...una! Modesta,si (non vi parlerò mai di quella volta che ho salvato la vita a un'intera famiglia in bilico su un burrone con la sola forza della mente)spiritosa,già già ...il mio motto è "zelig portami via" (mi pare esista una casa di cura psichiatrica con quel nome...) intelligente... ma... 9x9.. farà 81?? (espediente per sembrare interessanti,impegnati e colti,suggerito dal buon Troisi... e funziona,vero?)dinamica (vedeste con che scatto felino spengo la sveglia al primo "driiin")..vabbè poi c'è quella serie interminabile di attributi fisici che insomma,per pudore, mi limiterò a elencare con indifferenza e senza commenti... bella,perfetta,occhi stupendi,capelli di seta,pelle vellutata,bocca carnosa, dita affusolate, maniperfettepiedipure tuttoUNDONODIVINO! Io avrei finito...scusate se è poco!
Qualche idea in più potete farvela anche leggendo qui
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Sapete che le questioni di cuore sono una delle priorità della mia missione su questa terra. So che molte tra le frequentatrici di questo blog sono anime solitarie, donne senza la mezza mela, spiriti a cui manca la metà che le completi, single in cerca di un uomo, insomma.
Ho pensato a voi tutte, care mie donne, appena lo letto la notizia: Yu Zhenhuan, 29 anni cinese, fisico atletico, è tornato single.
Come? Non sapete chi è Yu Zhenhuan?? Eh, ma siete ignoranti! Comunque... vi lascio una delle sue migliori immagini e ricordate... un uomo così appetibile difficilmente lo ritroverete sul mercato.
postato da: Ameliando alle ore 17:28
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categoria: amelia salva il mondo
Domani sera molti di voi, col capitone e il baccalà fritto ancora sullo stomaco, si daranno una tirata a lucido per avere quella parvenza di figaggine e tuffarsi in uno di quei fantasmagorici veglioni il cui scopo (questo ve lo dico in via confidenziale) in realtà è aumentare la vendita di aspirine e antipiretici (ah, a proposito… non per menare gramo, ma vi ricordo che in giro c’è ancora la meningite).
Io non me la sento di lasciare voi, donnine, sole con l’angosciosa scelta dell’abito più adatto. Gli uomini, si sa, con una camicia e una giacca possono andar dovunque: giù all’angolo a comprare marijuana come alla cena dei Lions, saranno sempre in sintonia con l’ambiente. Voi donne no, avete bisogno di me.
Vi propongo, quindi, un paio di abiti semplici e realizzabili in casa in modo da esser pronti domani, giusto in tempo per lo squillo del vostro cavaliere che vi avverte di essere giù in carrozza e cavalli bianchi.
Abito 1. Modello “Bollette al macero”
Questo abito, oltre ad essere elegante seppur semplice, è il simbolo chiaro dell’abbandono di tutte le brutture dell’anno appena passato. Simboleggia la volontà di far fuori tutti gli stenti e i sacrifici che il 2007 hanno significato.
Per realizzarlo vi occorrono gli ultimi due semestri di bollette di acqua, luce e gas, della tinta nera, un trita documenti e della colla vinilica. Dopo aver dipinto di nero le bollette, basta passarle nel trita documenti, sistemarle con la colla sulla giacca usata alla comunione di vostra cugina lo scorso mese (dai… chi non ha una cugina che ha fatto la comunione un mese fa???!), lasciar seccare e voilà: l’abito è pronto. Per un tocco di originalità, potete sempre ricavare una pochette aggiungendo una tracolla alla cartellina in cui conservavate le bollette. Ricordate di star lontane da sigarette e fuochi d’artificio.
Abito 2. Modello “Bella confettina de mamma tua”
Per la donna romantica e sognatrice, questo abito è l’ideale per chi vuole far gola al proprio partner. Cucite insieme gli involucri di 15 confezioni da tre chili di big bubble. Modellate come più vi garba a seconda della vostra sinuosa forma fisica. Una volta completato, cospargete di vinavil nelle zone che vi pare a voi e lasciate, quindi, cadere una cascata di smarties. Fondendo le big bubble, invece, potete modellare delle scarpe con tacco 10, in tinta con l’abito. Spezzate con una parure realizzata con i tubi di smarties: anello, collana e orecchini. State lontane dalle fonti di calori e da vostro nipote di 3 anni.
Abito 3. Modello “Pollastrella”
Qui dovete avere buona capacità di persuasione. Convincete il vostro vicino a lasciarvi un quarto d’ora da sola col suo gallo cedrone. Se non avete un vicino munito di gallo cedrone (ipotesi poco probabile: tutti noi abbiamo un vicino con gallo cedrone), rivolgetevi alla vecchia del terzo piano che ha quei pappagallini. Con la scusa che “Anno nuovo, piumaggio nuovo” prendete in prestito tutte le penne e, con certosina pazienza, unitele insieme, cucendole sui tulle delle bomboniere del matrimonio di vostro fratello. Inutile dire che con questo abito non dovete neppure eccedere col trucco: le zampe di gallina faranno pendant. Evitate il buffet con l’insalata di pollo e i sandwiches al tacchino e tornate a casa prima dell’alba, o l’abito comincerà a cantare.
Bene, anche questa è fatta. Visto che domani, probabilmente, sarò impegnata tutto il giorno a spignattare giacchè mi sono proposta di cucinare per il cenone, approfitto dell’occasione per lasciarvi i miei più sentiti auguri per l’anno nuovo, ricordandovi di godervelo tutto, visto che il 2012 moriremo tutti.
Felicità a tutti.
(Oggi 30 e domani 31 sono gli ultimi giorni utili per votare questo blog al concorso de Il Sole 24 ore a cui linka il banner nella colonna di sinistra. Avete ancora un po’ di tempo per ingraziarvi la fortuna votandomi, non fatevi scappare l’occasione!)
postato da: Ameliando alle ore 17:55
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categoria: amelia salva il mondo
Scusate, ma mi scappa! Si, certo che c’ho luoghi più consoni, a casa mia, dove farla, ma voglio farla qui, sono un’esibizionista! Mi scappa di salvare il mondo dal luogo comune, mi scappa di istruirvi su uno dei più antichi piaceri del mondo. Mi scappa di parlarvi DI PIZZA!!!
Io sono la classica napoletana masochista, di quelle che, dovunque vadano, per curiosità o per amore della sofferenza, ordina una pizza. Non che sia stata in tantissimi posti, ma quelli che ho visitato, sono sufficienti per richiedere il mio intervento. Oggi Amelia salva il mondo con il
Vademecum della vera pizza
Cominciamo con una breve descrizione del prodotto classico per eccellenza: La margherita
Questo gustoso disco di pasta, uniformemente distribuita, deve presentare un bordo rialzato, detto cornicione (listen and repeat cor-ni-cio-ne) cotto più del resto della pizza, ma non bruciato. Se lo fosse potrete pronunciare, all’indirizzo del pizzaiolo, la frase
“t’a magn tu, sta cos appicciat”
trad. Mi rifiuto di cibarmene a causa della sua eccessiva cottura, puoi farne la tua cena.
Il sugo: deve ricoprire la base della pizza, senza eccedere né latitare. Salato non eccessivamente e dalla consistenza vellutata e corposa.
La mozzarella: nella pizza classica, la mozzarella usata è il fior di latte, più secco della mozzarella normale ma pur sempre mozzarella, cazzo!! Insomma deve filare, quando tagliate una fetta di pizza e la portate alla bocca (maronn, mi sta venendo fame!!!). Assolutamente vietati altri tipi di INDEGNI formaggi, dalla consistenza pietosa, adagiati come un lenzuolo che vien su omogeneo, se lo afferri da un lato! Se dovessero presentarvi qualcosa che chiamano pizza, con su una roba (non so davvero come definirla!!) simile, siete autorizzati a proferire la frase
“Ce ‘a dai a soreta, sta ciofeca”
trad. Tua sorella sarà lieta di apprezzare questa prelibatezza di cui io ignoro il valore.
L’olio: una leggera spuzzata prima di infornare, o per i palati raffinati, aggiunto a fine cottura. Non deve galleggiare o colare dalla pizza, o saremo costretti a chiedere
“neh, ma m’è vist sciupat??”
trad. Perdonami, ritieni forse che io abbia necessità di una integrazione lipidica, a causa della mia eccessiva magrezza?
Optional: foglioline di basilico fresco e parmigiano, per chi gradisce.
Aspetto generale e consistenza: la pizza deve essere presentata assolutamente fumante, profumata, morbida, sottile. E non vi sognate di chiamare pizza qualcosa che non provenga da un forno a legna, sa?!!
Degustazione: storcete il naso e fate gli snob quanto vi pare, ma la pizza va mangiata con le mani! Il rituale della degustazione della pizza per eccellenza va consumato con la suddetta “chieata a libretta” trad. Piegata in 4.
Ovviamente voi poveri esseri al di fuori del perimetro partenopeo vi state chiedendo come potreste fare una cosa del genere con quei crackers che vi spacciano per pizza… Infatti non potete, salvatevi, rinnegate quella schifezza e convertitevi alla santa pizza originale.
Varianti: i puristi individuano pochissime tipologie di pizza: margherita, marinara, capricciosa, quattro stagioni (io aggiungerei salsicce & broccoli e crudo & rucola, ma son gusti personali!). Le varianti con panna, tonno, fagioli, marmellata, avocado,criceti e cavallette sono fantasiose ( e disgustose!) creazioni della mente malata di pizzaioli e utenti esposti troppo tempo alle radiazioni solari.
Ora ditemi… riuscite a tornare nella vostra pizzeria sotto casa e chiamare ancora pizza quella fetta biscottata amorfa e insapore?? Se la risposta è si, e non abitate sopra “gigino il pizzaiolo” siete irrecuperabili.
Il vostro prossimo regalo di Natale: un distributore automatico di pizza... indegni!!
postato da: Ameliando alle ore 09:51
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categoria: amelia salva il mondo, vademecum della pizza
Quanti di voi maschietti che passano di qua, hanno sognato di uscire, almeno una volta nella vita, con due donne... magari una bionda e una bruna... magari palestrate?
E' il sogno erotico dell'italiano medio suvvia.
Che ne dite se Amelia vostra vi trova il materiale adatto? Che ne dite se Amelia vostra realizza il vostro sogno? Che ne dite se Amelia vostra vi mette in contatto con
postato da: Ameliando alle ore 09:09
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categoria: amelia salva il mondo
Vi ricordate della chiave di ricerca più gettonata che conduce a questo blog? Vi ricordate della peretta e della stitichezza dei miei lettori provenienti da google? (Basta anche un cenno con la testa, che tanto la domanda è retorica...fingete!) Orbene, cari e stitici amici, io ho trovato la soluzione, in una illuminante notte, guardando la tivvù.
Non esistono più i porno di una volta, e allora ti tocca beccarti, alla tele, quello che capita, dopo un certo orario. Ma ringraziando il cielo, all'improvviso, inaspettatamente, su un anonimo teleschermo sintonizzato su La7, trovi la soluzione ai drammi del cosmo e ti rendi conto che da li in poi la tua vita cambierà, il contributo che potrai dare all'umanità modificherà il tuo rapporto col mondo e coi suoi abitanti (i soliti mondini).
Signori, accogliamo con un applauso e con la lacrima agli occhi, come si conviene per un evento storico, LEI, eva/Qu l'efficacia di un clistere, nella praticità di una supposta...
Slogan: eva/Qu... e centri l'obiettivo!! Due allettanti motivazioni in una: risolvere l'intasamento intestinale senza tralasciare l'aspetto ludico... vuoi mettere un'anonima evaquazione e una, invece, allietata dal tiro al bersaglio collocato li dove una cascata d'acqua lava via, in un colpo solo, tutto quello che hai dentro??!! Geniale... io non ho parole.
Ma la vera meraviglia tecnologica di questo prodotto, ingiustamente pubblicizzato solo dopo le 22 e non ne capisco il motivo (maledetta censura televisiva!) sta qui:
"Grazie al suo principio effervescente crea un massaggio sulle pareti del retto che facilita l'evaquazione"
postato da: Ameliando alle ore 09:51
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categoria: amelia salva il mondo
Tutto quello che trovate in questo blog è frutto della MIA mente bacata ed è MIA proprietà . Ciò che proviene da altre fonti sarà sempre regolarmente segnalato. Se prelevate qualcosa da questo blog siete pregati di citarne la fonte, o sarò io a citare voi. In giudizio. Perchè la legge sul copyright non è acqua fresca, PORCOCAZZO!!