...una! Modesta,si (non vi parlerò mai di quella volta che ho salvato la vita a un'intera famiglia in bilico su un burrone con la sola forza della mente)spiritosa,già già ...il mio motto è "zelig portami via" (mi pare esista una casa di cura psichiatrica con quel nome...) intelligente... ma... 9x9.. farà 81?? (espediente per sembrare interessanti,impegnati e colti,suggerito dal buon Troisi... e funziona,vero?)dinamica (vedeste con che scatto felino spengo la sveglia al primo "driiin")..vabbè poi c'è quella serie interminabile di attributi fisici che insomma,per pudore, mi limiterò a elencare con indifferenza e senza commenti... bella,perfetta,occhi stupendi,capelli di seta,pelle vellutata,bocca carnosa, dita affusolate, maniperfettepiedipure tuttoUNDONODIVINO! Io avrei finito...scusate se è poco!
Qualche idea in più potete farvela anche leggendo qui
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Prendi due menti malate, prendi una ricorrenza, prendi un tocco di cinismo, prendi una vena creativa, un’arteria ingegnosa, un capillare brillante, tanta colla vinilica e guarda cosa ne vien fuori…
Pensi che Halloween sia una festa che non ti appartiene?? Hai già la tua vicina di casa e suo figlio che ti ricordano di streghe e folletti, tutto l’anno? Ami Halloween perché pensi che finalmente potrai usare la tua nuova fionda caricata a caramelle? Non vedi l’ora che qualcuno bussi alla tua porta per provare la tua catapulta con proiettili all’olio bollente??
Bene… sei il cliente ideale per la nuova linea di abbigliamento
“Allouin? Meglio un’aulin!”






postato da: Ameliando alle ore 17:14
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categoria: amenità ameliose
Periodico giro di messaggi al mio away…
12:07 - 25cm con cam lo hai mai visto cosi? (no, in effetti no.. ne avevo visti lunghi, corti, tozzi, con preservativo, senza… con cam mai!!)
10:36 - Tu hai anni? (si, ne ho… quanti te ne faccio?)
12:42 - Ti va di chattare con un gran porco? (fantastica sincerità!!)
12:41 - v (cannato il copincolla, eh??!!)
11:12 - Ciao ti va di vedermi mentre mi sego? (…è tornato il fratello di Geppetto…)
17:10 - Me la dai? (come no… dammi un recapito che te la mando, su)
08:12 - Ciao hai mai visto macellare il maiale? (ma che emozione… il mio primo serial killer!)
08:52 - Ciao ... sei online? (no no, sono un ologramma!)
10:26 - Conosci nessuna che saprebbe essere dolce e delicata con un tenero e affascinante lui vergine!?? chissà.. grazie Pietro (dammi due secondi che cerco sulle pagine bianche il convento più vicino a te)
Oggi 16min in macelleria… serve qualcosa??
super - 11:21 - ciao sei molto in carne?
Amelia - 11:21 - ti serve materia prima per la macelleria? (magari è parente del serial killer di prima…)
super - 11:21 - esatto
super - 11:21 - 
Amelia - 11:22 - simpatia portami via...
super - 11:22 - mi piaccion le donne molto in carne (si vabbè, s’è capito…)
Amelia - 11:23 - bravo, sono contenta per te
super - 11:23 - perchè tu lo sei? (ma… dico… ma come osi???)
Amelia - 11:23 - potrei pure esserlo..ma l'idea di essere usata per farci le bistecche non è che m'attira molto
super - 11:23 - 
super - 11:24 - ma va
super - 11:24 - secondo te non ti spreco così (mi sprechi o non mi sprechi?? Decidiamoci, co sta grammatica…)
Amelia - 11:24 - no?
super - 11:24 - no no
Amelia - 11:24 - quindi mi sprechi!
super - 11:24 - si ma in altri contesti
Amelia - 11:25 - ah ecco...e quali contesti?
super - 11:25 - non per mangiarti
super - 11:25 - 
super - 11:25 - dai hai capito benissimo
super - 11:25 - ma non pensare che sia solo per quello. Si è vero mi piaccion più le donne in carne ma guardo anche dentro (abbiamo un macellaio “interiorizzante”, qui…)
Amelia - 11:26 - ci viene dell'ottima trippa, con le interiora...buongustaio!
super - 11:26 - ah si, ma a me la trippa non piace
Amelia - 11:26 - fettina di fegato?
super - 11:26 – nemmeno, a me piace il prosciutto
Amelia - 11:27 - e vabbè, allora che ci guardiamo a fare dentro?? limitiamoci al fuori e al filetto
super - 11:27 - il culatello
super - 11:27 - la spalla cotta
super - 11:27 - la lingua
super - 11:27 - hahahahah
Amelia - 11:29 – ahahahaha (che cazzo te ridi?? ZZzzZzzZzZZzZzZzzzZz)
super - 11:31 - tesoruccio ci sei? (ahm… eh… chi?)
Amelia - 11:31 - tesoruccio?? (oddio, tesoruccio no! Da un macellaio no!)
super - 11:32 - si si
super - 11:32 - 
Amelia - 11:32 - bah...
super - 11:32 - boh
Amelia - 11:32 - scolta, facciamo cosi... visto che mi sa che sono ancora troppo magra per i tuoi gusti...ci risentiamo tra un paio di mesi, ok?? (tagliamo corto, su)
Amelia - 11:33 - io tento una cura ricostituente, intanto... (si, che son tanto sciupata!!!)
Amelia - 11:33 - due mesi di sugna, insaccati, dolci e pane...poi sarò come tu mi vuoi!
super - 11:34 - ma ora cosa porti di pantaloni? tanto per farmi una idea…
Amelia - 11:34 - cotone, jeans, velluto...dipende (ma che sagoma che sono!!)
super - 11:34 - ma no, la taglia (ma va??)
Amelia - 11:35 - 44, a stento arrivo alla 46...dai, son magra per te! a tra qualche mese... conservati cosi, mi raccomando
super - 11:35 - come così? (vuoi che te lo dica davvero??)
Amelia - 11:36 - intelligente, spiritoso e buongustaio! (mento sapendo di mentina!!)
super - 11:36 - sempre tesoro
super - 11:36 - ma perchè vai via? mi sei simpatica (eh, lo so… destino crudele!)
super - 11:36 - mica si guarda solo al fisico
Amelia - 11:37 - e io che ti facevo materialista... ma non vorrei che tu sacrificassi i tuoi ideali per me, non sarebbe amore, il mio!
Credo stia ancora riflettendo sull’ultima frase…
postato da: Ameliando alle ore 09:48
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categoria: segreteria
Amelia ha un nuovo amico di blog. Il nuovo amico di blog, Amelia lo conosce ancora poco, si parlano fittamente da un paio di giorni per una sorta di complicità nelle cazzate, di quelle che ti fanno schiantare dalle risate in conversazioni che vanno avanti ore senza ovviamente sfiorare la benché minima ombra di un discorso serio.
In quelle ore di cazzate allo stato brado Amelia ha potuto appurare che il suo nuovo amico ha tre caratteristiche salienti, le tre P: è un paraculo, piacione dalla quale caratteristica deriva la terza P di puttaniere (con benevolenza, si intenda!). Essendo assai piacione, la quale piacioneria trasuda intrinseca tra le righe del suo blog, il suddetto soggetto è preso di mira dalle continue attenzioni di dolci donzelle che sperano di potersene prendere cura (sembra che rosico, eh? No no, vi sbagliate!). Va da se che il sig 3P sia pieno di messaggi e messaggini e che un suo post di sfogo non passi inosservato, ma che invece produca una cascata di lettere di consolazione, sostegno e vicinanza nel dolore! Ma data la piacioneria, poche si fanno scappare la ghiotta occasione di infilare un paio di allusioni e ammiccamenti, che tanto non si può mai sapere!
Non ho potuto astenermi dal partecipare con la mia lettera di disinteressato sostegno alla causa.
" Caro G...
mentre scavallavo le mie lunghissime gambe, velate solo da una sottilissima calza, pensavo al post che hai scritto e volevo dirti quanto mi aveva colpito questa tua sensibilità.
Anche io ho un animo molto sensibile, spesso celato ai più, ma dal momento che oggi ho il cuore che mi trabocca da questo push up che mi da un nodo alla gola, approfitto per aprirmi con te (non la camicia ^^ il cuore... birichino che non sei altro)
Mi è molto difficile dirti queste cose ma voglio approfittare della lacrima che sta scendendo dai miei occhi per via del callo all'alluce stretto dalle mie scarpe tacco 12 in metallo e confessarti che leggere quelle tue parole mi ha molto commossa.
Sono una donna semplice, lo dicono anche tutte le mie amiche del Lyon club e del circolo del nuoto, e allora non voglio avere remore a dimostrarti tutta la mia solidarietà in questo momento cosi difficile per te.
Non vorrei tu pensassi che sono una delle solite donne frivole che ti fanno proposte, per cui se ti lascio il mio numero di telefono è solo per il caso in cui tu ti trovassi sul ciglio di un burrone nei pressi di casa mia e non avessi chi chiamare. Ti lascio, quindi, anche il mio indirizzo di casa, in cui abito con mio marito che però è fuori dalle 8 alle 18, orario in cui io potrei tranquillamente ricevere visite di amiche e amici, e orari in cui di solito discintamente vado in giro per casa.
Spero sia palese la mia serietà e la mia completa amicizia disinteressata.
Sperando di averti presto dentro... il mio blog, ti saluto con affettuoso distacco
SLURPAZZ!!! "
Gli sarò stata utile?? Io direi indispensabile…
postato da: Ameliando alle ore 09:30
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categoria: il fantastico mondo di ameliÃ
Il postino è gnocco. E' un dato di fatto. Io sono sensibile agli gnocchi. Altro dato di fatto.
Sta di fatto (ehhh, ma quanti fatti stamattina!!!) che il buon postino gnocco ha preso l'abitudine di citofonarmi tutte le mattine. "E che ci sta di strano?" direte voi... Niente, trova il portone chiuso, qualcuno dovrà aprirgli per fargli depositare la posta. E vabbè... ma io e il citofono ormai abbiamo un appuntamento fisso tra le 10.15 e le 11.30 e non sono l'unica inquilina del palazzo! Se devo firmare delle raccomandate è normale, se devo ritirare un pacco è normale... ma è normale che questo bussi me, tutte le mattine e mi faccia pure il timido, impappinandosi??
"Chi è?"
"Ehm... XxxXXx (mio cognome)? Sono... ehm... sono la posta" (si, e io sono il municipio!!)
"Apro!"
Conviene che la pianti, o non rispondo di me.
La cosa grave è che per correre a rispondere al citofono ho mollato il pesciolino rosso, a cui stavo cambiando l'acqua, nel bidet!! Fortuna che ho mantenuto la calma e non l'ho "depositato" nel water!
postato da: Ameliando alle ore 11:15
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categoria: il fantastico mondo di ameliÃ
Cara Amelia, sono Vale e faccio la prima superiore. Mi dici perchè le cose non vanno mai come vorrei? La giornata di solito comincia di m***a, sveglia alle sei, trangugiamento di mezzo litro di caffè che fa schifo anche con un litro di latte e 5 cucchiani di zucchero, corsa per riuscire a mettere la matita senza accecarsi mentre cerco di infilarmi le scarpe e ascoltare cosa dice il mio oroscopo alla tv. Corsa dei mille metri per riuscire a beccare quel dannato tram con una cartella da quintale ed un atlante rigido i cui angoli hanno deciso di infilzarsi sulla mia schiena, infine contemplazione dell'alba dal tram stra-pieno in cui non riesci neanche a respirare.
Ora mi dico: ma come faccio ad essere carina, simpatica, con i compiti fatti, senza tre, presi da prof bastardi e riuscire a far colpo su Riccardo, che quando mi guarda mi fa credere che pensi che io sia matta, ma tanto il mio cervello è già andato in tilt guardandolo?
Sinceramente, la vita è un casino, è già quando suona la prima campanella mi sembra di aver sopportato le fatiche di Ercole? Tra l'altro devo anche superare la crisi di astinenza da moroso,mentre i miei amici non fanno altro che fare i cretini perchè la loro morosa è la ragazza più fantastica della terra.
A questo punto, è logico che li mandi a farsi un giro in Lapponia, ma allora chi rimane a farmi copiare il compito di mate?
Insomma, la vita è un casino!!! Consigli???
Tua riconoscente Vale ;)))

Cara e carina Vale (ma che dolci, le adolescenti… ancora così ingenue, ancora così entusiaste della vita, ancora così ignare di quello che le aspetta… mantieniti così, figlia mia!)
E’ tutta questione di organizzazione, non si deve preoccupare: le cose vanno affrontate e risolte una alla volta. Proviamoci e vedrà che non è difficile…
La sveglia alle 6: beh, per quella possiamo farci ben poco, se quelli sono i tempi che le occorrono per giungere a scuola in tempo. Possiamo però dare una botta di vita a questa sveglia. Scelga la soluzione più adatta alla sua indole: selezionare come suoneria la sua canzone sdolcinata preferita o l’haka delle tribù mahori neozelandesi?? Io opterei per la seconda.. ma son gusti personali, scelga lei.
La colazione: ma le pare normale, a 15 anni, trangugiare mezzo litro di caffè?? Mi faccia parlare coi suoi genitori, porco cane!! Che magari loro fanno colazione con due bottiglie di gin a testa…
Il trucco: io sono all’antica… idem come sopra! Conservi certi mezzucci per quando la tonicità della pelle la starà abbandonando e le borse sotto gli occhi saranno ottimi ripostigli per le scarpe. Recupererà pure qualche minuto sulla sveglia.
Il tram: guardi il lato positivo della cosa… si tiene in forma risparmiando sull’abbonamento in palestra. Rechi con sé delle cipolle in un sacchetto ben celato, di cui si disfarrà una volta scesa dal mezzo: vedrà che non avrà più problemi di affollamento e potrà godersi la sua alba in pieno e solitario romanticismo.
Per quanto riguarda Riccardo, usi il trucco più vecchio del mondo, che funziona a 15 anni così come a 58: paghi qualcuno per farle la corte, si invii rose da sola, si faccia mandare bigliettini d’amore dalle amiche e li spacci per quelli di un corteggiatore segreto. Avrà Riccardo ai suoi piedi in una settimana al massimo. Gli uomini sono di una ingenuità unica e disarmante!
Si impegni, in quei compiti di matematica: le tornerà assai utile quando dovrà calcolare gli alimenti da farsi versare dal suo ex marito.
Mi stia bene, Amelia
Consigli d’amore, interpretazione dei sogni, consulenze ginecologiche scrivendo a ameliando@hotmail.com
postato da: Ameliando alle ore 11:46
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categoria: la posta di amelia
La televisione non la guardo, se non per sporadiche sere in cui ci sono telefilm decenti, l'unica cosa che ormai trovo attraente, di provenienza dalla catodica scatola. Posso farne volentieri a meno, preferisco leggere un libro o cazzeggiare in internet, guardare un dvd e spararmi a raffica 5 serie di star trek per 7 stagioni ognuna (che fa una 80ina di dvd!!).
E' umano è comprensibile che quando poi leggo notizie così mi girano i maroni (o visto che è stagione...i maRRoni):
postato da: Ameliando alle ore 10:56
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categoria: vaffanculo
Perchè di tanto in tanto le domande me le faccio da sola, e sempre da sola mi rispondo...
Lo sapevate che...
… ci vogliono 15 giorni perché una mozzarella, lasciata in frigo, cominci a chiamarvi mamma? Un mese se volete aggiungerla alla busta paga e percepire gli assegni familiari.
… per far passare il “colpo della strega”, può essere utile il “contraccolpo del bastardo”? Un calcio ben assestato nel sedere, e la persona colpita da malessere, ritrova la posizione eretta.
… il gorgonzola si lega male con la nutella? E anche con la marmellata… Non so spiegarmi il perchè. Sarà un fatto cromatico.
… il punto di fusione di una camicia di cotone è 5min con ferro da stiro a vapore? Il tempo scende, se il ferro è a caldaia o se la camicia è Ovviesse.
… pulirsi le unghie con la punta della forchetta, non è incluso tra le regole del bon ton? Eppure lavarsi le mani, si… mah!
… un pennello può essere il vostro migliore amico, insieme alla pittura acrilica, quando avete finito lo smalto? Occorre solo un po’ di manualità per evitare sbavature. E l’acqua ragia per i ritocchi.
… se avete finito lo spray per spolverare, la lacca non è una buona alternativa? Anche se gli acari vi ringrazieranno per la messimpiega. Le acare, soprattutto…
… se fumate basilico, in alternativa alla marijuana, cagherete pesto? Sballa di meno, ma almeno avrete un condimento per la pasta. Se non siete schizzinosi, ovvio.
… si può allungare la vita dei pennarelli aggiungendo alchol etilico alla loro cartuccia? All’occorrenza potete anche usarli come accendini.
… dopo 3 anni che non pulite i vetri delle vostre finestre, potete cominciare a spacciarli per smerigliati?
… a lavar la testa all’asino, ci si rimette acqua e sapone, ma si ottiene la gratitudine dell’asino e della sua fresca criniera?
… cenare con peperoni, porchetta, salsicce e melenzane fritte vi apre le porte su un fantasmagorico e infinito mondo onirico tutto da scoprire?
Alle prossime riflessioni.
postato da: Ameliando alle ore 12:07
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categoria: lo sapevate che
Amelia da maggio è senza lavoro e in qualche modo ne cerca uno (provateci voi a trovare un lavoro a 34 anni con un diploma da ragioniere, intonso, di circa 16 anni fa…). Ma nonostante la necessità di trovare un impiego, so che ci sono dei lavori che non potrei decisamente fare, conosco i miei limiti.
Lavoro numero 1: la promotrice telefonica/venditrice porta a porta
E’ contro la mia natura spaccare i maroni alla gente che non conosco (mi viene molto meglio e naturale spaccarli a chi conosco!). La discrezione insegnatami e imposta dalla genitoranza (mi ricordo come se fosse ieri i cazziatoni di mia mamma se osavo aprire bocca quando parlavano i grandi!! E son traumi mica da poco…) mi impedirebbe di piombare al telefono o in casa di qualcuno, se non annunciata o attesa, e meno che mai proporre robe di cui io stessa faccio fatica a comprendere la necessità.
Caso tipo:
“Salve signora XyZ. La chiamo per proporle l’abbonamento al canale satellitare Skarlett a SOLI 79€ a settimana”
“La ringrazio, ma non ce lo possiamo permettere, abbiamo altre spese. Sa… i libri per i figli, le medicine per la stitichezza della nonna, la lavatrice rotta…”
“C’ha ragione, signora mia! Però sa? Conosco una libreria dove vendono libri usati in ottime condizioni, le do l’indirizzo. Per la nonna, ha provato col latte caldo e il miele? Una mano santa, signora mia! E se proprio dovesse continuare a non andare di corpo, mi richiami che le do la ricetta di quella peretta alla camomilla che va tanto di moda nel mio blog! Conosco un ottimo tecnico per la sua lavatrice… Come dice? Vuole che le parli più dettagliatamente dell’offerta del canale satellitare?? Ma cosa gliene fotte, del canale satellitare, lasci perdere… oltretutto trasmettono solo porno, sa che maiali di figli le vengon su, poi??!!”
Tempo di sopravvivenza al centralino: 2omin e 47 secondi.
Lavoro numero 2: la commessa
Conoscendo la leggera forma di misantropia che mi contraddistingue, in ambienti pubblici e affollati, ho dei seri dubbi che riuscirei a reagire con tatto, pazienza ed educazione ad avventori, e soprattutto avventrici, in un negozio.
Caso tipo:
Negozio di abbigliamento, signora di mezza età svampita e indecisa.
“Salve, vorrei acquistare quel maglione che c’è in vetrina”
“Certo, glielo prendo”
“Eh, ma questo è nero… io lo volevo rosso”
“Mi spiace signora, di questo modello ci sono i colori che vede, e il rosso non c’è, mi spiace”
“Si vabbè, ma mi piaceva… peccato che non ci sia in rosso”
“Eh, lo so, ma cosa vuole farci…”
“Già… ma sa, se fosse stato rosso, l’avrei preso subito, senza nemmeno discutere sul prezzo, sa?”
“Ho capito, signora… ma c’è in verde, in nero, in blu e in beige… non le piace in nero?”
“No, no… il nero con la mia carnagione proprio non ci va… Cavolo, ma è sicura che in rosso non ci sia? Controlli, su”
“Glielo giuro, signora: in rosso non c’è”
“Ma porca miseria, non ha nemmeno controllato! Controlli, prima di rispondere!”
“MAPORCADIQUELLAEVATROTALURIDAEBAGASCIA!!! E’ tre fottutissime ore che ti dico che sto cazzo di maglione in rosso non c’è!! Lo vuoi rosso??? Compralo beige che poi provvedo io a tingertelo di rosso col sangue che ti faccio uscire dal naso se non te ne vai affanculo tu e il tuo maglione da gabibbo di sta minchia!!!”
Tempo di sopravvivenza come commessa: 15minuti.
E infine, l’ultima cosa che non potrei fare, è la rapinatrice. Non c’ho l’indole… e il tizio qui dev’essere un mio parente:
Commessa incinta si sente male
e il rapinatore rinuncia al colpo
Milano, in un negozio per parrucchieri il malvivente entra impugnando una pistola
La donna quasi sviene. Lui la rassicura e poi fugge abbandonando il bottino
[…]Non c'era nessun altro nel negozio; il malvivente si è intenerito e anziché arraffare l'incasso, si è preoccupato della sua vittima. L'ha fatta sedere e l'ha rassicurata: in quelle condizioni non l'avrebbe più minacciata. "Stai tranquilla - le ha detto - ora io me ne vado e non ti tocco neppure". […]
Cugino mio bello, mi sa che dobbiamo cercare ancora… e ancora, ancora, ancora….
postato da: Ameliando alle ore 09:55
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categoria: amenità ameliose
Facciamo un gioco?? Io vi dico cosa ho sognato e voi mi dite in quale reparto di quale clinica devo ricoverarmi? Proviamo, dai…
Ero all’interno del Duomo di Milano (ndr mai visto in vita mia, né dentro né fuori) nel piano più alto e, come se dessi uno sguardo giù dal pianerottolo verso la tromba delle scale, era fatto come un teatro: giù la platea e tutto intorno i loggioni, per infiniti piani! Entro in una stanza dove c’è della gente che non ricordo, più un tizio conosciuto ad una delle scrivanie: il ministro Padoa Schioppa!!! (non affrettatevi con i suggerimenti del reparto che non è ancora finito…).
Io lo guardo e penso “No, cazzo… io glielo devo chiedere… non ce la faccio, non resisto” ma vengo fulminata dallo sguardo di mia madre che sottintende un “Se ti permetti, ti spezzo le gambine” e allora taccio. A un certo punto il ministro si alza ed esce dalla stanza, e io penso che il momento è perfetto! Lo rincorro e lo becco in un’altra stanza, allora mi faccio coraggio, tossisco, lui si gira e gli dico “Scusa,sa… ma io lo devo sapere… te lo devo chiedere… Non resisto… Ma la storia dei bamboccioni… ma come cazzo t’è venuta in mente???”!!!
Dove mi ricovero? Attendo suggerimenti…
postato da: Ameliando alle ore 11:11
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categoria: amenità ameliose
La consueta rubrica che scioglie i vostri dubbi, fuga le vostre incertezze, risolve i vostri perché.
? Un dubbio che mi attanaglia fin da quando sono bambino: perché non esistono le big babol alla menta?
Matiga
! In principio, caro Matiga, esistevano le big babol a menta, così come quelle al pesto genovese e all’ortica. Poi arrivarono, in ordine di apparizione, Giovanni Rana, Gino Barilla e Franco Bottegaverde e fecero causa alla casa produttrice delle care gommine per l’utilizzo concorrenziale delle erbe suddette. Giovanni Rana pretendeva l’esclusiva della menta per i suoi ravioli, Gino Barilla reclamava l’utilizzo esclusivo del pesto per i suoi sughi e il sig, Bottegaverde chiese ed ottenne che l’ortica fosse monopolio delle sue cremine. E’ la dura legge del mercato, caro Matiga..
<><><><><>
? Ho letto che fai dei post in cui rispondi alle domande di noi poveri mortali.....ne ho una: come faremmo se non esistesse l'ordine alfabetico?
Ciao
Layla
! E’ facile, dai: sarebbe tutto contraddistinto da un codice a barre. Anche a scuola: “8145 458 658915365?” “Assente” !
<><><><><>
? Cara Amelia, onnisapiente Amelia, potresti spiegarmi come mai la febbre si diletta a salire preferibilmente al pomeriggio cosicchè tu al mattino ti svegli pensando di essere guarita e poi alle 14:00 al lavoro ti ritrovi con 38 e mezzo? Perchè? Perchè? Perchè?
Anticipatamente grazie,
Cordiali saluti
Lafortissima.
! Cara Lafortissima, in realtà sono ormai diversi decenni che il virus influenzale ha subito una mutazione genetica indotta. Quello che è attualmente in giro è il risultato di anni di studi ed elaborazioni di un segretissimo laboratorio di ricerca sovvenzionato da cospicui fondi versati da un’anonima CIII dietro la quale sigla si nasconde la Confederazione Industriali Infami Italiani. Tutti gli industriali, grandi e piccoli del nostro paese, si sono riuniti in un’unica associazione per diffondere un virus in grado di infettare i propri dipendenti in modo strategico: l’influenza passa, ma a tempo, cosicchè tu la mattina hai la forza per andare a lavoro produrre per la prima parte della giornata per poi cedere alla malattia soltanto per la metà delle tue previste ore lavorative. Il guadagno dell’azienda sta non solo nella mezza giornata di lavoro recuperata, ma anche nella probabile restante mezza giornata che spesso i lavoratori continuano ad affrontare rassegnati dal “vabbè, ma tanto ormai sono già qui, ci resto”.
Non vorrei allarmarvi, ma la verità ve la devo: la ricerca del laboratorio suddetto continua sotto il benestare degli enti previdenziali, sollevati, in questo modo, dall’onere del pagamento dei giorni di malattia.
Son cose che il mondo deve sapere…
<><><><><>
? Cara amelia, perchè la gente non si fa mai i cazzi suoi? Perchè, oltretutto, vogliono sapere tutto sugli altri, ma non ti dicono mai una cosa loro?
Jam
! Jamila cara, è facile facile, tesò: perché la loro vita è molto meno interessante della tua! Sono così gentili da non volerti annoiare con le loro piatte esistenze, ma cosi curiosi e desiderosi di novità da interessarsi alla tua invidiabile e movimentata vita. Accontentali… e se proprio non hai fatti reali da raccontargli, inventa: tanto realtà o fantasia, nella mente scialba di organismi monocellulari, non fa differenza, si confonde, si sovrappone.
Continuate ad inviare le vostre domande a ameliando@hotmail.com Mi casella es tu casella.
postato da: Ameliando alle ore 10:39
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categoria: amelia lo sa
postato da: Ameliando alle ore 13:50
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categoria: notiziando
Più produttivi in ufficio con le parolacce
«Aiutano a combattere lo stress e contribuiscono a creare solidarietà tra i colleghi»
LONDRA - Le parolacce in ufficio rendono i dipendenti più produttivi (bene: comincia un’altra fottutissima giornata di lavoro): non solo aiutano a combattere lo stress (oh mamma, sto cazzo di mal di testa non so quando se ne andrà affanculo!), ma contribuiscono anche a creare solidarietà tra i colleghi (‘a pezzo de stronzo, mi passi quel fascicolo??). È quanto emerge da uno studio della Norwich University of East Anglia, secondo il quale l'uso di parole tabù sviluppa uno spirito di gruppo sul posto di lavoro (minchia, che bei colleghi che c’ho!). «I dipendenti - dice Yehuda Baruch, il professore che ha portato avanti la ricerca - usano continuamente un linguaggio volgare (ma di chi parli, stronzo??), da non considerare necessariamente negativo. Anzi si tratta di un fenomeno sociale e psicologico che non va sempre condannato». Il docente scoraggia (e vi giuro che avevo letto “scoreggia”…e tra l’altro sarebbe stato perfettamente in tema) però qualsiasi comportamento offensivo e suggerisce una possibile politica che autorizzi un uso misurato delle parolacce (caro collega, sei solo leggermente stronzo bastardo, ma ti stimo!).
«Un atteggiamento - continua Baruch - da non adottare di fronte a clienti (prendimi quel documento che sto gran pezzo di merda di cliente me l’ha chiesto), dirigenti o colleghi più anziani (ti cerca quel pirla del capo)».
Inaspettatamente, secondo il professore, le donne parlano in modo più volgare di quanto si pensi (ma chi cazzo te l’ha detto???). «Proibire tale atteggiamento o peggio ancora criticarlo duramente - dice Baruch - potrebbe diminuire la solidarietà tra colleghi (son troppo contenta di lavorare tra voi pezzi di merda, porco giuda!!!), abbassare il morale dei lavoratori (oggi mi sento felice come un pechinese che si tromba una femmina di alano!) e la motivazione in ufficio (ogni fottutissima mattina esco di casa felice di venire a lavoro in questo covo di bagasce e puttanieri) ». Lo studio non vuole promuovere un atteggiamento poco formale (pranzo fra colleghi? Dopo il caffè, gara di rutto libero e, solo per i maschietti, campionato di pisciata in lungo), fa notare il docente, ma solo offrire un modello e dare qualche consiglio pratico. «Le parolacce - conclude - sono parte della nostra vita quotidiana (mi dia il giornale, stronzo!), speriamo che con questa ricerca i dirigenti siano più tolleranti nei confronti del linguaggio usato dai propri dipendenti (Pronto capo… oggi non vengo a lavoro, ho un’influenza del cazzo! Come dice? Posso prendermelo in quel posto per i prossimi 15 giorni? La ringrazio, dia due colpi a sua moglie anche da parte mia!)».
postato da: Ameliando alle ore 12:25
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categoria: notiziando
... e alla fine hanno trovato il modo per concludere questo contest. In un modo discutibile.
- Sono ammessi a votare all'Interactive Award SOLO gli iscritti a IBIS Award 2007, ovvero coloro che hanno effettuato la propria iscrizione entro il 30 settembre u.s. e che hanno ricevuto la mail di convalida dalla redazione.
- Ogni partecipante potrà inviare UNA SOLA mail, nella quale esprimerà TRE voti, indicando per esteso gli indirizzi dei blog finalisti per i quali esprime la propria preferenza e inserendo come oggetto delle mail la dicitura VOTAZIONE INTERACTIVE AWARD.
-Saranno considerati validi solo i voti espressi nelle modalità sopra esposte e provenienti dagli stessi indirizzi mail che si sono iscritti ad IBIS AWARD 2007.
L'indirizzo è : redazioneibis@email.it
Le votazioni si concluderanno alla mezzanotte del 14 novembre.
Bah.. io ho votato il mio blog, quello di Bukaniere e quello di Mirtilla. Ma tanto che ve lo dico a fare... può votare solo chi era iscritto all'award...
Così... per conoscenza.
postato da: Ameliando alle ore 14:41
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categoria: ibis award
Ok, ibis tarda a pubblicare sto link per il voto dei lettori ai blog che preferiscono e io allora devo intrattenervi in qualche modo, che poi mi dite che non aggiorno da troppo, che ce lo so quanto siete esigenti… e cagacazzi!!!
Urge che io dia un’occhiata alle chiavi di ricerca che conducono a questo blog. Da quant’è che non ci guardo?? Un bel po’… d