...una! Un po' più di mezza, un po' meno di due...
catallergy in Mini... conversazion...
superbibi in 10 Cose
utente anonimo in Mini... conversazion...
Jo5ephine in Lo sapevate che...
Jo5ephine in Sms d'auguri
Jo5ephine in Segreteria pre-epifa...
Jo5ephine in Se li conosci, li ev...
Jo5ephine in Mini... conversazion...
oggi
giugno 2009
maggio 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
10 cose
amelia lo sa
amelia salva il mondo
amenità ameliose
blogday2007
catene
chat
chiavi di ricerca
delusioni di chat
fdm of the week
fotoromanzando
ibis award
idiosincrasia poetica
il fantastico mondo di ameliÃ
il sole 24 ore premio www
langolo dellindovinello
la posta di amelia
le ricette di amelia
lo sapevate che
maria rosa
napoletano for dummies
notiziando
recensione
scroccamelia
segreteria
sondaggione
vademecum della pizza
vademecum per ascensori
vademecum per baldracche
vademecum per millantatori e smi
vademecum per seduttori
vaffanculo
zozzerie ameliose
Oddio, oddio, oddio, ho mal di pancia, mi hanno raccontato una barzelletta troppo bella!!!
Provo a raccontarvela, ma non lo so se ci riesco... è troppo forte!! Dunque... pronti?? Eccola!

postato da: Ameliando alle ore 19:11
| Permalink
commenti (34) | commenti (34) (pop-up)
categoria: vaffanculo, notiziando
Cara Amelia,
visto che dai consigli a tutto il mondo, danne uno anche a me, please. Il problema è questo: anni fa stavo chattando (.....) ed ho conosciuto un ragazzo (insomma un uomo) simpatico, molto ammodo, diciamo una brava persona. Ora, con questa brava persona abbiamo continuato per anni a scriverci sms o, raramente, telefonarci (n.b. non ci siamo MAI conosciuti ed io non ci tengo neanche, ho la mia vita). Questa persona dice di essere innamorata di me (come pure un altro....ma che ci faccio io agli uomini? pfiuuuu)e spera un giorno di FARE L'AMORE con me. Io vorrei rispondergli di scendere dalla pianta che, data l'età, sarebbe anche ora, ma vorrei farlo con diplomazia perchè in certe cose tendo ad essere molto diretta. Tu, cara dispensatrice di consigli, cosa faresti al mio posto? Seriamente dico. Ti ringrazio per un'eventuale risposta, naturalmente sul tuo blog (che non mi perdo mai).
Un abbraccio Laura

Carissima Laura… ha parlato di diplomazia, e si è giustamente rivolta alla persona più adatta. Brava.
Dunque… abbiamo un uomo adulto che non ha mai visto, che ti dice che la desidera biblicamente, ma che a lei non interessa. Urge, quindi, una diplomatica risposta che non lo offenda ma lo faccia desistere dall’intento.
Gli mandi una email col seguente testo:
“Ho riflettuto molto e alla fine ho preso una decisione: credo che sia giunto il momento che io interrompa il mio lutto e finalmente riprenda a vivere. A cosa serve allontanarmi dal mondo? Ormai il mio fidanzato è morto e non ritorna, è il momento di rifarmi una vita. Certo ho un po’ paura: l’ultimo con cui sono stata, dopo una settimana è finito sotto un camion portandosi via le mie speranza su un futuro insieme. Ora capirai che per me, riavvicinarmi a qualcuno, è qualcosa che mi spaventa. E se accadesse qualcosa anche a te? Dopotutto Gino, l’uomo incontrato la scorsa estate, non se lo aspettava mica l’amputazione di quel testicolo, quando ci siamo messi insieme. E Aldo? Credi che sapesse che non avrebbe potuto mantenere la promessa di stare con me per sempre? Quell’incidente in auto fu casuale. Spero tanto che tra noi possa esserci una relazione lunga, bella e duratura, come quei due anni con Giorgio… prima che quell’uragano me lo portasse via. Allora, tesoro mio… quand’è che ci incontriamo?”
Dubito che lo sentirà ancora.
Cara Amelia
Ti scrivo per avere un’ interpretazione di un sogno, che da tempo propone continue repliche.
Non che mi aspetti dalla tua infinita saggezza chissà cosa, ma magari una semplice terna di numeri.
Veniamo alla visione onirica: mezza estate (a giudicare dall’assenza di buco nell’ozono direi 1988), estremo sud tipo Trinacria, mi sveglio all’interno di una tenda canadese, il sole è già alto ma le pale di un fico d’india concedono ancora qualche minuto di ombra. Un favoloso aroma di caffè, mi fa spuntare dalla tenda.
Dinanzi a me una figura, la luce del Sole, mi ferisce gli occhi, i contorni sono confusi, ho come la sensazione di trovarmi al cospetto di Calipso. Poi suona la sveglia, al mio fianco Penelope che russa, e io che mi vado a preparare il caffè.
Rossodelbretoc

Dunque, caro Ulisse sognatore, prenda carta e penna e segni:
1 l’Italia (la Sicilia è in Italia, no??!)
81 ‘e sciure (i fiori… anche se nel caso specifico sono fichi d’india… s’accontenti!!)
42 il caffè
78 ‘a bella figliola (in questo caso, Calipso) e per finire…
17 ‘a disgrazia… di ritrovarsi Penelope al posto di Calipso!
Consigli d’amore, quesiti esistenziali, terni e cinquine scrivendo a ameliando@hotmail.com
postato da: Ameliando alle ore 09:46
| Permalink
commenti (31) | commenti (31) (pop-up)
categoria: la posta di amelia
postato da: Ameliando alle ore 09:22
| Permalink
commenti (35) | commenti (35) (pop-up)
categoria: vaffanculo
14:40 - Ciao...cerco compagnia ......ti va di stare aniti? io ho cam mi piacerebbe addumarla ce stai? (io italiana, non capire… -mannaggia sti stranieri che ormai stanno dappertutto, imparassero almeno la lingua!!-)
14:44 – (lo stesso di prima….) u vo viry u pescespada? (ah, è un pescivendolo… a quanto vendere tu orate, che tra poco essere Natale??)
13:46 - VUOI VEDERE IN CAM ORA ....GARDA!! (naaaaa, fino a che arrivo a Garda ti sarai bello che stancato, con sta cam…)
10:41 - ehi biondaaa (ehi sveglioneeeeeee! …io sono tanto bionda quanto Antonella Elia intelligente… fa un po’ te)
14:20 - Ai tuoi piedi a testa bassa (ecco, bravo: vedi un po’ se trovi quella spilla che son tre giorni che la cerco…)
Oggi l’approfondimento ci porta nel triste mondo della malattia e dei problemi che possono derivare dalla condizione di degente.
big - 17:05 - scusami se ti disturbo ma ho un problema, mi aiuteresti?
Amelia - 17:05 - eh come no, sto qua apposta, dici dici (ambulatorio Amelia, casi clinici e non)
big - 17:06 - dai non sto scherzando, è una cosa seria
Amelia - 17:06 - e chi ha detto che io stia scherzando? Dici dici
big - 17:06 - ho un problema serio che mi fa stare male, non so più come fare
big - 17:06 - mi puoi aiutare te?
Amelia - 17:07 - ma sicuramente (figuriamoci se non ho la soluzione adatta…)
Amelia - 17:07 - serve qualche dettaglio, però
big - 17:07 - il fatto è che mi sono svegliato una mezzoretta fa con una erezione, e da li non mi si è più abbassato. Ho provato alla fine a masturbarmi ma non ci sono riuscito (… provato a dire alla mamma di non stirare le mutande con l’amido??)
big - 17:08 - non ti preoccupare non sono un porco maiale, è una cosa seria (ma ti pare che mi metto a pensare una calunnia del genere??)
big - 17:08 - mi potresti aiutare? Non so più come fare
Amelia - 17:08 - uh che bello, hai un attacco di priapismo
big - 17:08 - cosa?
Amelia - 17:08 - erezione patologica
big - 17:09 - credo di si
Amelia - 17:09 - oddio, mo... patologica per te, ma la tua ragazza non la penserebbe mica cosi!
big - 17:09 - ma che centra la mai ragazza ora? (ahia, il ragazzo mi reagisce con ostilità… qui c’è il fattaccio sotto)
Amelia - 17:09 - eh beh, sarebbe felice immagino!!
big - 17:09 - ma mi sono lasciato con lei (ecco!)
Amelia - 17:09 - pensa quanto rosica se lo sa, adesso...
big - 17:09 - ho provato a masturbarmi ma non sono riuscito a venire (provato ad andare??)
Amelia - 17:10 - eh son drammi... provato con testate nel muro?
big - 17:10 - daii non scherzare
big - 17:10 - è una cosa seria, sto soffrendo… ti è mai capitato di vedere una cosa del genere?
Amelia - 17:12 - eh no (certe fortune non capitano mica tutti i giorni…)
big - 17:12 - non so come fare mi puoi aiutare te? (mi viene il sospetto che lui una terapia in mente ce l’abbia…)
Amelia - 17:12 - e sentiamo... come potrei aiutarti io?
big - 17:12 - non lo so (ma si che lo sai, su… non fare il timidone!)
bigmat8 - 17:13 - credo che nel sapere che c’è un’altra persona dall’altra parte… potrei eccitarmi di più e venire (ohhhhhhhhhhh, visto che lo sapevi??)
big - 17:13 - hai una tua foto? (e immagino che per essere utile alla bisogna debba essere anche alquanto esplicita…)
Amelia - 17:13 - ma perchè me l'aspettavo che la soluzione poteva essere questa? eh? sò maga!!!
big - 17:13 - allora tu cosa proponi? Dimmi (il ragazzo è aperto a qualunque terapia…)
Amelia - 17:14 - martellate sui maroni, levano qualunque pensiero, fantasioso o patologico che sia!! (io merito una laurea in medicina ad honorem, qualcuno dovrebbe considerarlo seriamente)
big - 17:14 - il fatto è che vorrei segarmi per cavoli miei e venire ma visto che non ci sono riuscito pensavo che se non ero solo potevo… (eh, ma non sai che chi si sega in compagnia o è un ladro o una spia??)
Amelia - 17:14 - eh...i drammi della vita...
big - 17:15 - vabbè ho capito non mi vuoi aiutare, scusami se ti ho fatto perdere del tempo ciao
Amelia - 17:15 - buona fortuna... e salutami Geppetto
big - 17:15 - ma va (io vado… ma tu non vieni, pappappero!!)
postato da: Ameliando alle ore 12:14
| Permalink
commenti (39) | commenti (39) (pop-up)
categoria: segreteria
Sono giorni che leggo, sulle pagine on line dei quotidiani, il rimbalzo della notizia della prof licenziata per i suoi video hard messi in giro per la rete, Madameweb, e della mobilitazione di chi vuole offrirle sostegno, aiuto e patrocinio legale gratuito.
Non avevo approfondito la notizia, avevo letto poche righe e m’ero detta “Il solito sopruso tutto italiano di chi vuole avere il controllo di tutti i cazzi (eh beh… proprio tutti, per la signora, diventa complicato!!) delle persone, nel pubblico e nel privato” e m’ero pure indignata. Si insomma, sono dell’idea che uno della propria vita privata ci fa quel che gli pare, l’importante è che poi sia professionale quando fa il suo lavoro.
Ieri mi capita per caso di vedere il video “incriminato”. La signora, dall’abbondante protesi mammaria, in visita a Berlino (o era belino??), che, com’è noto, è nell’emisfero australe, colta da improvviso e intollerabile attacco di calore, fa un giro ad una fiera dell’eros con le pudenda di fuori. E vabbè… è in tema con la fiera. Che poi la signora si faccia titillare la titilla come un’acquasantiera da ogni passante con telefonino al quale non resiste a mettersi in posa (plastica?? No, pecorina!) son dettagli di poco conto. Ovvio che poi il nudo-tour si sposti per strada, in tram, al bar, dove un composto numero di teutonici spettatori osservi con germanica freddezza lo spettacolo improvvisato, infilando qui e li un ditino, ma giusto per non offendere la signora, che sembra tenerci parecchio allo scambio linguistico e al contatto umano.
In serata un amico, con cui avevo condiviso l’interessante reperto, scova un’altra pagina che riguarda la signora. Nulla di chè, suvvia: la solita protagonista che imita la scena della famosa fontana di Trevi dove però lei non fa la parte che fu della Ekberg, ma impersona la fontana e, gli uomini che la contornano, gli zampilli.
Ora vorrei rivolgermi a quei genitori che tanto frettolosamente hanno condannato la signora.
Cari genitori… e piantiamola di fermarci alle apparenze!! Perché mai questa donna non dovrebbe essere una buona educatrice? Cosa manca a questa donna per essere una buona insegnante? Questa donna è preparata, competente e capace. Questa donna non è solo un’insegnante o un’educatrice, questa donna è qualcosa di più grande, qualcosa di più completo, qualcosa che preparerà i vostri figli al futuro. Questa donna è molto più di semplice e anonima scuola, questa donna è una NAVE SCUOLA!!
Lasciatela lavorare in pace, suvvia.
postato da: Ameliando alle ore 07:58
| Permalink
commenti (37) | commenti (37) (pop-up)
categoria: notiziando
Il compagno di merende :gianl, di cui credevamo ci fossimo liberati, giacchè emigrato su altra piattaforma, è invece vivo e incatenante e propone il giro di domande blog-specifiche. Chi di voi non desiderava pormi le seguenti domande?? (Già…chi??). Bene… ringraziate :gianl e tremate, che la catena gira, e chi la ferma è perduto!
Mah… credo sia stata quella volta che mi sono punta con un fuso. O forse la volta che ero in fila alla posta e quello dietro di me ha starnutito… O forse quel rapporto non protetto quella sera che ero ubriaca. Insomma, son cose che vengono da sé, non è che te le vai a cercare, ecco.
L’incontinenza. Nel senso che la chat e il file sharing non riuscivano più a contenermi, mi stavano stretti. Poi avevo “aperto” solo per raccontare il raccontabile che m’era capitato navigando in internet, negli anni. Alla fine c’ho preso la mano e sono andata oltre. In effetti questo è solo il primo passo. Il progetto finale è diventare Dio. Datemi tempo, ci sto lavorando.
Brevissimo, avevo paura di annoiare: raccontavo le mie intenzioni e il motivo del blog. In realtà il primo vero post è stato la prima puntata del mio away da messenger
Eh cavolo… devo rileggermi tutto… Spè, che do una scorsa veloce… Ma no, non credo ci sia niente di cui mi vergogno. Anche perché se ci fosse stato l’avrei fatto sparire! Detesto rivedere quello che mi imbarazza. Forse c’è qualcosa che riscriverei in modo diverso, ma niente di cui mi vergogni.
Beh, quello che scrivo a me piace! Altrimenti non lo metterei li, davanti a tutti. Sono la prima a ridere di quello che scrivo ed ovvimante ci sono delle cose che mi fanno ridere più di altre. Non ho mai scritto nulla di “impegnato” quindi la fierezza dev’essere rivolta necessariamente a una delle cazzate della lista dei miei post! Vado pazza per la segreteria, mi sono divertita molto a creare la lista dei “Lo sapevate che…”, ma probabilmente quelli che m’hanno fatto ridere di più stanno qui e qui (lo sapete che dovete cliccare, vero??)
Su, uscite da dietro a quei pilastri, Seven ti vedo anche sotto al banco! Slicca piantala di far finta di baciare Riley, che dovresti aver letto della torbida storia che ci lega: rischi la mia ira!! Gwen, tira su la testa, piantala di disegnare i contorni del banco col dito, e kermittina leva le dita dal naso! Shoruel, tu che sei insegnante… provvedi un po’ a sti ragazzi! Tutti quelli nominati sono ovviamente incatenati. Auguri e alla prossima catena.
postato da: Ameliando alle ore 19:19
| Permalink
commenti (20) | commenti (20) (pop-up)
categoria: catene
Ovvero: come ti faccio partecipare all’esperimento dal titolo “Un automobilista sulla tangenziale e un topo sulla ruota. Analogie e differenze”
Come avevo accennato, ieri sera c’è stato un raduno spontaneo di uno sparuto numero di blogger napoletani (io, Bukaniere, Vera, Tarallottanta). No, non ve la voglio raccontare la (piacevole) serata… non soddisferò la vostra morbosa voglia di sapere (in privato, per una modica cifra, fornisco particolari piccanti sull'incontro).Vi racconto di com’è finita, però.
Siamo usciti dal locale in cui eravamo e il buon Bukaniere mi ha riaccompagnata giusto davanti la rampa della tangenziale, dovevo solo imboccarla e tornare a casa. Troppo semplice.
La imbocco, seguo le indicazioni, arrivo allo svincolo: chiuso.
Bene, sono costretta a rifare il giro e tornare al punto di partenza (ritira 2€ alla cassa e tira di nuovo i dadi). Zona Vomero, un labirinto di sensi unici e sensi obbligati… Al primo incrocio noto un cartello che segnala “rientro in tangenziale zona Arenella”. Ottimo… ma l’Arenella ndò cazzo sta??? Immagino agli incroci successivi ci saranno altre indicazioni. Illusa. Tira i dadi e segui il percorso! Vedo nuove indicazioni per la tangenziale, mi illudo che siano quelle giuste, le seguo. Via Pigna, imbocco tangenziale… rampa, rientro, seguo le indicazioni… imbocco di prima… chiuso!!!
Ritorna al punto di partenza (ritira altri2€ e tira ancora i dadi…). E siamo al terzo giro… Rifletto, ragiono, mi dico: “ok, da qui non si passa, mi dirigo verso Fuorigrotta, imboccherò la tangenziale da li e casina mia aspettami che sto tornando”. Rifaccio lo stesso dedalo di sensi unici, sensi obbligati, semafori e quantaltro, ri-rampa, ri-imbocco, stavolta prendo direzione Fuorigrotta. Sorvolo sui particolari di una Soccavo by night particolarmente suggestiva all’una di notte, vedo finalmente uno spiraglio di salvezza arrivata all’imbocco della tangenziale, ci entro e mi credo salva. Tempo di arrivare allo svincolo del Vomero, cartello di lavori in corso “Uscita obbligata Vomero, via Caldieri, rientro zona Arenella” !!!! NO!!!! NON E’ POSSIBILE!!! Dove sono le telecamere??? E’ uno scherzo… mi state perculando!! Maledetti!!
Quarto giro (fa ‘na cosa.., qua sta la cassa, prenditi tutto, qua stanno le chiavi di Viale dei Giardini e Parco della Vittoria, chiudi tu, noi ce ne andiamo a dormire!) ormai il Vomero non ha più segreti per me! Ri-sensi unici, saluto all’ambulante all’angolo che mi chiama per nome, ormai, e mi chiede se a casa tutti bene; ri-sensi obbligati, caffè al signore della punto al 15esimo giro che ha deciso di arredare la panchina dei giardinetti all’angolo del secondo incrocio; ri-semafori, allungo una copertina al tizio della croma che ha deciso di fermarsi per la notte e sperare che San Gennaro gli venga in sogno per indicargli la via per l’Arenella; ri-rampa, noto che hanno dato il mio nome ad un’uscita della tangenziale; ri-svincolo per Fuorigrotta, caffè e cornetti col tizio della panda al pit stop; ri-Soccavo by night, il tossico locale mi allunga 2€: “tiè… ne hai più bisogno di me”; ri-imbocco farlocco di prima superato con caratteristico gesto dell’ombrello, direzione strada interna e vafancul ‘a tangenziale!!!
Tempo impiegato per i 4 giri di MonApoli: circa un’ora. Chilometri percorsi, tanti. Bestemmie e auguri di malattie (non mortali) di varia natura all’assessore al traffico a alle 15generazioni successive del suo ramo genealogico INFINITE!!!
postato da: Ameliando alle ore 12:32
| Permalink
commenti (36) | commenti (36) (pop-up)
categoria: il fantastico mondo di ameliÃ
Cara Amelia
un piccolo quesito, per te che sei tanto brava a dare consigli: cosa fare con delle persone che reputi amiche ma che non si fanno mai sentire, se non ti fai sentire tu,che aspettano anzi una tua chiamata per parlare; che quando le chiami per uscire sono già impegnate o che devono uscire con i loro parenti, quando sei sicura che non è cosi perchè sai che i genitori lavorano fine alle otto di sera o devono badare alla sorella piccola? Cosa fare? Lasciare nel loro brodo ed aspettare che si facciano vive loro o mandarle letteralmente a quel paese e non averci più niente a che fare?
Grazie
Elanora

La seconda che ha detto, senza alcun dubbio. Il brodo qualche volta è pesante, al massimo ci cuocerei la sua “amica”.
Cara Amelia,
ho un grande problema che mi attanaglia e che ormai non mi fa più vivere.
So di potermi rivolgere a te che tutto sai e tutto puoi, a te che sei stata faro nella notte per molti altri prima di me.
Amelia cara sai dirmi questo?
Il fatto che mio fratello sia convinto che in casa siamo in quattro (e cioè lui, io, un orsetto lavatore che lava i piatti che lui lascia sporchi nel lavello e una filippina di nome Umkolo che raccoglie i calzini che lui lascia in giro) e non in due, com'è in realtà, può essere un motivo sufficiente perchè io lo faccia rinchiudere?
Attendo con ansia la tua risposta.
Slicca.

Cara Slicca,
suo fratello non è da rinchiudere, non è matto… tutt’altro. Suo fratello è affetto dalla diffusissima sindrome detta PCA (ParaCulismo Acuto) e, chiunque conviva, ne ha un esemplare in casa, con cui è sposato o è in rapporti di parentela alternativi (figli, fratelli, sorelle…). Pare che sia un fatto genetico che però colpisce un unico soggetto del ramo genealogico, costringendo il restante parentado a convivere passivamente con chi è affetto da questa sindrome.
La guarigione dalla suddetta sindrome è praticamente impossibile. E’ stato studiato che anche in situazioni estreme, quale la singletudine o l’essere figlio unico, produca nel soggetto affetto dalla PCA una sorta di adattamento all’ambiente fino a individuare il soggetto su cui riversare gli effetti collaterali della propria malattia: fidanzata/o, vicino/a di casa, portinaia/o, passante casuale.
Quello che lei può fare è procurargli degli shock con effetto temporaneo, ma si rassegni che sul lungo periodo la sindrome e le sue conseguenze l’avranno vinta su di lei.
Per cominciare, gli lasci i piatti sporchi nel lavello per almeno 5giorni e quando lui noterà che sono ancora li, lo informi che l’orsetto lavatore ha avuto una brutta malattia ed è morto, lasciandovi momentaneamente senza sostituto. Subito dopo questa notizia, lo informi che sta per trasferirsi da un’amica per il finesettimana e che piatti e stoviglie in casa sono finite. Il rischio è che scenda a comprare piatti e bicchieri di plastica, ma dal momento che il freddo è acerrimo nemico di chi è affetto da PCA, l’ipotesi più probabile è che si convinca a lavare almeno due piatti, una forchetta e un bicchiere. Sarà comunque un inizio.
La seconda parte della terapia prevede la raccolta dei suoi calzini e panni sporchi sparsi per casa e successivo occultamento degli stessi. Quando il soggetto chiederà informazioni della sua biancheria, gli dica che la filippina ultimamente è affetta da cleptomania e che se ci tiene a conservare quei pochi che gli son rimasti, gli conviene che provveda da solo a ritirarli e sistemarli.
Si ricordi: la sindrome è tremenda e devastante e anche un piccolo successo può essere motivo d’orgoglio e vanto. Si faccia forza.
Aspetto con Ansia (la mia migliore amica) le vostre lettere a ameliando@hotmail.com
postato da: Ameliando alle ore 09:18
| Permalink
commenti (28) | commenti (28) (pop-up)
categoria: la posta di amelia
Ohhhhhhh Amelia ritorna!!!
NO! Amelia non stava aspettando i 200 commenti a meno che qualcuno non paghi una cifra in denaro per ogni commento aggiunto al post precedente. Amelia c’aveva semplicemente il blocco del blogger… il bloggo, appunto! E non è detto che sia passato…
Intanto vi faccio un riassunto di quello che è capitato in questi mesi di assenza (si, sono stati giorni, ma lo so che vi sono mancata come se fossero stati mesi… che poi mancata sta cippa!! Sto qua a commentare da giorni…)
- Sono stata al concerto di Zucchero, senza lo striscione… Bello, bellissimo, perfetto… se avesse steccato da qualche parte sarei stata più contenta, che m’è parso quasi di aver messo su un cd, invece di esser andata a un live. Ah, per inciso… nonostante mi sia trattenuta un po’ dopo il concerto, Zucchero non ha approfittato per chiedermi l’autografo. Cazzi suoi.
- Sono stata fuori il finesettimana e, per abitudine scaramantica, ho tenuto il segreto fino a quando son partita… quasi. Per quel “quasi” ho pagato con il tour guidato di tutti i cessi nell’area campano/laziale in preda ad attacchi di colite a puntate.
- Giovedi prossimo uno sparuto gruppo di blogger napoletani si incontrerà, e non vi do dettagli che non c’ho voglia di farmi un tour partenopeo come quello del punto precedente! Chi vuole esserci, mi scriva.
- Credo di avere una dipendenza da the: sono due giorni che vado avanti a tazze del caldo infuso e fette biscottate ai 5 cereali. Se conoscete un gruppo di supporto specifico, fatemelo sapere.
Ok, riassunto finito! Ora riprendiamo le normali trasmissioni con i quesiti esistenziali che mi ponete.
? I capelli di Bussisotto non lo sopportano e lo abbandonano ogni giorno in massa, tipo esodo. Come posso fare per risultare loro simpatico? Meglio danza hip hop o lavori circensi secondo te?
Bussisotto
! Caro Bussi, i capelli sono sensibili e non agli agenti atmosferici o ai cambiamenti ormonali. No no… sono proprio sensibili nell’animo. Si offendono, piangono, si impuntano, si indoppiepuntano e, quando proprio il rapporto d’amore ormai s’è rotto, cadono. Pensa a cosa potresti aver detto/fatto per offenderli… Hai pronunciato frasi del tipo: “Vorrei essere biondo” e hai (avevi!) i capelli castani? Oppure “Guarda che bella folta chioma c’ha la Ferilli, e io ‘sti quattro peli!” ? Insomma, fatti st’esame di coscienza e quando ti sarai reso conto di dove hai sbagliato, provvedi: portagli shampoo alle rose rosse, proponigli un balsamo a base di costosi crostacei, regalagli una maschera ai semi di diamante e asciugali con phon in platino. Auguri.
? Oh Amelia, tu che tutto sai, ti prego dai una risposta al dubbio che da sempre attanaglia la mia esistenza… perché certe sere reggiamo meglio l'alcool, e invece certe altre ci basta un nulla per dare i numeri? Uno dei tuoi umili seguaci.
Tarallo
! Caro tarallo, ti chiederò solo di fare una piccola prova: il giorno in cui non reggi l’alcool, precede quello delle estrazioni del lotto? Se è così, probabilmente sei un fortunato malato di alcolismo cabalistico, quello per cui dopo due bicchieri di una qualsiasi bevanda a base alcolica sei capace di imbroccarci dall’ambo in su, fino alla combinazione giusta del superenalotto dopo due bottiglie di Chianti, tre bicchieri di Vodka, sei di Tequila boom boom, mezza bottiglia di limoncello e 12 Rhum e pera. Se sopravvivi.
? Carissima Amelia,
da sempre seguo con attenzione la tua utilissima rubrica, ogni tua risposta è un concentrato di acume.
La mia domanda è: esiste un modo per evitare che le scarpe scricchiolino?
Cordiali saluti
Sbragato
! Certo che esiste: basta cospargerle di olio d’oliva. E all’occorrenza potrai usarle, spremendole, sull’insalata senza dover rifare la fila al self service per la bustina di condimento.
Attendo ansiosamente i vostri nuovi dubbi. L’email è sempre quella ameliando@hotmail.com
postato da: Ameliando alle ore 09:58
| Permalink
commenti (63) | commenti (63) (pop-up)
categoria: amelia lo sa
Si, è vero... non c'ho voglia di scrivere, ma c'ho voglia di leggere! M'è venuta in mente una cosa che volevo chiedervi, e intanto aspetto il riallineamento dei pianeti:
postato da: Ameliando alle ore 13:01
| Permalink
commenti (225) | commenti (225) (pop-up)
categoria: sondaggione
Qualcuno avrebbe di che risentirsi se, a causa di persistente e vorticoso giramento di cojoni, io mancassi per un pò?? Sono sicura di no.
Aspetto che passi la congiunzione planetaria sfavorevole.
Intanto fatevi una ripassata. Magari quando torno vi interrogo.
Se vi vengono in mente quesiti esistenziali da sottopormi la mia email è sempre quella: ameliando@hotmail.com
Ci si sente.
postato da: Ameliando alle ore 15:55
| Permalink
commenti (36) | commenti (36) (pop-up)
categoria:
postato da: Ameliando alle ore 16:49
| Permalink
commenti (28) | commenti (28) (pop-up)
categoria: notiziando
Io ho tanto da imparare da questa donna...
postato da: Ameliando alle ore 17:52
| Permalink
commenti (26) | commenti (26) (pop-up)
categoria: notiziando
Tutto nacque il giorno che ladrarono nel mio blog. E’ recente, quindi un riassunto veloce basterà: la tizia spaccia per suoi, pezzi miei, io le scrivo (civilmente ma incazzata!) di cancellare quanto mi appartiene, chiedo consiglio ad un avvocato e in ultima istanza scrivo al servizio segnalazione abusi della microsoft, come indicato a piè di pagina del suddetto sito. Segnalo con precisione l’abuso, compilo ogni campo del form, aggiungo qualcosa a commento della cosa, il solerte assistente mi risponde:
Gentile Amelia,
Grazie per aver contattato il Servizio MSN Live Spaces,
Il mio nome e' Davide e da quanto ho capito lamenti la violazione di copyright in uno Spazio MSN. Mi scuso per il disagio che cio' ti ha causato.
Per il problema che segnali non possiamo che rimandarti al sito e da li' al dipartimento che si occupa direttamente della problematica da te segnalata.
Per fare cio' segui il link qui riportato.
http://www.microsoft.com/info/cpyrtInfrg.htm
Ci permettiamo solo di ricordarti che il sito e il dipartimento responsabile dei copyright puo' essere consultato solamente in lingua inglese.
Grazie per aver scelto MSN Live Spaces, se dovessi riscontrare altri problemi ti preghiamo di non esitare a ricontattarci.
I nostri cordiali saluti,
Davide
La gentile e cordiale Amelia risponde, è d’uopo…
...e dimmi, gentile Davide: cosa vi ricontatto a fare dal momento che tutto quello che ho ottenuto dal vostro sito è "Mi scuso per il disagio che cio' ti ha causato" ?
Se avessi voluto consultare un sito in lingua inglese, mi sarei registrata su un server anglosassone. Sono italiana, e con tutto il rispetto e l'approvazione per la globalizzazione, vorrei che la parte italiana di quello che gestite fosse utile quanto quella originaria.
Sono sempre stata un'utopista, che ci vuoi fare.
E la mia idiosincrasia per Microsoft cresce...
Stammi bene
Amelia
Incazzata e delusa utente msn in procinto di abbandonarvi
E voi vi dovreste ricordare di quanto amo Microsoft…
Ma gli indefessi tecnici non demordomo e rimbalzano:
Gentile Amelia,
Sono spiacente della tua delusione nel Servizo Windows Live Space.
Mio malgrado non posso che confermarti la frocedura indicata dal collega Davide.
Per casi di violazione di copyright bisogna seguire le indicazioni che trovi su
http://www.microsoft.com/info/cpyrtInfrg.htm
Grazie per aver scelto Windows Live Spaces, se dovessi riscontrare altri problemi ti preghiamo di non esitare a ricontattarci.
I nostri cordiali saluti,
Alexandra
Posso esimermi, secondo voi?? No, non posso.
..."frocedura" è un lapsus freudiano? Nel caso ho degli amici gay che magari avrebbero più piacere di me nel rivolgersi agli anglofoni assistenti... (mi perdonerà, gentile e cordiale Alexandra, ma mi vien difficile trattenerle)
Amelia
Replicherà? Non replicherà? Alla prossima avvincente puntata!
Intanto ricevo e pubblico (erano anni che sognavo di dirlo!!! -.-'')
a beneficio del commentatore anonimo che ha espresso perplessità sulla leggitimità di una immagine Disney nel mio template.
Cari utenti,
forse dovreste quantomeno farvi un infarinatura di diritto, e “panarvi ben bene”, prima di giudicare il giusto o sbagliato o fare paragoni. Allora scoprireste che anche l'utilizzo di una semplice immagine di un personaggio famoso, dovrebbe essere punito a tutela del personaggio a cui si riferisce e al quale dovreste chiedere l'autorizzazione. Purtroppo le regole nel diritto dell' internet sono farraginose, e a volte mal si conciliano con un ambiente la cui natura è nello scambio di informazioni di tutte le specie: infatti, le regole di diritto sono per lo più rimandi ad altre che riguardano a vario titolo la carta stampata, il diritto d'autore, ecc.
Detto questo, se da un lato c’è l’impossibilità di controllare l’utilizzo di immagini, come quelle della Disney, che hanno una diffusione a livello mondiale, diverso è il discorso per le opere create nei blog.
Nel primo caso infatti, sicuramente l’utente SA che quell’immagine è della Disney, e quindi, se vogliamo, l’utilizzo può anche avere benefici effetti pubblicitari a favore della stessa casa, non essendoci sicuramente:
- un sito in cui vengono vendute immagini dei personaggi per utilizzo personale;
- alcun beneficio economico, se non addirittura per la Disney stessa alla quale gli utenti ricollegano immediatamente l’immagine. A maggior ragione in un blog che di sicuro non deve il suo successo all’immagine di una papera, bensì a ciò che vi è scritto.
E qui veniamo al punto cruciale della questione.
Tribunale Milano, 12-12-2006 - Est. Mambriani - M.
Criminalità informatica - Copia di pagine HTML da sito web non protetto - Configurabilità dei reati di accesso abusivo a un sistema informatico o telematico e frode informatica - Esclusione - Violazione della legge sul diritto d’autore - Sussistenza.
La copia di più pagine HTML da un sito web non protetto da misure di sicurezza ad un altro sito web non integra di per sé né il reato di cui all’art. 615 ter c.p. né quello di cui all’art. 640 ter c.p. La pubblicazione su un sito web di contenuti oggetto di copiatura da altro sito web può costituire, qualora ne ricorrano gli estremi, violazione della legge n. 633 del 1941 sul diritto d’autore (massima del giudicante).
Edita in il Corriere del Merito, 2006, 6, 753
Attraverso lo strumento del blog, è possibile condividere testi, foto e quant’altro, ma questo non significa che di queste se ne possa fare un uso indiscriminato, senza alcuna regola, e soprattutto senza dar conto a chi quell’opera l’ha creata.
Per questo di fronte ad atti marchiani come quello di far passare per propri dei prodotti altrui, l’unico provvedimento è la censura di quei comportamenti, e non il lassismo, che può portare nel tempo a una vera e propria anarchia del web.
Ognuno faccia il proprio carico di buon senso, prima di cliccare sul prossimo indirizzo.
Dott. Jakumal, Legale di fiducia di Amelia.
postato da: Ameliando alle ore 11:02
| Permalink
commenti (61) | commenti (61) (pop-up)
categoria: il fantastico mondo di ameliÃ
Antistupro e alla moda? Ora si può!

postato da: Ameliando alle ore 09:48
| Permalink
commenti (60) | commenti (60) (pop-up)
categoria: sondaggione
«La mia vita da 200 orgasmi al giorno»
Sarah, 24enne londinese, è sensibile a qualunque tipo di vibrazione percepita
LONDRA - Duecento orgasmi al giorno, scatenati da qualunque tipo di vibrazione percepita: dal passaggio di un treno al soffio dell’asciugacapelli, fino al monotono ronzio della fotocopiatrice (chi aveva mai pensato agli interessanti risvolti sessual/goderecci della fotocopiatrice? A parte fotocopiarsi le chiappe…). Questo il destino (infame, eh?!!) di Sarah Carmen, una bella 24enne londinese affetta da “Permanent Sexual Arousal Syndrome” (PSAS) - un disagio che aumenta il flusso sanguigno agli organi sessuali - e che ha deciso di raccontare la sua storia al News of the World (commuoviamoci…al mio 3: uno, due, tre, via!).
[…] Sarah ha cominciato a soffrire di questa sindrome a 19 anni, dopo che le sono stati prescritti degli antidepressivi (come sono triste, ahhhhhhhhh siiiiiiiii ). Ricordo che ero a letto con il mio fidanzato, stavamo facendo sesso da ore e lui rimase sconvolto quando si rese conto di quante volte raggiungevo l’orgasmo (ammappete, sò un mostro…). Poi, però, successe anche dopo il sesso (eh… un momento… io non la sto manco toccando…). Per sei mesi ho avuto 150 orgasmi al giorno e adesso sono almeno 200 (sticazzi!!!)».
La ragazza lavora come estetista in un salone dove le vibrazioni degli asciugacapelli (le faccio la frangetta?? Si si siiiiiiii ) e di altri apparecchi simili acutizzano i suoi sintomi. «Ogni cosa mi può scatenare delle pulsioni incontrollate. Ricordo che una volta stavo facendo una ceretta inguinale (strappo?? Si,che strappo… e godoooooooo) e non potevo andarmene, così ho fatto finta di avere un crampo al piede per soffocare i sospiri (uhi che dolore, la caviglia, si qui… più in là… proprio li, ecco liiiiiiiiiii), fino a quando il momento è passato. Ormai le mie colleghe lo sanno: se faccio un colpo di tosse (coff mmmmmmm) e corro in bagno, portano alla cliente una rivista e una tazza di tè…».
«La cosa più imbarazzante che mi è successa è stato avere un orgasmo mentre rispondevo a una ricerca di marketing (D:… e mi dica, signora, prende spesso la metro per andare e venire dal posto di lavoro? R: Venire?? Ohhhhhhhhhh, mmmmmm): mi sono dovuta alzare e scappare via (Mi hai chiamata? Mi scusi, quella mia amica li mi ha chiamata. Si, sto arrivando, vengooooooooo )». […]
Articolo originario del corriere.it (vedi link nel titolo), commenti di Amelia (hai capito, strò???)
postato da: Ameliando alle ore 07:36
| Permalink
commenti (57) | commenti (57) (pop-up)
categoria: notiziando
Facciamo un nuovo gioco... Io vi do un link e voi mi dite se riconoscete qualcosa... Ok??
Tale Giovanna, purtroppo Napoletana (ma la vergogna dei napoletani, visto che manca di fantasia!). Leggete i "suoi" ultimi due post...
Ora, se per caso avete riconosciuto non dico lo stile, ma nemmeno l'idea, ma proprio I MIEI POST COPIATI PARO PARO e messi insieme A CAZZO DI CANE (scusate il francesismo!) per farli passare suoi, scatta la seconda fase del gioco:
Quanti insulti "signorili" (la volgarità lasciatela a me!! Voi siate superiori...) riuscite a lasciare in un solo commento??? Gioco e concorsone... chi vince lo invito a cena e pago io!!
postato da: Ameliando alle ore 14:29
| Permalink
commenti (62) | commenti (62) (pop-up)
categoria: vaffanculo
In un impeto di imprenditoria, qualche anno fa avevo un’attività mia, che non staremo qui a specificare quale, che tanto non interessa a nessuno. Quello di cui voglio raccontarvi è altro.
Con me collaborava una signora, vicina di casa, tra l’altro, di una simpatia unica. Passavamo i pomeriggi in attesa dei clienti tra nobilissime tazze di the (che te ne fai del rito delle 5 a Buckingham Palace??!) e aneddoti vari ed eventuali, per un totale di una giornata di risate al limite dell’incontinenza! Una delle più belle che mi ricordi è una storia avvenuta ad una sua parente che io proverò a riportare, ma che non avrà mai lo stesso sapore del modo in cui la raccontava lei, che vi assicuro, era unico e irresistibile!
Erano i tardi anni ’70 in una palazzo “bene” di Torre del Greco dove viveva sua zia. All’epoca l’immondizia era lasciata sul pianerottolo e veniva a ritirarla il portinaio che la portava giù fino al secchio più vicino. La soluzione non era decisamente igienica per cui si pose il problema e ne discussero in una riunione alla buona, tra condomini e portinai.
“Potremmo mettere una pattumiera giù al palazzo e portare li la nostra immondizia” propose una delle signore “nobili” abitanti del palazzo.
“Ma si, mi pare una soluzione ottima… una pattumiera invece dei sacchi sul pianerottolo, tu che ne pensi?” altro inquilino, rivolgendosi alla portinaia che non spiccava di certo per cultura e nobiltà
“Eh?? Uhmm.. Si si, ha detto buono la signora, faccimm accussì... mettiamo questa PUTTANIERA giù al palazzo”!!!
Sono 10 anni che ogni volta che ci penso, rido come una scema!
E inutile dire che ormai i secchi dell’immondizia a casa mia si chiamano puttaniere!!

postato da: Ameliando alle ore 18:32
| Permalink
commenti (25) | commenti (25) (pop-up)
categoria: il fantastico mondo di ameliÃ
Non mi sento apprezzata... proprio no no.
Tra qualche settimana c'è un concerto di Zucchero da queste parti. Un'amica, qualche giorno fa, mi aveva chiesto se volevo andarci. Le ho detto di si, e ieri le ho scritto un messaggio per sapere se aveva preso i biglietti:
We scè*... mica mi hai fatto sapere se ce li hai i biglietti??! Sto striscione "Zucchero: 'a morte toja è int 'o cafè**" lo devo preparare o no??
Risposta dell'amica:
Certo che ho i biglietti. Bella l'idea dello striscione... però te lo mantieni da sola e lontana da noi!!
Perchè?? Perchè?? Perchè????
*Mia cara e dolce amica
**Zucchero, il caffè è la tua collocazione ottimale ed auspicabile.
postato da: Ameliando alle ore 08:42
| Permalink
commenti (47) | commenti (47) (pop-up)
categoria: il fantastico mondo di ameliÃ
E' stupendo leggere i giornali e scoprire dove hai sbagliato nella vita e capire il motivo per cui ancora non sei una donna realizzata, e avere così la possibilità di rimediare.
postato da: Ameliando alle ore 09:19
| Permalink
commenti (40) | commenti (40) (pop-up)
categoria: notiziando
La suoneria del mio cellulare non è un anonimo "driiin". La suoneria del mio cellulare non è una rana motociclista, un gatto scorreggione o un cammello che rutta "Siamo i Watussi" (...non l'hanno ancora fatta?? Beh, dovrebbero...). La suoneria del mio cellulare è una raffinata musica interpretata da un gruppo rock, i Jethro Tull, che mi ipnotizza ogni volta che l'ascolto.
Da wikipedia: Bourée è un arrangiamento di una di una Bourrée di Johann Sebastian Bach, (uno dei compositori preferiti da Ian Anderson), e si tratta di una danza tratta dalla suite per liuto catalogata BWV 996
postato da: Ameliando alle ore 12:38
| Permalink
commenti (45) | commenti (45) (pop-up)
categoria: amenità ameliose
Oh, se proprio c'hai una vita così insignificante, se proprio c'hai le capacità letterarie di un'ameba apatica e cieca, se proprio c'hai l'appeal di un cinghiale zoppo, che te devo di'... copia pure! Ma almeno prima dai un'occhiata qui