...una! Modesta,si (non vi parlerò mai di quella volta che ho salvato la vita a un'intera famiglia in bilico su un burrone con la sola forza della mente)spiritosa,già già ...il mio motto è "zelig portami via" (mi pare esista una casa di cura psichiatrica con quel nome...) intelligente... ma... 9x9.. farà 81?? (espediente per sembrare interessanti,impegnati e colti,suggerito dal buon Troisi... e funziona,vero?)dinamica (vedeste con che scatto felino spengo la sveglia al primo "driiin")..vabbè poi c'è quella serie interminabile di attributi fisici che insomma,per pudore, mi limiterò a elencare con indifferenza e senza commenti... bella,perfetta,occhi stupendi,capelli di seta,pelle vellutata,bocca carnosa, dita affusolate, maniperfettepiedipure tuttoUNDONODIVINO! Io avrei finito...scusate se è poco!
Qualche idea in più potete farvela anche leggendo qui
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sonolegenda - 10:07 - il destino ti riserva quotidianamente percorsi tortuosi, ma a volte un raggio di sole illumina il percorso del tuo destino.... oggi il destino manda me ad illuminare la tua strada...... ti va di conversare un pò? (quanta modestia, in tre sole righe…)
amelia - 10:08 - ok, sono qui...illuminani
sonolegenda - 10:09 - ciao giuseppe da napoli (avrei detto neon…)
amelia - 10:09 - si, piacere... la luce? (non tergiversiamo)
sonolegenda - 10:09 - non amo le persone che mi mettono fretta, fatti illuminare dall'enel addio (ma daiiiii!!)
amelia - 10:10 - ecco, lo sapevo che c'era la fregatura
sonolegenda - 10:10 - sei nata svelta e questa e la tua rovina (mettere un accento di tanto in tanto no, eh?!)
amelia - 10:10 - no, c'ho messo nove mesi come la maggior parte delle persone
sonolegenda - 10:10 - no sarai settimina (sarà il ginecologo di mia mamma…)
amelia - 10:11 - ma lo saprò io, non credi?
sonolegenda - 10:11 - credi di sapere, quello è il tuo neo negativo (prometti di parlarmi anche dei miei nei positivi, prima della fine di questa conversazione?? Ti prego…)
sonolegenda - 10:11 - credi ma non e (ho degli accenti che m’avanzano… te ne incarto qualcuno?)
amelia - 10:12 - accidenti, pure tu ne sai di cose
sonolegenda - 10:12 - mettimi alla prova (8x8??)
amelia - 10:12 - de che?
sonolegenda - 10:12 - ok ciao (ma quanto siamo permalosi, santo cielo!)
amelia - 10:13 - ah...leggenda con due g... a meno che tu non sia una didascalia...
sonolegenda - 10:13 - vedi anche in questo stimolo il tuo intelletto (e mica solo l’intelletto, se è per questo…)
sonolegenda - 10:13 - non ha caso e stato fatto l'errore (ussignur!!)
amelia - 10:14 - anche "ha" al posto di "a" e la congiunzione al posto del verbo?
sonolegenda - 10:14 – infatti (geniale…)
amelia - 10:14 - hai deciso di stimolarmi parecchio
sonolegenda - 10:14 - e si
sonolegenda - 10:14 - scommetto che fai l'insegnante (scommetto che non hai mai fatto l’alunno…)
amelia - 10:15 - le insegnanti non sono le uniche a conoscere la lingua italiana, sai? (ah no? Eppure credevo…)
sonolegenda - 10:15 - hai fatto il liceo classico
sonolegenda - 10:15 - liceo scientifico
amelia - 10:15 - il tuo sesto senso sta facendo cilecca, ma di brutto
sonolegenda - 10:15 – embe che ci vuoi fare, un po di pazienza (sono due etti e mezzo di accenti, che faccio… lascio??)
sonolegenda - 10:16 - ricordati che sei in chat (ah non siamo in farmacia?? E mo chi me la dà la mia aspirina??)
sonolegenda - 10:16 - quindi immondizia si trova sulla chat (quanto è vero...)
amelia - 10:16 - ma figurati... è che avevo delle aspettative da uno che voleva illuminarmi la giornata, ecco (diciamo che m’ero illusa, ecco)
sonolegenda - 10:16 - ma assolutamente, non mi sei piaciuta dal primo momento, poi donna che mette fretta… (cosa? Donna che mette fretta...??? Vince la staffetta?? Compra la porchetta?? Gioca con l’accetta??)
amelia - 10:17 - tenterò di farmene una ragione, anche se so che sarà difficile... (forza, Amelia, su… puoi farcela)
sonolegenda - 10:17 - che ci fa una persona come te in chat (scommettiamo che un’idea ce l’hai?)
sonolegenda - 10:17 - ci saranno problemi di fondo, delusioni (eccolooooo!! Il momento psicologia spicciola, lo adoro!)
amelia - 10:17 - parecchi, avoja
sonolegenda - 10:17 - non realizzazioni nella vita (bingo!)
amelia - 10:18 - e non scordarti la profonda invidia per chi come te è riuscito
sonolegenda - 10:18 – no, io sono asino in italiano, sfigato con le donne, non ho lavoro, sono uno squattrinato (ora piango…)
sonolegenda - 10:19 - che invidia nutri per me
amelia - 10:19 - ah non lo so, ma se dai della fallita a me come minimo in qualcosa devi esserti realizzato
sonolegenda - 10:19 - stamane si, sono riuscito a parlare con te (e hai detto niente…)
amelia - 10:20 - che gran realizzazione, in effetti
sonolegenda - 10:20 - non solo: sono riuscito a correggere qualcosa del mio scadente italiano grazie a te (e hai ridetto niente…)
amelia - 10:20 - e vabbè, ma certe lacune sono profonde, non le colmi in una mattina
sonolegenda - 10:21 - invece si, ne faccio tesoro (chi trova una donna che mette fretta trova un tesoro… visto??!)
sonolegenda - 10:21 - ad esempio io avrei detto lagune invece di lacune
amelia - 10:21 - sicuramente più scenografiche...
sonolegenda - 10:22 - infatti
sonolegenda - 10:22 - puoi essere cosi gentile da dirmi da dove dgt
amelia - 10:22 - da napoli, caro
sonolegenda - 10:22 – figurati, io sono un cafone della provincia
amelia - 10:23 - se lo dici tu, ci credo
sonolegenda - 10:23 – si davvero
amelia - 10:23 - non ho l'abitudine di contraddire le persone che non conosco
sonolegenda - 10:23 - questa e la differenza tra me e te, io ho come dote l'umiltà (io no)
sonolegenda - 10:23 - ma tu mhhmhmhmh (ecco, io mmmmhmmhmhm!!)
amelia - 10:23 - stai masticando qualcosa? non si parla a bocca piena, sputa!
E l'idillio finì così... io, sola, con la mia fretta... e lui con la bocca piena di laGune!
Curiosità? Proteste? Offese? Domande?? Prima leggetevi le FAQs!!
postato da: Ameliando alle ore 09:08
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categoria: chat
Il bello e il brutto che la cronaca ci ha regalato questa settimana, che è stata ricca più delle scorse.
6° posto Candidato con manifesti scritti a penna su cartoni
Tammaro Iavarone, pensionato 60enne di Giugliano (NA), candidato al consiglio comunale, organizza la propria campagna elettorale con pennarelli e cartoni. Una versione minimalist di autopromozione politica. Ipotizzo che il curatore della sua campagna elettorale sia Giovanni Muciaccia, con cui collaborano, probabilmente, i nipoti seienni del candidato.
5° posto Furto in casa Califano I rapinatori hanno portato via il Suv ma non la Smart con la scritta «Tutto il resto è noia»
I rapinatori entrano in casa del cantante romano e portano via le cose di valore ma snobbano la piccola utilitaria con il titolo della celebre canzone stampata sulla fiancata. Fonti non confermate affermano di aver ascoltato i rapinatori proferire codeste parole “anche noi abbiamo una dignità… echeccazzo!!”
4° posto Dà video porno a religioso, poi lo ricatta
Un marocchino prima vende un video zozzo ad un religioso piacentino, lo riprende, a sua insaputa, durante la visione, e poi lo ricatta: il suo silenzio per 300€ mensili. Il religioso ha aspettato di prosciugare il suo conto in banca, prima di decidersi a parlare e denunciarlo. Le FdM non piacciono a nessuno, insomma.
3° posto «Togliete il video I'm Pd»
Lo abbiamo visto tutti, credo: la sezione milanese del Pd realizza uno spot sulle note di YMCA dei Village People, che per l’occasione diventa “I’m Pd”. Ma non fanno i conti con le royalties e i copyright e sono costretti a ritirare il video. Ora non mi è ben chiaro se la FdM sia stata più fare un video così… come dire… ridicolo?? Non è la parola giusta, ma è la prima che viene in mente cit. (chi mi indovina l’origine della citazione mi vince la foto del mio gomito sinistro!)… Oppure se la FdM sia stato averlo realizzato scordandosi del diritto d’autore. Resta, comunque, una FdM!
2° posto Adesca bambina di 11 anni sul web Denunciato quarantenne napoletano
Un tizio in chat approccia una bambina (poi mi devono spiegare i genitori perché cazzo lasciano usare msn a una undicenne da sola…) e comincia a rivolgere domande intime e volgari. La polizia postale viene allertata dalla mamma a cui la bimba racconta tutto e il furbo 40enne si ritrova a mostrare le zozzerie e le sue pudenda agli agenti anziché alla ragazzina con cui credeva di parlare. Mi rivolgo agli uomini insala… se voi foste convinti di avere un pubblico che vi eccita e vi ritrovaste, invece, un barbuto e grosso omaccione che vi guarda… in quanti mesi riuscireste a ritrovare un’erezione normale??? Io spero gli sia cascato per la vergogna.
1° posto Hacker viola MacBook Air in due minuti
Questa è bella e drammatica allo stesso tempo: solo pochi mesi fa Apple aveva lanciato sul mercato il laptop più sottile al mondo, solo pochi millimetri per un concentrato di tecnologia e quella che si credeva, l’inviolabile e proverbiale sicurezza Mac. Durante un convegno sulla sicurezza informatica era stata lanciata la sfida di violarlo, raccolta da tale Charles Miller, consulente informatico, che in due minuti ha dimostrato la vulnerabilità di un sistema che fino ad allora si riteneva addirittura immune da virus. Miller s’è portato a casa i 10mila dollari messi in palio, Apple porta a casa il titolo di miglior FdM della settimana!
postato da: Ameliando alle ore 17:48
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categoria: fdm of the week
Lo so… state aspettando le cronache dal salone.
Come vi ho detto ieri, nonostante la pioggia, sono andata dal parrucchiere per due validissimi e incontestabili motivi:
1) I capelli bianchi avevano cominciato ad arredare, con mobili e suppellettili, il cuoio capelluto, convinti di trattenersi a lungo e di doversi organizzare per la sosta lunga (eh lo so… siete sconvolti dalla notizia che sto invecchiando, vero?? Fatevene una ragione, sto acquistando sapore come un buon vino…)
2) Nonostante in genere provveda da sola alla tintura, questo mese ho voluto concludere in bellezza il mese della promozione “adotta un parrucchiere” e ho lasciato l’onore di dire addio alla mia canizie al Ricchione Malefico, perché il giovedi c’è lo sconto del 30% sulla tinta.
Per chi non ha seguito le puntate precedenti (per la cronaca qui e qui) il ricchione malefico è il parrucchiere col tocco sensuale (…chè io sono tricologicamente sensibile) con vuoto a perdere, giacché dell’altra sponda.
Erano anni che avevo adottato il nero, come colore della mia criniera, ed erano altrettanti anni che puntualmente il parrucchiere (qualunque… tutti!) mi diceva di cambiarlo.
Avete presente come sono i parrucchieri, no? Ti chiedono “Allora, come li facciamo?” . Tu, ingenuamente convinta di contare qualcosa, rispondi “Li vorrei lasciare lunghi e…” e intanto hanno cominciato ad arricciare il naso, schifati soltanto all’idea “poi magari vorrei fare una frangetta…” e ti strabuzzano gli occhi come se stessi parlando dell’anticristo… “…magari pettinati lisci” e la testa del parrucchiere comincia a girare di 360° “e poi vorrei un colore scuro” e quando il tizio alle tue spalle ha smesso di vomitare roba verde ti fa “Ok, allora li accorciamo, li arricciamo e li facciamo un bel biondo cenere”. Poi dice che la gente va in analisi…
Finora ho tenuto duro. A ‘sto giro ho deciso di farlo contento, forse per l’eccesso di lacca sniffata in questo mese.
Il parrucchiere non ti fa mai una tintura semplice. Cioè, voglio dire… tu a casa, come insegna la Ferilli e la sua Nutrisse (che è l’infinito burino del verbo nutrirsi), ti spalmi la tua bella crema, stai li mezz’ora, risciacqui e asciughi.
Dal parrucchiere no, diventa tutto complicato. Primo: un colore soltanto non sta bene, è fuori moda, è sorpassato, è troppo out! E io voglio essere out?? Giammai! E allora primo strato di colore, come la prima mano di bianco quando tinteggi casa. “Per dare luce alla capigliatura facciamo dei colpi di colore più chiari” e tu ti dici”Ma si… sono gli unici colpi che puoi darmi, ricchione maledetto, e io so accontentarmi” . E allora comincia l’addobbo della tua testa col Cuki, che alla fine sembri la versione metal dell’albero di natale. E sei li, in vetrina, almeno mezz’ora. Perché i parrucchieri hanno le vetrine come i negozi di animali: la gente passa, guarda gli occhi commossi e commoventi di un cliente, entrano e dicono “Voglio quello”.
In quella mezz’ora ti fai una cultura non indifferente: impari che la tizia del pubblico della De Filippi ha partorito con dolore, com’è scritto nella bibbia (o giù di lì!), che la ex di Costantino si sente gonfia (e come restare indifferenti davanti a certe notizie??), che la signora due sedie più in là, vedova, ha deciso, in un impeto di filantropia, che deve adottare una ragazzina bisognosa (non vi commouvete… non ancora) in modo da assicurarsi una badante a costo zero, a parte l’investimento iniziale. E son cose.
E per fortuna passa pure ‘sta mezz’ora ma la tortura non termina qui. Eh no. Dopo lo spacchettamento c’è ancora lo sciacquo, il bagno di colore (la terza mano di imbiancata!), un altro sciacquo, la maschera… e intanto un formicolio ti attraversa il braccio sinistro fino al mignolo e cominci a pensare che un infarto al lavandino della shampista non era il modo in cui immaginavi di andartene da questo mondo.
Ma per fortuna passa anche questo!! E allora via, al phon. Il ricchione malefico ha ormai ufficialmente istituito uno sport nazionale: l’appoggio del pacco sul braccio. Si, devo dire che si è specializzato alla grande. Appoggio del pacco e tocco sensuale / danno alla cliente la necessità di…fare in fretta e andarsene!
Pago i miei bei 75€ (si, dai… ditemi che ho pagato una miseria, gran capitalisti che non siete altro!!), prendo la mia bella promozione per un bagno di colore gratuito entro 15 giorni (son diventati peggio di Bottegaverde… mi sento che non uscirò mai dal circolo vizioso dello sconto!!), ringrazio, saluto e vado, non prima che il mio culo abbia ricevuto l’approvazione dello sguardo del titolare del salone, un tizio sulla sessantina che mi ricorda tanto Mel Brooks, ma meno spiritoso. E via, io e la mia testa da 75€, verso un’altra giornata di pioggia.
A proposito… oggi piove ancora!!
P.s. Devo essere allergica alla lacca o qualcosa del genere, dal momento che nell'ultimo mese, in cui sono stato tanto assidua alle messimpiega, la fronte s'è riempita di bollicine. Mi sono detta "il buon senso suggerirebbe di lavar via tutto e verificare che le bollicine vadano via". Mi son risposta "COL CAZZO!!". Settantacinque euro son settantacinque euro...
postato da: Ameliando alle ore 10:59
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categoria: il fantastico mondo di ameliÃ
Io non so voi come state messi... ma io mi sono abbondantemente rotta il @#@#@#ò di sta pioggia!! E non se ne può più, porca di una vacca incontinente!! Alzi le persiane, scosti la tendina, credi di esserti svegliata troppo presto, che è ancora buio per quello... e invece ti trovi lo stesso spettacolo tutte le mattine: strada bagnata, pioggia dal cielo, pargol divin, miiiiiiiiiiite agnello reeeeeedentor!! Non se ne può più, davvero.... Dai, avete scherzato, ora basta, su... Dov'è la telecamera???
Poi, se gentilmente, casomai ci fosse un esperto di psiche in sala... potrebbe dirmi quale malattia ho, dal momento che ogni volta che piove tiro fuori il mio jeans beige?? A parte quella puntina di masochismo, dico... è normale avere la pulsione a indossare la cosa più chiara che c'è nell'armadio, giusto il giorno che è matematico che me la sporchi??
Vado dal parrucchiere, va...
postato da: Ameliando alle ore 08:52
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categoria: il fantastico mondo di ameliÃ
? A cosa deve il suo nome il "latte di suocera?"
angi69
Il Latte di Suocera è un fortissimo liquore contenente il 75% di alcol e il 25% di stricnina. Preso in piccole dosi non risulta letale per la maggior parte delle persone. Ma il libretto di istruzioni dice: “in caso di visita di suocera, servire in un boccale da una pinta e mezza”. Serve altro?
E passiamo ora ad occuparci di un caso umano, la nostra giancarlina intrappolata nei suoi dubbi esistenziali:
Perché il tessuto di Ikea che sto cercando da due mesi ancora non arriva in negozio?
Perché è fatto con pelle umana di dipendenti Ikea allevati in cattività per lo scopo. L’ultimo non si decide a morire e loro non possono di certo ucciderlo: hanno un’etica, per Giove!!
Perché non riesco a trovare un lavoro decente,che non richieda vicinanza a fogne??
Credo che questo dipenda molto dalla tua specializzazione in Scaricologia e Liquamità.
Perché ancora non riesco a mettere in ordine la mia stanza dopo una settimana che è stata imbiancata e pulita?
Avresti dovuto metterla in ordine prima di imbiancarla… Se lo fai ora sai che rimarranno le sagome dei tuoi vestiti e delle tue cose su cui è stata passata la mano di vernice.
Perché l'omino della sita delle 5 non mi spedisce un mazzo di rose rosse a casa e mi invita per una cena romantica?
Perché è convinto che, in realtà, tu non ami le rose ma le alghe che di solito hai sempre con te, e sta ancora cercando un fioraio che gli crei una composizione di fitoplancton.
?????????
!!!!!!!!!!!!!!! (questa era facile!)
L’indirizzo a cui spedire i vostri quesiti è sempre ameliando@hotmail.com
postato da: Ameliando alle ore 09:32
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categoria: amelia lo sa
16:46 - il tempo scorre inesorabile trascinando con se tutti i momenti clou della nostra vita ma ciò che rimane è l'amicizia che sfida il decorso di ogni tempo..... ti va di conversare un po’ con me? (eh porca miseria… e mo m’hai messa in soggezione…)
18:02 - non so cosa darei per un incontro insieme a te (dillo a me… sono anni che non mi incontro…)
09:46 - dolce karina e passionale? magari anke ironika single e innamorata dell'Amore tanto quanto me..ok ok..forse e' tutto un sogno cio' ke cerko ma alla fine kosa mi kosta sognare??!! nulla.. kredo (ke karo ragazzo! Kontinua a cerkare, ke a me manka kualkuno dei rekuisiti ke cerki)
10:03 - Crea tanto scalpore se invece di mettermi a chiedere misure fisiche e sesso in cam, chiedo invece di conoscere una donna a cui intriga che io adoro massaggiare i piedi e apprezzo se metti collant color carne? è tanto negativa sta cosa? (guarda… se mi massaggi i piedi e non chiedi altro, non solo metto i collant color carne, ma ti giuro che la carne me la procuro con le mani mie, scuoiando cervi e facendone delle autoreggenti!)
08:33 - ciao mi faresti indossare la tua biancheria intima usata? (… la vuoi prima o dopo la lavatrice??)
17:16 - ciao, sei una donna riservata? (come un tavolo al ristorante all’ora di pranzo)
10:23 - sono così timido... che mi giro dall'altra parte (mamma non t’ha detto che è pericoloso dare le spalle alla gente??)
09:30 - travolgimi.... (un attimo che prendo l’auto dal garage…)
09:34 - Ciaooo!! Come si va? Ti va di giocare in web cam? Tu fai la regista ed io l'attore! (uhhhhhh, che bello… giriamo Qualcuno gli infilò un dito nel cu…culo??)
13:19 – mi leggi? (no, ti percepisco!!!)
14:47 - ciao ti piacerebbe avere uno schiavo? (dipende… non devo pagarci il bollo e la tassa di possesso, vero?)
E oggi, per la serie “Non mi perdo mai d’animo” 4 intensi minuti col nostalgico degli ann 80…
orso - 11:54 - salve, ho bisogno di un tuo ciao (il motorino?? Mitico! Quanti ricordi…)
amelia - 11:56 - è una vita che è fuori produzione... (… e poi io c’avevo un Si piaggio..)
orso- 11:56 - ah sì? e cosa va di moda adesso? (non l’ha capita… sono un’incompresa,ecco!)
amelia - 11:56 - gli scooter
orso- 11:57 - vieni su con me?
amelia - 11:57 - no, grazie, vado a piedi
orso- 11:57 - passeggiamo mano nella mano?
amelia - 11:57 - sono monca..
orso- 11:58 - anch'io, onduliamo alla grande

postato da: Ameliando alle ore 10:12
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categoria: segreteria
... ovvero le peggiori figure lette negli ultimi sette giorni.
5° posto "Sei stilista, quindi gay": niente affitto
Coveri junior s’è visto rifiutare l’affitto di un appartamento dal momento che l’agenzia ha ritenuto che stilista fosse sinonimo di gay. E suppongo che per la stessa agenzia gay fosse sinonimo di pervertito o non so cosa altro! Il ragazzo, fidanzato e eterosessuale, ha alzato i tacchi e lasciato perdere la cosa. Del resto chi la prenderebbe in affitto una casa se per averla devi portare la lettera di referenze delle ultime donne con cui hai scopato?
4° posto Mutande killer, donna rischia di morire per allergia
Dopo aver indossato delle mutande contenitive, un’infermiera scozzese ha avuto una violenta reazione allergica, probabilmente alla fibra dello strumento di tortura. E’ stata soccorsa nell’ospedale in cui stava lavorando, prima che soffocasse per lo shock anafilattico. Pensa che scena, tra una cinquantina d’anni, album di famiglia, nipotini raccolti intorno alla nonnina dalla voce flebile che racconta “Qui c’è il bisnonno George morto in Iraq in una missione per salvare la vita a dei bambini dalle mine… e questa è la prozia Kim, morta nel disperato tentativo di appiattire l’addome e rimpicciolire i fianchi”
3° posto Fallimenti, costi e autogol: sciolto il pool anti-Unabomber
Dopo aver speso 10 milioni di euro e aver accumulato una serie di brutte figure per strada, il pool viene sciolto e le indagini ripartono da zero. A Napoli si dice “Chi fraveca e sfraveca nun perde mai tiempo” trad. Chi occupa le sue giornate costruendo, tirando giù e ricostruendo non spreca mai il suo tempo. E io pago!!
2° posto Sarkozy folgorato dalla bellezza di Bar Rafaeli, indugia guardandole il seno
Ad un ricevimento di gala, il presidente francese si lascia beccare mentre lo sguardo gli cade tra le bocce della gnocca di turno. Che dire… Bonjour finesse!
1° posto L'«Università della legalità»? Con i computer venduti dal genero del boss dei Casalesi
L’iniziativa per promuovere e diffondere la cultura della legalità, ospitata in una struttura confiscata alla camorra, compra attrezzature informatiche per quasi 15 mila euro da una ditta che ha come socio il genero di un boss. Una distrazione che proclama la notizia FdM della settimana. Complimentoni.
Buona Pasqua da me e dal coniglio Pasquale.
postato da: Ameliando alle ore 14:54
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categoria: fdm of the week
Bentrovati alla seconda lezione di napoletano e napoletanità per non napoletani (ridondo?? Ma si, ridondiamo!!). La lezione di oggi approfondirà un importante aspetto di socializzazione e diffusione informale di notizie.
Dicesi cofécchia (o cufécchia, verbo cofecchiare) una informazione trasmessa attraverso canali non ufficiali, riguardante fatti di cronaca spicciola, per lo più informazioni di carattere personale (di ignari altri) non necessariamente fondata o provata da fatti certi.
Capèra (colei che pettina,parrucchiera), invece, fa riferimento alla persona che solitamente riporta la cofécchia nella modalità porta a porta e arricchendola ad ogni passaggio, tipico della tricologica lavoratrice a cui fa riferimento il termine.
Ma proviamo con un esempio pratico che chiarisca il significato dei due termini: osservando un crocchio di donnine in una portineria di un palazzo, intente nella sapiente arte del taglio e cucito di notizie di varia natura sull’intero condominio, sarà corretto esclamare
“Se se… vir comm cufecchiano… guard che maniat ‘e capere!” trad. Acciderbolina, guarda come si scambiano fittamente informazioni, osserva che gran quantitativo di pettegole.
Non sempre i due termini hanno connotazioni negative. E’ possibile che si esercitino le due attività in completa innocenza:
“Tien che ffà? Vien a te piglià ‘nu cafè, facimm doje cufecchie!” trad. Sei impegnato/a? Ti offro un caffè, chiacchieriamo un po’ disinteressatamente di vari affari altrui”.
Esistono figure tipiche con connotazioni innate dell’essere capèra: portinai/ie, parrucchiere, uomini gay, suocere. Ciò assicura la reperibilità di informazione in punti certi e definiti. Se, per esempio, state per andare ad abitare in un palazzo nuovo e volete informarvi dei vostri quasi vicini, vi basterà contattate la portinaia. Se vi incuriosisce la donna appena uscita dal parrucchiere, basterà approfondire l’argomento con chi si sta prendendo cura della vostra criniera.
La capèra ha il dovere di fingere rettitudine e disinteresse, per cui, quando contattata, è probabile che vi risponda:
”Pe chi m’e pigliat? Io me facc ‘e fatt mije” trad. Scusi, ma forse mi scambia per qualcun altro. Io sono solito occuparmi unicamente dei miei affari, ignorando quelli altrui.
In quel caso sarà sufficiente fingersi mortificati, scusarsi e tacere. La capèra farà tutto da sola, dopo qualche istante, raccontandovi vita, morte e miracoli della persona di cui vi stavate informando, con sporadiche incursioni trasversali nel suo albero genealogico, senza tralasciare il passato e con uno sguardo lungo al futuro.
Se avete curiosità su termini partenopei che avete ascoltato, ma di cui ignorate il significato o volete approfondirlo, non esitate a chiedere.
Studiate che poi interrogo.
postato da: Ameliando alle ore 10:19
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categoria: napoletano for dummies
Cara signorina Amelia,
sono un suo giovanissimo ammiratore di 40 anni. Azzo ride, signorina Amelia??? Dicevo, sono un suo giovanissimo ammiratore di 40 anni e la leggo da un po' con grande entusiasmo, tanto che subito dopo la lettura dei suoi ameni post, mi è proprio indispensabile andare al bagno. Per sfogare gli effetti dell'entusiasmo, appunto; mi faccio un po' prendere, sono un emotivo, sa com'è.
La sua immensa cultura e il suo essere una profonda conoscitrice dei segreti della vita mi hanno spinto a scriverle, perchè ho proprio bisogno di chiarire alcuni miei dubbi esistenziali, che m'attanagliano le viscere (ecco spiegato l'entusiasmo), da quando sono qui su Splinder.
La conquista di una donna che ci piace, ma di cui non conosciamo altro che poche parole da lei scritte sul suo blog, com'è possibile che vada a buon fine?
Ho provato varie tattiche, ma i risultati non sono stati dei migliori.
Se ha tempo e pazienza, vorrei elencargliele, così mi saprà dire dov'è che ho sbagliato:
1) Ho provato con l'approccio misterioso, del tipo "non sarò certo io a cercarti, dovrai farlo tu", ma nessuna m'ha cagato e così ho pensato che forse non era la tattica giusta quella di David Copperfield.
2) Ho provato con l'approccio cozza, del tipo "ora m'azzecco addosso a te e non mi schiodi, se non con un apriscatole sbattuto con forza sui miei denti". La protesi odontoiatrica m'è costata intorno ai 1500 euro e non è nemmeno mutuabile.
3) Ho provato con l'approccio DELLA cozza, ma non c'era sfizio, perché quelle subito la danno, gridando al miracolo che qualcuno gliel'abbia chiesta. E io non sono un uomo di fede, può capire l'imbarazzo estremo della situazione.
4) Ho provato con l'approccio romantico, del tipo "sei la mia vita" e mi è stato risposto "suicidati". Un colpo al cuore.
5) Ho provato con l'approccio autoritario e violento, del tipo "avanti, dammela, o ti stroppeo di mazzate (trad. ti uso violenza)", ma in alcuni casi ho trovato delle masochiste, che si sono fatte scommare di sangue (trad. pesantemente percuotere) senza batter ciglio (e senza battere nemmeno con me dopo, perchè al Policlinico le suore non permettono certe cosacce). Oppure ho trovato donne poco ironiche e per niente spiritose, che davanti a quella frase e alla minaccia di violenza sessuale hanno avuto tutte la stessa reazione: hanno preso la prima sedia a portata di mano e me l'hanno incasata (trad. fracassata) nei reni.
Ora, mi dica lei, signorina Amelia, ma dov'è che sbaglio? Dov'è??
Confido in una sua affettuosa risposta e nel frattempo continuerò a seguirla, devoto come sempre.
Suo Jack P.

Egregio amico
Le tattiche da lei adoperate non sono completamente fallaci, hanno solo bisogno di una ritoccatina alla quale provvederò immantinentemente.
1) L’uomo misterioso: creare un alone di mistero attorno a sé è da sempre una delle scelte più riuscite per conquistare una donna. Ma lei deve farsi notare in qualche modo. Scelga la sua preda e usi una delle seguenti tattiche per richiamare la sua attenzione, prima di darsi per irreperibile:
a) le mandi una e-mail di spam della palestra presso cui si è creato il suo fisico atletico e prestante, salvo scriverle, poi, che ha sbagliato indirizzo. Si scusi, e scompaia.
b) le lasci un unico commento sagace e pungente nel suo blog e si accomiati dicendo che sta per partire, tra qualche giorno, per un lungo viaggio alla ricerca del suo equilibrio interiore.
2) La cozza: incollarsi a una donna per farsi apprezzare è efficace soltanto quando il materiale usato come collante è in oro o diamanti.
3) L’attacco alla cozza: può risultare vincente se abbinato alla tattica numero 1. Si attacchi a una cozza se ha un’amica bona su cui vuole far colpo: l’uomo già preso ha sempre un magnetismo indiscutibile. Potrebbe funzionare. Resta, ovviamente, alto il rischio che debba sacrificarsi per rendere più veritiera la sua condizione di “già preso”.
4) L’approccio romantico: un uomo eccessivamente aulico può venire a noia. Provi a bilanciare i suoi slanci poetici con pragmatiche esternazioni. Del tipo: “Sei la mia vita… i giorni dispari” oppure “Amo i tuoi occhi, ma direi che anche le tue lasagne sono discrete”.
5) L’approccio autoritario: un uomo con piglio sicuro è il sogno di ogni donna. Gli eccessi, però, come in ogni cosa, disturbano. Anche qui è necessario bilanciare. Se vuole un rapporto violento con una donna, si assicuri, almeno, di renderla inoffensiva. Il trucco delle manette funziona sempre: le dica che le trova eccitanti. In questo modo risolviamo quanto meno il problema degli arti superiori. Stia sempre attento alle ginocchiate che possono essere assai deleterie. Se invece si rende conto di aver approcciato in modo troppo diretto e deciso una donna che non gradisce quel tipo di violenza, ritratti con ironia. Per esempio provi con “Voglio appenderti al muro” e se nota un cambio di tonalità del viso della donna a cui si rivolge, che dal pallido passa al rosso e poi al viola, mentre le mani si serrano, aggiunga repentinamente “…disse il tizio parlando con un quadro”.
Ecco, ora dovrebbe avere a disposizione più di un’alternativa per coronare il suo sogno d’amore. Mi faccia sapere come le va la vita.
Voi continuate a mandare le vostre lettere all'indirizzo ameliando@hotmail.com
Amelia
(p.s…in realtà al momento il signor Jack P. è assai felicemente accoppiato. Sta vivendo quella che, a occhio e croce, è la sua storia più felice. I miei migliori in bocca al lupo, Jack!!)
postato da: Ameliando alle ore 11:38
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categoria: la posta di amelia
Da un po’ di tempo sono molto affascinata dall’origine delle visite, dall’identità di chi passa di qui. Si, insomma: dimmi chi ti legge e ti dirò chi sei. Vediamo chi sono…
Sono sicuramente una studiosa…

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… sono caritatevole…

… sono una che ha amici potenti e pericolosi…

… sono scientificamente impegnata…

… sono una che dona la vista ai ciechi

… sono una che va assicurata contro gli infortuni…

…sono una futura stella della tivvù…
