loro metà cavallo.

Il nostro eroe comincia ad addestrare, in stile società segreta, un gruppo di maghi in provetta tra cui gli storici amici Er mijone, così detta dalla consistente dote donata dai genitori, e Ron Cunningham che per l'occasione ha lasciato a casa Fonzie.
Dovranno cimentarsi in una battaglia all'ultima bacchetta con una compagnia di cattivoni che vogliono rubare ad Erri la boule de neige in cui è contenuta la profezia sulla sua vita (...ma non facevano prima ad andare all'ufficio anagrafe?). La cruenta battaglia si svolge in una cristalleria in cui i buoni si cimenteranno contro i cattivi vestiti come Dart Fenner e capitanati da un tale che ha lo stesso parrucchiere di Gandalf del signore degli anelli.

La battaglia si conclude con uno scontro diretto tra il rasta Silente e Lord Voldemort, noto rapinatore di banche che, nonostante ormai si sia sgamata la sua identità, continua ad andare in giro con un collant sulla faccia.

Non vi rovino il finale.

Notevole la breve apparizione di Renato Zero tra gli insegnanti di Ogsuorz

P.s. All'uscita dall'auditorio dove avevo assistito alla proiezione c'era in preparazione il concerto del bambino che fa oh, Povia... m'è parso troppo per una serata soltanto.

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categoria: recensione

mercoledì, 18 luglio 2007



Prego fatevi da parte e mettetevi comodi che c'ho la mia lista di vaffanculo da sgranare come un rosario! Sarà una cosa lunga... so che comincio adesso, non so quando finirò...

Vaffanculo
 
- all'ipocrisia e a tutti quelli che ti sorridono quando ci sei e ti dipingono peggio di un quadro di Giotto, quando non ci sei
- a quelli che ti chiamano amico ma si scordano di te più in fretta di un rapporto sessuale con un ejaculatore precoce ( per sentito dire, eh?! Mai avuto questa esperienza... donna fortunata, io)
- a quelli che "sei unica, sei speciale" e non li rivedi più!!
- a quelli che a natale ti scrivono "auguri da chi ti tiene sempre nel cuore" e li risenti l'anno dopo
- a quelli che "lui non ti merita" ma pure te....
- a chi ti giudica ma non vuole essere giudicato

Fanculissimo

- a chi ti dice "secondo me si dovrebbe far cosi'..." e intende "tu DEVI fare cosi"
- a chi crede di essere depositario della verità assoluta
- ai cazzari, che amano spararle grosse
- a chi si deve nascondere dietro una bugia o la sboroneria
- a chi ha paura di mostrare i propri sentimenti per timore di passare per debole
- a quelli che "nonostante tutto continueremo ad essere amici perchè ci tengo a te" e son tre anni che non li senti

Fanculo agli egoisti, ai bugiardi, ai falsi, ai tirchi, ai gretti, a chi c'ha l'apertura mentale di una suora di clausura anacoreta e asociale.

Fanculo

- a chi si compiange perchè gode ad essere consolato
- a chi passerebbe sul tuo cadavere per ottenere quello che vuole
- ai leccaculo
- a quelli che, dopo tre minuti che ci parli, "io non sono uno stronzo come quelli che hai incontrato finora"... come se gli stronzi che ho incontrato finora si presentassero con un "ciao, sono uno stronzo" !!
- ai datori di lavoro che "non sei puntuale" se arrivi con 2min di ritardo, e intanto hai arretrato lo stipendio di 15 mesi
- a quelli che appena scatta il verde al semaforo, suonano il clacson
- ai vigili urbani che se la tua macchina non rientra nella lista amici, come coi contatti su msn, ti multano
- agli autovelox che ti beccano alla folle velocità di 76km/h.

Fanculo a quelli che danno a me della pragmatica e della cinica, perchè parlo senza lingua tra i denti e senza mezze misure, e loro allegramente rimeggiano di facciata e inculano nella sostanza delle loro azioni. A quelli che ritengono che io ferisca i sentimenti altrui con la mia sincerità e son convinti che le loro bugie, o le taciute verità, facciano meno male.

Fanculo a chi ha preconcetti, ai razzisti, a chi usa violenza per ottenere quello che vuole perchè senza alzare le mani o la voce non è capace di farsi ascoltare.

Fanculo a quelli che hanno sempre voluto vedere una diabolica dietrologia nella mia schiettezza perchè semplicemente non sanno cos'è la sincerità.

Fanculo chi non accetta le critiche, chi non sa chiedere scusa e chi le scuse non le sa accettare.

Fanculo gli orgogliosi, gli irremovibili, quelli che non sanno ammettere di aver sbagliato, chi non si fa domande ma accetta sempre quello che viene dall'alto.

Fanculo gli ignoranti che galleggiano nello squallore della loro mancanza di conoscenza o meglio ancora...BEATI gli ignoranti!!

Fanculo chi mi ha svaligiato casa due volte, chi mi ha tamponato e ancora deve pagarmi, chi mi chiama a casa alle 4 del mattino, chi mi fa telefonate sceme, chi mi fa domande idiote e chi si sente un LATRIN lover.

Fanculo la psicologia spicciola, le domande idiote e le perdite di tempo, fanculo quelle che "tu non sei una buona amica" perchè non gliel'hai detta come voleva sentirla e, quando hai avuto bisogno di loro, erano più introvabili di Bin Laden in fuga.

Oddio sarà ora di fermarmi?? Ma si mi fermo... e per una volta posto anche io un video.

L'ultimo fanculo... a quelli che si sentiranno colpiti da questo post... ma vafangul va!!

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martedì, 17 luglio 2007



E' già tanto che ci penso... E se trattengo troppo poi scoppio, si sa! Beppe Grillo sta organizzando un vaffanculo day autunnale, io penserò a quello estivo.
Prima di esprimermi mi piacerebbe leggere voi. Non penso sia difficile trovare qualcosa o qualcuno da mandarci... fatemi leggere un pò, a voi la parola, anzi... il dito medio!

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lunedì, 16 luglio 2007



Io sono puntuale. Lo sono sempre stata, morirò cosi, con questa tremenda malattia. Un pò è genetica, un pò è indotta.

La parte genetica la devo a mio padre. Se ho un treno alle 10 e chiedo a mio padre di accompagnarmi per stare in stazione alle 9.30 (con il dovuto anticipo per eventuali intoppi) e la stazione sta a 20 minuti di macchina da casa mia, mio padre passa a prendermi alle 8!! E si innervosisce pure se non mi trova pronta.
La parte indotta invece è merito di mia madre...

Quando ero adolescente vivevo quotidianamente questo dramma: se a mia madre dicevo che sarei tornata per le 21 (si, perchè quando ero adolescente io, alle 21 si rientrava!) e per un motivo qualunque tardavo, dopo 10 minuti di ritardo avevo la certezza di trovare mia madre in lacrime, a casa, immaginando chissà quali disgrazie. E non erano tempi di cellulare: a meno che non si fosse in prossimità di una cabina telefonica (ahhhh che nostalgia... le cabine telefoniche) da cui avvertire del ritardo, non esistevano altri modi per rassicurarla, trasmissione del pensiero a parte. E mia madre aveva la mente troppo presa dall'immaginazione degli incidenti catastrofici che potevano essermi capitati per ascoltare i miei messaggi telepatici.

Vi assicuro che non è stata un'adolescenza facile... Riuscite a immaginarvi l'ansia che mi saliva quando ero bloccata nel traffico con i miei amici e si avvicinava l'ora del rientro e io non avevo modo di chiamare casa?? E l'obiezione, quando rientravo, era sempre la stessa: "Perchè non mi hai avvertita?" E come cazz facevo, se stavo nel traffico, in un'auto, senza un piccione viaggiatore a disposizione??? Vabbè, ma mia madre è anche quella che, il giorno che mi scrissi in palestra, al corso di aerobica, mi raccomandò, mentre uscivo "Non sudare"... "No, mamma.... tranquilla... ora provvedo a turarmi tutti i pori, uno per uno!!"
Credo che l'invenzione del cellulare l'abbia ideata un poveraccio che aveva una madre come la mia...

Dopo tanti anni di allenamento e di sopportazione, l'ansia è finita nel brodo primordiale del mio patrimonio genetico.
A torto o a ragione, io mi preoccupo. Ed essendo io estremamente puntuale, ignoro il meccanismo del ritardo. E, come mamma mi ha grandemente insegnato, se uno ritarda sarà, come minimo, rimasto coinvolto o ferito in un incidente mortale!

Ve ne racconto una soltanto...

Era il tempo in cui uscivo col tizio qui. Il tizio in questione era patologicamente ritardatario e in parte mi ci ero rassegnata.
Avevamo un appuntamento, lui viveva con un amico, io sarei dovuta passare a casa loro dopo lavoro. Arrivo, busso alla porta... nessuna risposta. Penso "vabbè, sarà uscito, si sarà dimenticato dell'appuntamento... riprovo tra un pò". Aspetto una mezz'oretta prima di riprovarci, quindi torno al citofono del palazzo... Ancora nessuna risposta. Comincio ad arrabbiarmi. Provo a telefonare, il telefono squilla e nessuno risponde, comincio a preoccuparmi! Chiamo l'amico padrone di casa che cerca di tranquillizzarmi che forse starà dormendo e non ha sentito il citofono e il telefono. Ok, potrebbe essere... Approfitto di un inquilino che ha aperto il portone, arrivo fino alla porta di casa, busso... Nessuna risposta. Ribusso, niente. Scampanello per un paio di minuti buoni, smetto prima che i vicini mi prendano a secchiate d'acqua fredda e mi lascio andare al panico più totale! Riprovo col telefono, ancora squilla e ancora nessuno che risponda. A quel punto comincio ad ipotizzare.
Ipotesi uno: è crollato il tetto ed è rimasto sotto le macerie insieme al telefono, motivo per cui da fuori la porta non lo sento squillare.
Ipotesi due: è stato colto da malore mentre dormiva e se n'è andato cosi... nel sonno... pace all'anima sua.
Ipotesi tre: ci sono dei malviventi in casa che lo tengono in ostaggio, lo hanno imbavagliato e ora stanno svaligiando casa. Quando avranno finito lo uccideranno.
Tutte plausibili nella mia mente... nessuna esclusa.

La dose minima di buonsenso che mi rimane mi impedisce, in queste situazioni, di coinvolgere carabinieri, pompieri, guardie forestali e ospedali nonostante la fortissima tentazione. Ma detesto le figure dimmerda, quindi desisto.
In quell'occasione mi "limitai" alla cinquantina di telefonate all'amico padrone di casa tenendolo informato sulle elucubrazioni della mia bacata mente e scardinando qualunque sua logica obiezione con la mia malata fantasia.
Il pupo si fece vivo dopo un paio d'ore con un serafico "Stavo dormendo... non ti ho proprio sentita". No comment.

Grazie mamma per il mio dna.

P.s. Oggi è il compleanno del "tecnico di fiducia" AUGURI, scè! Non sarebbe bellissimo festeggiare donandoti la gioia di vedermi felice per il pc aggiustato??
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sabato, 14 luglio 2007



Amelia adora le tecnologie, Amelia odia gli aggeggi tecnologici!! E quando Amelia parla in terza persona, Amelia è alla frutta!

L'automobile ha avuto il suo mese di protagonismo a giugno... che luglio sia il palcoscenico del pc?
Ventola, surriscaldamento, virus, scazzo, odio, vecchiaia... Qualunque cosa il mio pc abbia, al momento il mio "tecnico di fiducia" m'ha dato buca. E siccome il mio "tecnico di fiducia" legge questo blog, chiedo la collaborazione di tutti: trovate qualcosa di convincente che gli faccia impegnare mezza giornata per mettere apposto il mio bimbo elettronico o rischiate di non rivedermi tanto spesso.
 
...

Cazzo, forse questa non dovevo dirla!!

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venerdì, 13 luglio 2007



Ciao, il tuo blog è molto bello...trovo sempre dei consigli utili!

A me piacerebbe sapere per quale motivo ad essere carino con qualcuna non si ottiene mai nulla, mentre invece chi si comporta da perfetto idiota e stronzo ce le ha sempre tutte dietro!

Vorrei fosse una leggenda metropolitana...ma è la dura realtà...

Carino82

Image Hosted by ImageShack.usCaro carino… (sarà ridondante ma se si chiama così, che ci posso fare??)

Grazie innanzitutto per i complimenti, e si ricordi che a farne non si abbonda mai!

Sono molto contenta del quesito che mi pone, è ora di affrontare seriamente la questione “stronzo bastardo”.

E’ vero: ci sono donne che si innamorano di un uomo che le maltratta e ci sono donne che invece si innamorano dell’uomo cucciolo. A noi interessa il suo punto di vista e la sua prospettiva… che donna cerca? Una che si faccia coccolare o una che voglia essere maltrattata? Perché fingere è un bell’impegno…

Mettiamo che lei faccia finta di essere stronzo e trovi la donna che lo apprezzi… Si rende conto che poi dovrà impegnarsi ogni giorno che passa con questa donna a non chiamarla? Scordarsi del suo compleanno? Piagnucolare se ha male all’unghia e ignorare lei se sta per partorire?? Lasciarla a piedi se la chiama nel cuore della notte se ha bucato una ruota e farle pagare il conto ogni volta che uscite a cena?

Lei ci scherza ma… è un lavoraccio, si fidi!! Stronzi ci si nasce e lei non può andare contro la genetica.

Ma siccome è altro quello che mi chiede, le racconterò la fine della sua storia, la storia dello stronzo che ce le ha tutte dietro…

Sa come funzionano quel tipo di rapporti? Evidentemente no, altrimenti io cosa ci starei a fare?

Noi donne, specialmente nel periodo che va dal 14esimo al 16esimo giorno del ciclo, cerchiamo un uomo capace di darci sicurezza, un uomo che sembri virile…se la prenda con gli ormoni, se vuole dare la colpa a qualcuno! E qui entra in gioco il bastardo… Questa figura leggendaria dà la parvenza di saper badare a una donna e alla sua progenie (mi scusi, ma in quei giorni lì le assicuro che l’utero prende il sopravvento sulla mente e se avesse delle ovaie lo saprebbe!).

Lo stronzo in questione ci illude di essere “l’uomo che non deve chiedere mai” da cui possiamo aspettarci di essere “protette” (certi sentimenti sono atavici e resistono nel nostro dna anche se le caverne e i dinosauri son spariti da un pezzo).

Per un po’ la storia funziona: lui continua la sua parte di uomo deciso, noi donne portiamo in giro fiere il nostro trofeo,  felici perfino di farci trascinare per i capelli e sotto la minaccia di una clava!

Poi… succede l’imponderabile… il raffreddore!

Un uomo con il raffreddore è una cosa ignobile.

Un uomo a cui cola il naso diventa più indifeso di pollicino senza molli chine di pane e più paranoico di calimero! Piagnucola, si sente tutte le malattie del mondo, la lebbra e la sars in confronto sono state bruscoletti, quello che soffre lui nessuno mai.

 Un uomo che ha il raffreddore diventa uno spettacolo che scardina qualunque idea di “macho” ci fossimo fatte di lui, in qualunque giorno del ciclo ci si trovi!

E quando un uomo ha cominciato a sfaldare la facciata non ha più ritegno, non riesce più a contenersi… comincia il crollo.

Di li a pochi giorni comincerà a chiedersi, sconcertato e triste,  dove sia finito il suo orsacchiotto che aveva da bambino. E,  dall’orsacchiotto alla nostalgia per i cannelloni “come li cucina mammà”,  il passo è breve assai.

Non potrete più fare affidamento su un uomo cosi, le sue certezze ormai hanno preso il largo.

Scoprirete che la sicurezza con cui organizzava una serata insieme erano basate su pochi gesti e informazioni standard, sempre nello stesso luogo, sempre nello stesso modo, sempre nella stessa posizione!!

Quello che vi sembrava l’uomo pronto a saltare al collo di chi vi avesse rivolto uno sguardo più insistente, appena capita vi dice “vieni amore, andiamo via”… VIENI AMORE ANDIAMO VIA??? Ma tu devi magnartelo a mozzichi, devi spaccargli la faccia, devi dirgli “la mia donna tu non la guardi, hai capito??”

E’ l’inizio della fine. Una donna non ha più rispetto di un uomo cosi… Ferite nelle nostre aspettative non si tollera più nulla:

- Stasera devo guardare la partita… mi prepari la cena? -

- Chiedilo a mammeta!-


- Mi stiri la camicia, domani ho un pranzo di lavoro? –

- Vacci stropicciato… o chiedilo a mammeta! –

 

- Ho detto che stasera la cena con le amiche te la scordi! –

- E tu ti scordi la forma che ha per i prossimi 15 lustri, o al massimo chiedi a mammeta di farti un grafico! –

 

- Ho scordato il portafogli a casa, paga tu –

- Toh, qui c’è il cellulare chiama (indovinate chi??) mammeta (!!!) e fatti dare il numero della sua carta di credito –

Caro Carino, qui lei deve entrare in gioco:qualunque donna abbia avuto uno stronzo e un bastardo nella sua vita ha imparato che prima o poi si ritrova accanto una larva di uomo senza dignità che si spacciava soltanto per “uomo duro”.

Qualunque donna abbia avuto uno stronzo o un bastardo nella sua vita sa che l’uomo duro non ha bisogno di dimostrare nulla.

Sa che il vero “macho” è quello che non deve ostentare la sua forza perché chi deve farlo vuol dire che non ne è poi così convinto.

Se trova una donna che le pare voglia essere maltrattata le stia lontano: ha ancora tanto da camminare… non ha ancora assistito alla metamorfosi del bastardo!

Sia furbo, cerchi tra donne più intelligenti e si ricordi… se gli stronzi ce le hanno tutte dietro e non al loro fianco… un motivo ci sarà!!

 

Amelia

 
Inviate i vostri quesiti d'amore e consulenze varie (come uccidere vostro marito o l’amante di vostra moglie) a ameliando@hotmail.com

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giovedì, 12 luglio 2007



Ieri sono uscita... Wow che evento, direte!! Eh... considerato che da quando sono senza lavoro passo giornate intere a casa senza manco rendermene conto si, è un evento!

Beh insomma... avevo dei documenti da consegnare e insieme ad alcuni amici si era deciso di organizzare una pizza subito dopo. Vado dove devo andare, consegno quello che devo consegnare e alcuni degli amici mi fanno sapere che niente più pizza, impegni più seri e improrogabili glielo impediscono. Ok, ormai sono uscita, racimolo quello che resta della compagnia e decido che si fa un salto nel paradiso salutista, meta consigliata da dietologi e nutrizionisti a tutti coloro che stanno seguendo un regime alimentare controllato (quella che noi cafoni chiamiamo dieta!!) : si va al Mc Donald's!!

Esco dal palazzo dov'ero, mi dirigo verso la macchina (benedetta! c'ho speso 254€ per un tagliando e i fili delle candele... e io che pensavo che gli stoppini fossero fatti di economicissimo spago!) ci salgo e, solo quando sono dentro, mi accorgo di un bigliettino infilato sotto il tergicristalli. Lo recupero... un pezzo di una busta da lettere, di quelle con la finestrella trasparente dove si legge l'indirizzo (sono grande intendirice di buste da bollette!), lo leggo...

"chiama 333XXXXXXX"
...

Non sono avvezza a questo genere di... come chiamarlo... approccio?? Non ho proprio la predisposizione mentale per considerarlo tale quindi il mio primo pensiero è stato: "cazzo mi avranno rigato la macchina, almeno lo stronzo ha avuto il buonsenso di lasciarmi il numero di telefono"!!
Sono scesa a farmi il periplo della macchina e bah... niente di nuovo, i graffi storici... Quello sul parafanghi anteriore  in quel parcheggio dove l'auto davanti si era allungata per magia mentre facevo manovra... quell'ammaccatura sul cofano per quel paletto materializzatosi mentre facevo retromarcia... quei graffi sul paraurti per quella colonna che si ostina a mettersi tra me e il mio posto auto sotto al mio palazzo... Il solito insomma.

Scartata l'ipotesi "pirata della strada pentito" l'alternativa successiva era "ho ciulato il posto auto a qualcuno, m'ha voluto avvertire"... ma pure questa non stava in piedi, visto che ero su una strada pubblica.

Rimaneva il corteggiatore anonimo!! E allora li sono scattate le considerazioni... Vabbè, per timidezza, per luogo e tempi inappropriati ad un approccio diretto, per il piacere di sfruttare il mistero come arma seduttiva... ma cazzo, scrivici qualcosa in più,no??!! "Chiama"... ma mi pare quanto meno pretenzioso!! Ma vaffanculo te, il mistero e il bigliettino! Io me ne vado al Mc...

Quando sento quell'aroma di frittura e salsette varie io mi sento a casa, che volete che vi dica!! Il rassicurante calore familiare di Roland Mc Donald che puoi trovare uguale, identico, in qualunque parte del mondo! Niente è paragonabile all'aroma di Mc Donald's... bah, forse lo chanel! Ma quello è molto più caro.

Una volta dentro mi ricordo che sono a dieta e cerco di andarci leggera. Con tutte le buone intenzioni mi avvicino alla solita, acida, perennemente incazzata cassiera (anche questo trovi uguale in tutto il mondo!) e le ordino un'insalata con pollo alla piastra. Lei si gira, da un urlo verso la cucina, poi mi informa "mi spiace, sono rimaste solo insalate con tonno e legumi". Mi trattengo dal risponderle "ce le dai a soreta", abbozzo un sorriso e ripiego su un panino con cotoletta di pollo... che devo fà, ormai ero li! Ma evito patatine fritte e prendo del the invece della coca... sono una brava bimba, dopotutto!

Mi siedo a uno degli ultimi tavolini liberi e osservo la fauna locale...

Avete una vaga idea di cosa siano gli adolescenti di oggi??? Immagino di si... ecco pure io, in linea generale, ma ogni volta che mi ci soffermo ne resto affascinata/disgustata...non necessariamente in quest'ordine.

I maschietti, bene o male, son sempre gli stessi: brufoli, goffi, capelli gellati nelle più varie e fantasiose forme e colori, pantaloni che contro ogni legge della fisica si tengono su al di sotto delle chiappe, li dove ormai la spinta della forza di gravità dovrebbe già averli tirati giu, ma stanno su! Si insomma i maschietti son cosi da sempre, magari solo un pò più sciatti di quelli dei tempi miei, ma l'indole è quella...

Ma le femminucce? Che già chiamarle femminucce rende poca giustizia ai soggetti in questione... quelle son zoccole belle che finite!!! Ma come si fa?? Stanno su tacchi da 10cm che se solo li guardo il mio malleolo sta già chiedendo pietà immaginandosi le distorsioni! Ma non è che loro siano più brave di me ad indossarli, no... sono solo più stoiche!! E le vedi barcollare, incedere con quel passo da orso ubriaco con un manico di scopa infilato su per il culo che a ben pensare in effetti si, deve avere il suo enorme fascino per i maschi coetanei!! Io stessa mi trattengo a fatica...

A me, che è rimasto un minimo di gusto nell'abbinare capi di abbigliamento, fa orrore l'accozzaglia di roba con cui queste tizie sono capaci di agghindarsi. Vediamo: tacchi alti con forme e stili anni 50, pantaloni stretti alla caviglia stile tardi anni 80, camicie e maglie con maniche dalle dubbie forme e fattezze stile anni 70, ammennicoli e gadget vari stile tribu navajos tarda guerra di secessione, pettinature stile "mi son ritrovata dei capelli sulla testa, non ho idea di come gestirli, li lascio vivere di vita propria" stile primo neanderthal... ma possibile che nel 2007 non siate in grado di creare uno stile vostro che non sia la brutta copia del peggio che c'è stato negli anni passati???

Ah beh qualcosa di originale, a onor del vero, ce l'hanno... SON PIU' COGLIONI     di qualunque altra generazione passata!!

Sono uscita da li con una sola idea nella testa: grazie mamma di avermi concepito negli anni 70!!

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categoria: il fantastico mondo di amelià

mercoledì, 11 luglio 2007

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Il fenomeno si diffonde a macchia d’olio… di ricino! Eh si, vi tocca… lo sapete che, ogni tot, stitichezza e perette tornano ad animare i miei post.

Tutto nacque nella notte dei tempi… inutile rivangare il passato. Basterà sintetizzare che una peretta di troppo portò qui gugoliani stitici il cui problema intestinale pare si diffonda a livello epidemiologico (non c’azzecca, ma fa figo!) tra parenti e amici.

All’inizio fu solo una battaglia uno contro uno… mamma con peretta contro figlio intasato in fuga. Gli interessati aumentano…

www.google.com Chiave=peretta marito 1 2,63%

Del resto certi problemi si sa che spesso sono genetici… ereditari. Mo sappiamo pure di chi è la colpa e con chi deve prendersela sto povero ragazzo. Ma andiamo avanti..

www.google.com Chiave=peretta della mamma 1 2,63%

Che la madre si sia passata una mano per la coscienza (e una per il deretano) e abbia capito che non si può consigliare una cosa che non si conosce? Auguriamoglielo.

www.google.com Chiave=sorella peretta bagno 1 2,63%

Ahia… anche la sorella… che evidentemente si vergogna e procede al tutto nell’intimità della sua toilette. Fatti forza… almeno sai che non sei sola.

Ora veniamo alle variabili fantasiose e interessanti che gli intasati intestinali, al grido di “stitici di tutto il mondo unitevi”, stanno passando al vaglio in quella che immagino una seria e ponderata sperimentazione scientifica:

www.google.com Chiave=perette di camomilla 1 2,63%