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...una! Un po' più di mezza, un po' meno di due...

Codice html e grafica realizzati da Federica e riadattati da Novecento
Siete pregati di non copiare.

giovedì, 24 aprile 2008



Prima di annunciarvi, con onore e piacere, che la signorina Slicca, ormai mia compagna di merende, mi ha chiesto di continuare la sua catena di sant’Antonio (che prosaica, eh??! Ora si chiamano meme, ignorante!!), faccio un appello: se in sala c’è un chain maker, uno di quei maledetti nullafacenti che si inventano le catene, vi prego… trovatene una nuova, che non contempli “quello che ti piace” in tutte le sue variabili e declinazioni: “le tue stranezze”,  “le 5 cose che ami”, “le 6 cose che odi”, “le 47 cose che più o meno tolleri”, “le 89 cose che vorresti dire a tuo cugino e non hai mai osato fargli sapere”.

Per cominciare, una parentesi di divulgazione scientifica che non fa mai male. Direttamente da wikipedia, il significato di meme: “La parola è stata coniata da Richard Dawkins nel suo controverso libro Il gene egoista (The Selfish Gene, 1976). Un meme può essere parte di un'idea, una lingua, una melodia, una forma, un'abilità, un valore morale o estetico; può essere in genere qualsiasi cosa può essere comunemente imparata e trasmessa ad altri come un'unità”. In altre parole, tutto quello che si propaga può definirsi meme. Ora pelo i pipistrelli, sbuccio le code di rospo, e ve lo propago io un bel meme!!

Vai col valzer:

indicare il link di chi vi ha coinvolti (sta lì… l’ho scritto lì in alto)

inserire il regolamento di gioco sul blog (e l’ho appena fatto!)

citare sei cose che ti piace fare (lo so che lì fuori c’è una mandria di curiosi che non aspetta altro!)

coinvolgere altre sei persone (ma manco se mi paghi!)

pubblicare l'invito sul blog

La SV è invitata ad assistere all’evento dell’anno dal titolo “Amelia si sputtana con altre sei inconfessabili verità sulla sua misteriosa vita”

- A me mi piace leggere (…ed evidentemente imparo tanto!!). Non sono sempre costante, ovviamente dipende dai periodi e dal tempo che ho a disposizione, ma in questi ultimi mesi i commessi di Feltrinelli e Mondadori mi chiamano per nome e mi offrono il caffè: sto leggendo almeno un libro alla settimana, e m’è presa la fissa per Palahniuk (se qualcuno sa come si pronuncia, mi invii una registrazione audio a ameliando@hotmail.com) e per i libri di psicologia. Chi sbircia nella mia libreria virtuale di anobii lo sa (chi non ci guarda??!!)

- Ammemmi piace guidare. Credo di essere uno dei pochi esseri privi di pisello a cui fa piacere mettersi in macchina, una strada davanti, tanti chilometri e via. Una volta tornavo con delle amiche da Rimini, due fumatrici. Ho avuto il barbaro coraggio di tenerle sequestrate, senza farle fumare, da Rimini fino a Foggia, quando hanno minacciato di farmi pipì in macchina, se non mi fermavo!

- A me me piace ‘o blues e tutt ‘e juorn aggia cantà! Ringrazio Pino per la citazione introduttiva, per ribadire il concetto che mi piace la musica e cantarla, picchiettando sul volante, mentre guido. Raramente ascolto musica a casa, non so perché ma la preferisco in macchina, come ampiamente descritto qui, in uno dei post più riusciti, tanto che mi fu copiato da una tizia con scarsa fantasia.

- I like surfing on the web, mi piace navigare, e internet è l’unica cosa che non mi dia il mal di mare! Da anni ignoro e snobbo la televisione, pochi e selezionati telefilm a parte, e ogni giornata comincia con la lettura di almeno una decina di quotidiani on line. La barra dei preferiti del mio Firefox somiglia a quella di un ufficio stampa, reminescenza della mia vecchia passione per il giornalismo, sopita e sotterrata dall’idiosincrasia per la politica, la censura e le linee editoriali.

- Mi piace camminare. No, non vi illudete, non lo faccio spesso! Ma se c’è da farsi un bel tratto di strada a piedi non mi avvilisco, anzi… Sono rimaste mitiche le infinite passeggiate tra vicoli e vicarielli di Napoli quando ero iscritta all’università (se ve lo steste chiedendo, no… non mi sono mai laureata!), con una compagna di corso altrettanto camminatrice (non ho detto passeggiatrice, spiritosi!!): tutto pur di passare un pomeriggio di sole lontane dalle aule!

- E per finire con qualcosa che vi stupirà, mi piace il mare, la pizza e pure il mandolino, va!! E questo da una napoletana non ve lo sareste mai aspettato, vero?? Evviva l’originalità!

Non c’è bisogno di fischiettare o di far finta di essere stati chiamati dall’altra stanza, questo meme muore qua, almeno per quanto mi riguarda. Se qualcuno volesse raccoglierlo, curarlo e continuarlo, faccia pure. Io me ne vado a leggere qualche altra pagina di Fight Club… stateve bbuon!

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categoria: catene

martedì, 04 marzo 2008



Era tanto che non facevamo una bella catena, eh? Caterina vi ha letto nel pensiero e mi ha dato l’occasione per accontentare la vostra morbosa curiosità su sette mie stranezze.

In verità questa è una catena che ho già fatto, sta qui. Ma mi piace e la rifaccio volentieri, donando al mio pubblico (!!) nuovi indizi sulla mia insana personalità (a proposito, volevo dire GIGGGIII TI AMO, non l’ho mai detto in televisione, ecco… e piantatela di fischiare, invidiosi maledetti!!).

1 Sono multitasking. Ci provasse ora Bill Gates a citarmi per plagio! Si, insomma, io riesco e DEVO fare più cose contemporaneamente e in fretta. Mentre cucino il sugo sto anche lavando i piatti, spolverando, apparecchiando e mescendo (che finezza, eh? Mescendo….). E ovviamente male tollero le persone lente e poco organizzate. Mi provocano una forma d’ansia interiore che, invece, non mi provoca la fretta! Eh beh, del resto… da quant’è che ripetiamo che non sono normale??

2 Sono un’ottima problem solver (ricordatemi di aggiungerla al curriculum). Sono dotata di un discreto sangue freddo e di un’ottima capacità di analisi, per cui facilmente trovo la soluzione più razionale a un problema, mio o di chi mi chiede consiglio. Raramente mi agito davanti a una difficoltà perché quasi sempre ho già in mente almeno un paio di vie d’uscita, che in genere riesco ad elaborare in un tempo relativamente breve. Piangere per commuovere chi hai davanti è una delle mie preferite e più riuscite soluzioni.

3 Compio spesso gesti meccanici di cui non ho, assolutamente, la consapevolezza. Chiudere la porta di casa, inserire l’allarme dell’auto, tirare lo scarico mentre mi alzo dal bidet, accendere il pc mentre alzo le tapparelle la mattina, mandare affanculo il tizio che mi lampeggia in autostrada. Solo per citarne alcuni…

4 Adoro la liquirizia, in qualunque forma. Caramelle, rotelle, strisce, gomme, tutto. Il massimo è aver trovato la gelateria che ce l’ha tra i gusti, e vi assicuro che un cono menta e liquirizia è una goduria! Ovviamente, essendo la liquirizia lassativa, converrete con me che è l’ideale per una colitica, vero?

5 Sono una che si stanca presto delle cose, anche le più desiderate. Ho una forma di incostanza patologica, devo essere punzecchiata e stimolata di continuo o perdo interesse. Ve l’ho detto che la blogosfera mi sta venendo a noia??

6 Non riesco a trattenere le battute, anche nelle occasioni meno adatte. Certo, mi va quasi sempre bene, nel senso che, la maggior parte delle volte suscito una risata, ma non posso continuare a confidare nella mia buona stella!

7 Ho una memoria farlocca. Sono capace di ricordare dettagli minuziosi di eventi accaduti 15 anni fa (ma anche no!) e magari mi scordo del mio compleanno.

Ora dovrei nominare qualcuno a cui passare la catena.

Ok, ci si vede presto, allora.

Ve l’ho detto che ho una memoria farlocca?

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sabato, 16 febbraio 2008



Qualche settimana fa ho ricevuto un premio (eh... ho i miei tempi... con calma!): il sig. Bussisotto mi ha assegnato un premio "D eci e lode" perchè pare si diverta a leggere i miei post.

Ora... non voglio entrare nel merito delle turbe psichiche del sig. Bussisotto di cui si occuperà la sua famiglia, ma approfitto del premio per farlo circolare in modo che, nella migliore delle tradizioni bloggarole, prima o dopo tutti finiranno nella rete del santo Meme, che detto tra noi... è un caro modo per dire cose che normalmente non sapresti dove infilarle. Bene... se avete finito di pensare cose sconce, io procederei.

Il premio è stato ideato da un blogger, D appunto, che non conoscevo e il cui blog, ovviamente, provvederò a ravanare ben bene alla ricerca di svago, divertimento, ispirazione, spunti di riflessione, sessodroga&rockandroll.


Premio D eci e lode

(ehi... pssss... se siete pigri... da qui potete saltare direttamente al rigo che comincia con "Ora suppongo che"... eh?!)

Che cos'è?

"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?

Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:

1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;


3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.


Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.

Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

Ora suppongo che dovrei procedere con la premiazione (D... la sintesi non è il tuo forte, eh??!!).
Ende uinners aaaaaar
(oh, ma ve lo ricordate il Winner... il gelato?? Madò... bono!! Lo fanno ancora?? Datemi notizie!)


Caterinapin perchè questa gliela dovevo, dagli Z-blog awards: in tutta onestà il premio come miglior blogger femminile io l'avrei dato a lei, altro che me! A parte che è sicuramente più femmina di me, che sono la sorella grezza di uno scaricatore di porto... Poi ha un blog proprio garbato, di classe, bei post, belle immagini, bei modi e, per quelle poche occasioni in cui ci siamo parlate, pare pure una persona dalla grande umanità. E basta, che sono ancora fermamente e saldamente etero.

SdL perchè è il blog che leggo sempre al limite della paresi facciale! Io lo amo, sto ragazzo... mi da delle grandi soddisfazioni. Infame, allucinato, bastardo (non lasciatevi ingannare... sono complimenti!) ironico e cinico. Da sposare!

Basta... non la voglio tirare troppo per le lunghe. Passate un buon finesettimana, se ci riesco domani vi posto un fotoromanzo. Paura, eh?!

Ah... ovviamente grazie Bussi!


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sabato, 12 gennaio 2008



Ok, mi arrendo... Lo vedo in giro da due giorni, e io che notoriamente sono una fedele seguace della filosofia francese del "veder cagare, vien la voglia" aderisco all'ennesima usanza bloggheristica! E con onore, porca miseria!!

Lurker sono coloro che visitano o leggono, magari anche con una certa assiduità, forum, mailing list, blog... senza lasciare una traccia della loro presenza. Ok, faccio outing: anche io lurko! Lo ammetto, spesso faccio la guardona senza avere voglia/tempo/ispirazione per commentare. Ma almeno in questa occasione, chi passa di qui, se potesse lasciare un segno tangibile del proprio passaggio che so... un puntino firmato, un nome, una puzzetta, un ruttino, qualcosa... ecco, io sarei felice!

Giusto per non far la figura della superficiale, riporto anche il link a un articolo in proposito e il blog di colui che ha lanciato l'idea, ovviamente americano.

Ok, allora io faccio un giro a delurkarmi... aspetto i vosti outing, giuro che non mordo.

Non di domenica, almeno.

P.s. C'è gente (matta!) in giro che pensa che io sia argomento interessante da farne un post/intervista... dateci un'occhiata, soddisferà tutte le vostre morbose curiosità sulla sottoscritta (ed è inutile che fate quella faccia, lo so che ce le avete!!!). Da oggi lo linko anche nel profilo, e lo metto tra i miei media come file scaricabile, tiè!


cranky_6


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venerdì, 28 dicembre 2007



C’ho una catena di debito…e non sia mai che cominci l’anno nuovo con un debito, che poi non posso avere il nuovo inizio che sto aspettando! Dunque, me l’ha moll… ehm… gentilmente porta Seneca29, caruccio lui. Sembra che sia di origine antichissima, il primo che l’ha messa in giro pare fosse tale Cecco Angiolieri che aveva un blog su wordpress anni fa. La sua faceva “S’ì fosse foco” e bla bla bla ecc ecc.

1. Se fossi un animale... sarei una formica, per lo sfizio di sovvertire l’ordine di un formichiere. E per chiedergli come fa, una formica col ciclo.

2. Se fossi un cane... abbaierei, credo. Di sicuro avrei una dignità che mi impedirebbe di violentare le gambe dei tavoli o di bere dalla tazza del cesso.

3. Se fossi un/a suicida... sarei uno di quelli che minacciano di lanciarsi dal cornicione di un palazzo, salvo poi farmi convincere a desistere dal poliziotto prestante e con infarinatura di psicologia che mi prende in braccio, lacrimante e che per consolarmi mi offre pure la cena!

4. Se fossi arrapato/a... sarebbe abbastanza nella norma.

5. Se fossi un mostro... anche questo sarebbe nella norma! Ma se devo scegliere… sarei Nessy, per i cazzi miei, padrona di Loch Ness, compaio quando mi pare e piace.

6. Se fossi dipendente da qualcosa... sarei drogata di cioccolato. Ma per fortuna non lo sono e posso smettere quando voglio (chi m’ha preso il kinder cereali??? Brutti str@#@ ridatemelo, vi ammazzo tutti e ammazzo anche le vostre famiglie, so dove abitate!!!)

7. Se fossi un numero... sarei un 2

8. Se fossi un fanatico religioso... sarei una fervente credente del badoaimieicazzismo

9. Se fossi un serial killer... sarei un omicida seriale di… piante!! E non stiamo parlando di ipotesi… la mia foto segnaletica è su tutti i numeri di “Giardini e terrazze” con la scritta “wanted, dead or alive

10. Se fossi più intelligente... no, questo è una incongruenza: lo sono già parecchio.

11. Se fossi gay... mi vestirei meglio e avrei amici potenti.

12. Se fossi un barbone... cercherei un barbiere…

13. Se fossi pazzo... avrei delle belle camicie bianche con le maniche luuuunghe lunghe.

14.questa l’ho cancellata, non mi piaceva.

15. Se fossi musica... sarei un bel ritmo coi tamburi.

16. Se sarei ignorante... facessi il politico.

17. Se fossi ricchissimo... non starei qui, ma manco peggggnente!!

18. Se fossi un supereroe... sarei Wonder Woman, ho sempre sognato di stringermi in quel corpetto… ok, facciamo in due corpetti!!

19. Se fossi l'ultimo uomo/donna sulla terra... comincerei a ponderare l’idea di una relazione stabile con il mio cane.

20. Se fossi morto/a... qualcuno se ne dispiacerebbe, qualcuno ne godrebbe… ma io finalmente riuscirei a dormire, porca di quella eva!!!!

Ok, io ho dato. Vi grazio, non passo la patata a nessuno. Mi serve. Poco, ma ancora mi serve.

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lunedì, 17 dicembre 2007



Credo ci fosse ancora la lira, il giorno in cui Findarto mi chiese di continuare la sua catena… Io, che non sono famosa per la memoria quanto lo sono, piuttosto, per la mia proverbiale bellezza, ho fatto mio il motto “meglio tardi che mai”.

Trattavacisi (ma anche mi ti e vi, che non ci è mai piaciuto offendere nessuno) del celeberrimo gioco “dire fare baciare lettera testamento”. Che poi sarà celeberrimo a casa vostra… io non ci ho mai giocato! Non avendo la più pallida idea di cosa fosse, mi sono dovuta documentare, da papera scrupolosa quale sono.

Trovabbi, quindi, un utilissimo sito da cui traebbi tutte le informazioni per esplicare al meglio il mio dovere incatenatorio.

Vado a leggere le istruzioni:

Età dei partecipanti: dai 6 anni in su …e beh, ci siamo. Per un filino, ma ci siamo

Numero giocatori: minimo 4 …e qui, allora tocca fare dei nomi… facciamo Eka, che so che le farà assai piacere, Tarallo, che credo di non aver mai incatenato, e gli altri due li sparo così, che non so in che rapporti sono con le catene: N0vecento e campanellino77 (bontà vostra se voleste raccogliere… in caso contrario, vi amerò ugualmente e in egual misura, se non maggiore)

Dove si gioca: ovunque …ottimo, siamo a cavallo.

Ad occhi chiusi, chi sta sotto, tocca le dita della
mano di un compagno, scegliendone uno: le cinque dita della mano corrispondono a dire, fare, baciare, lettera, testamento.


Una volta scelto il dito i compagni decidono la pena

E analizziamo ste pene…

DIRE (dire qualche cosa) … ma va??? Non ci sarei mai arrivata da sola… Dunque, se fosse un pegno mi si chiederebbe di dire qualcosa di scabroso o scomodo, vero?? Bene, allora lo dico: un uomo che indossa delle brutte scarpe può farmi crollare la libido sotto le suole, fosse anche Brad Pitt! Ecco, l’ho detto… Brad, non avertene a male, ma è una fissa che c’ho da sempre, abbi pazienza…

FARE (fare qualche cosa) … e pure qui, senza l’aiutino, non ci avrei mai preso… Considerando sempre che è un pegno, mi toccherebbe fare qualcosa che normalmente non farei... mmm… vediamo… Si, ecco!! Per me sarebbe un pegno terribile farmi stare senza pc per una settimana (siamo nell’ordine delle ipotesi, vero?? Non è che poi pretendete che lo faccia davvero, eh??)

BACIARE (baciare qualcuno) … oddio, sarebbe un pegno orrendo farmi baciare Fassino! (mi faccio paura da sola quando mi vengono delle idee cosi perfide…)

LETTERA (si scrive con il dito una lettera sulla schiena di chi paga il pegno, il quale deve decifrare il messaggio. Dopodiché la lettera viene affrancata con una bella pacca sulla spalla e spedita con un calcio nel sedere!) … ma che mo pure il calcio nel sedere mi devo prendere??? Findà, ti ho visto… mi hai scritto “Cara Amelia, sei la strega più bella e brava di tutto l’emisfero boreale”. Grazie, anche io ti apprezzo molto. L’affrancatura, la prossima volta, però, meno carica!!

TESTAMENTO (é in genere la penitenza più dolorosa, in quanto bisogna subire i dispetti dei compagni, in genere botte, per ben dieci volte. Il ragazzo che paga il pegno volge la schiena
ai compagni che nel frattempo decidono dieci penitenze fisiche [calci, pugni, sberle, ma anche baci, carezze...]. Uno di loro chiede: «Quanti ne vuoi di questi?» ed il "penitente" risponde un numero da uno a dieci, senza sapere di cosa si tratti)
…ma che cazz di giochi cruenti facevate??? Comunque… ne voglio almeno cento, che sono sicura siano baci e carezze, perché voi mi volete bene, vero???

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lunedì, 10 dicembre 2007



Splinder festeggiò i suoi 500mila con un mosaico composto da avatar. Troppi furono gli esclusi che si ritrovarono ad organizzare la rivolta: Scatterhead si eresse... ereggette... erse... er... si fece paladino della rivolta!!! Ed oggi, finalmente, i reietti trovarono rivalsa!!


Splinder festeggia i suoi 500.000 utenti con un mega mosaico:



 Gli esclusi non ci stanno:

fuckyou

...e che non si dica che non abbiamo alzato un dito!

by Scatterhead


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sabato, 24 novembre 2007



Il compagno di merende :gianl, di cui credevamo ci fossimo liberati, giacchè emigrato su altra piattaforma, è invece vivo e incatenante e propone il giro di domande blog-specifiche. Chi di voi non desiderava pormi le seguenti domande?? (Già…chi??). Bene… ringraziate :gianl e tremate, che la catena gira, e chi la ferma è perduto!

 

Mah… credo sia stata quella volta che mi sono punta con un fuso. O forse la volta che ero in fila alla posta e quello dietro di me ha starnutito… O forse quel rapporto non protetto quella sera che ero ubriaca. Insomma, son cose che vengono da sé, non è che te le vai a cercare, ecco.

L’incontinenza. Nel senso che la chat e il file sharing non riuscivano più a contenermi, mi stavano stretti. Poi avevo “aperto” solo per raccontare il raccontabile che m’era capitato navigando in internet, negli anni. Alla fine c’ho preso la mano e sono andata oltre. In effetti questo è solo il primo passo. Il progetto finale è diventare Dio. Datemi tempo, ci sto lavorando.

Brevissimo, avevo paura di annoiare: raccontavo le mie intenzioni e il motivo del blog. In realtà il primo vero post è stato la prima puntata del mio away da messenger

Eh cavolo… devo rileggermi tutto… Spè, che do una scorsa veloce… Ma no, non credo ci sia niente di cui mi vergogno. Anche perché se ci fosse stato l’avrei fatto sparire! Detesto rivedere quello che mi imbarazza. Forse c’è qualcosa che riscriverei in modo diverso, ma niente di cui mi vergogni.

Beh, quello che scrivo a me piace! Altrimenti non lo metterei li, davanti a tutti. Sono la prima a ridere di quello che scrivo ed ovvimante ci sono delle cose che mi fanno ridere più di altre. Non ho mai scritto nulla di “impegnato” quindi la fierezza dev’essere rivolta necessariamente a una delle cazzate della lista dei miei post! Vado pazza per la segreteria, mi sono divertita molto a creare la lista dei “Lo sapevate che…”, ma probabilmente quelli che m’hanno fatto ridere di più stanno qui e qui (lo sapete che dovete cliccare, vero??)

Su, uscite da dietro a quei pilastri, Seven ti vedo anche sotto al banco! Slicca piantala di far finta di baciare Riley, che dovresti aver letto della torbida storia che ci lega: rischi la mia ira!! Gwen, tira su la testa, piantala di disegnare i contorni del banco col dito, e kermittina leva le dita dal naso! Shoruel, tu che sei insegnante… provvedi un po’ a sti ragazzi! Tutti quelli nominati sono ovviamente incatenati. Auguri e alla prossima catena.

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categoria: catene

sabato, 06 ottobre 2007



Fa molto più figo in inglese che in italiano! Si, insomma… oggi creo la catena! L’idea me l’ha data il solito ignoto e a me è venuta in mente una delle più mitiche figurine (di merda!) della mia “carriera”.

Premessa: non so se si è notato, e di sicuro non si è notato, sono un tipo leggermente misantropo. Amo, e non poco, stare per i cazzi miei. Le interazioni con altri esseri, soprattutto se sconosciuti, mi mettono in agitazione e turbano il mio precario equilibrio. Provo una sorta di invidia/odio per quelle allegre donnine che, ovunque si trovino e con chiunque interagiscano, hanno sempre qualcosa da raccontare e con cui attaccare bottone.

Situazione tipo - In salumeria:

Astante1 : Ehhh… ma visto che tempaccio fuori? Non si sa più come vestirsi…

Allegra donnina interagente: Non me ne parli, proprio ieri bla bla bla bla… famiglia bla bla bla siamo usciti e bla bla bla i figli bla bla bla la nonna, coi reumatismi bla bla bla

Amelia: Non me ne parli. Due etti di cotto, grazie.

Va da se che entrare in un negozio pieno di donnine allegre interagenti comporta l’avere una strategia, onde evitare il contatto con le stesse. La mia è: continuare a pensare a quello che devo comprare in modo da risultare alquanto distratta, parecchio impegnata in pensieri che spaziano dalla creazione dell’universo al “quanti nei avrà Bruno Vespa?” in modo che a  nessuno possa saltare in mente di rivolgermi stupide considerazioni metereologiche o problematiche intestinali del pupo che da tre giorni non fa la cacchina.

Finita la premessa, vi racconto la figurina del mio album.

Location: il fruttivendolo

Attori principali: Amelia, il fruttivendolo, una mezza dozzina di donnine allegre interagenti

Amelia entra e la vista di quella sporca mezza dozzina fa scattare il meccanismo di difesa. Continua a ripetere nella sua mente “Un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva grazie….”

Il fruttivendolo serve la donnina 1, poi la donnina 2 (Un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva grazie….). Arriva il turno della donnina3 (Un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva grazie….), passa anche la donnina4 (Un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva grazie….), la donnina5 e la donnina6 sono insieme, fatte fuori in un sol colpo (Un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva, grazie, un chilo d’uva grazie….) arriva quindi il turno di Amelia:

Fruttivendolo: Prego… cosa le do?

Amelia: Un culo d’iva, grazie (!!!!!!)

Ritengo superlfluo soffermarsi sulla reazione “non voglio riderti in faccia ma sto morendo dentro” del fruttivendolo, sulla reazione “terra, se tu potessi aprirti ora ed inghiottirmi in un sol colpo, te ne sarei grata” mia e quella “anvedi la maiala in che pensieri era assorta” delle donnine avanzate. Vi dico solo che ora compro la frutta negli ipermercati, dove te la pesi e confezioni da sola.

Bene… non voglio nominare nessuno per continuare la catena perché  SIETE TUTTI NOMINATI! Quindi il giochino continua nei commenti: raccontate la vostra figurina di merda da inserire nello speciale album.

Venghino, siori, venghino.

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categoria: catene, il fantastico mondo di amelià

sabato, 22 settembre 2007



Eh lo so… due catene in meno di dieci giorni forse non siete pronti a reggerle. Ma la crunina mi ha incatenata e , diciamocelo senza bugie, non si sputa mai su un post facile! Io la faccio, ma la faccio a modo mio… Rispondo solo a quello che è, a mio parere, di pubblica utilità, così faccio un favore a voi sfoltendo il post, e uno a me, evitando domande imbarazzanti! Faccio una catenina, insomma. Chi vuole la versione integrale, può trovarla sul blog della su citata donna.

 

SEGNO ZODIACALE?.  Ariete stracornuta!

TATUAGGI? Uno… e un altro in programma

PIERCING? Ho dei buchi… ma non ci infilo degli orecchini… E non fate i porciiiii, parlo di quelli delle orecchie! Mi scordo di mettere gli orecchini, tanto che quando capita, non li levo per dei mesi o fino a quando li perdo, sfilando qualche maglione.

SEI INNAMORATA? Amo profondamente la cioccolata

TI PIACI INTERIORMENTE? Sapeste che belle interiora, che c’ho! C’ho una cistifellea da fare invidia…

HAI GIA' AMATO AL PUNTO DI PIANGERE PER QUALCUNO? Piangere?? PIANGERE?? Non so: allagare casa dell’amico con cui ti sfoghi, dopo esser stata lasciata dall’unico uomo che volevi nella tua vita, è piangere??

HAI MAI FATTO UN INCIDENTE CON LA MACCHINA? A dire il vero c’è stato un lungo periodo in cui ho soprannominato la mia auto “Christine, la macchina infernale”... Ha tentato più volte di farmi fuori, ora abbiamo raggiunto un compromesso

HAI MAI AVUTO UNA FRATTURA? Di palle, tante… vale?

PEPSI O COCA-COLA? Coca cola, con fettina di limone o granita, sempre di limone

WHISKY O VODKA? Non bevo alcolici… non da sobria, almeno!

TI FIDI DEI TUOI AMICI? E che significa fidarsi? Dargli soldi? Avercene… Confidargli dei segreti? Ma se non riesco a tenere manco un segreto con me stessa! Non ci sono cose che non racconterei a nessuno… Ma se mi sono pure sputtanata qui con la storia del metallaro??!! Insomma, sti amici… pochi, ma ottimi. E non per fiducia, ma per affinità e sentimento… Tutti possiamo trovarci nella condizione di poter/dover tradire la fiducia di qualcuno. Non lo pretendo da me stessa e nemmeno da chi mi sta intorno.

COLORE PREFERITO PER L'INTIMO? Intimo? E chi lo porta? Due gocce di chanel, io.

TIPO DI MUSICA PREFERITA: Sono onnivora, ascolto quello che mi piace, me ne frego in quale genere sia classificato.

DOCCIA O BAGNO? Doccia? Bagno? Due gocce di chanel, io!!

COSA ODI? Ehhhhhhhhh, e ci vuole un post solo per questo! Ma no, in realtà ho solo una dose massiccia di insofferenza per un bel po’ di cose e persone. L’odio è un sentimento troppo grande per distribuirne troppo

COME TI VEDI NEL FUTURO? In una casa di cura per anziani, a intrattere la mandria di vecchiacci, raccontando delle mie mirabolanti avventure sessuali… Tanto a quell’età posso dire tutte le cazzate che mi pare!  

COSA APPREZZI DI PIU' IN UN AMICO? Il fatto che non giudichi me e le altre persone. Già son piena di categorizzazioni varie attribuitemi da chiunque passi… almeno dagli amici, un po’ di respiro!

COSA CAMBIERESTI NELLA TUA VITA? L’età! Rivoglio i miei… facciamo 24 anni ma con la testa di adesso… bello, eh?!

SEI FELICE? Ah? Detto qualcosa? Non c’è campo…

LIBRO PREFERITO? Come per la musica, sono onnivora. Non mi piacciono “le cose preferite”… mi stanno strette! Mi piacciono cose diverse in momenti diversi. Amo sicuramente il giallo, ma leggo di tutto, strafregandomene della moda o delle recensioni. E sono una lettrice atipica, una di quelle che legge tanto ma è ignorante! Cioè, posso ritrovarmi a parlare di un libro di un tizio che ho scoperto interessantissimo, un autore emergente (per me!) e scoprire magari che lo conoscevano tutti meno che io! Ah, e c’ho una memoria farlocca… Oggi leggo, domani avrò già dimenticato tutto! Ricordo per immagini, ma mai ricorderò il nome di un protagonista di un libro. Però è bello, così: posso rileggere gli stessi libri senza annoiarmi! Di sicuro li divoro. Un libro sul mio comodino non ci rimane mai più di tre giorni, a volte anche meno. Se ci resta troppo, vuol dire che mi fa schifo, e a quel punto torna sullo scaffale.

DI COSA HAI PAURA? Di me stessa. Nessuno può farmi più male di quello che potrei fare io a me stessa. Assassini esclusi, ovviamente! Ma chi ammazzerebbe una con un becco come il mio? Suvvia…

LA PRIMA COSA A CUI PENSI QUANDO TI SVEGLI? Put@@# maledetta sveglia fan@##@@

SE POTESSI ESSERE QUALCUN ALTRO CHI SARESTI? Dio. Se dev’essere un desiderio, fatemi puntare in alto, no?!

COSA C'E' SOTTO IL TUO LETTO? Uno step e dei manubri… casomai mi venisse voglia di rifarmi il fisico…

DOVE TI PIACEREBBE ANDARE? Australia… chi mi ci porta??

PROFUMO PREFERITO? Ho una mensola con una decina di profumi. Sicuramente j’adore e un’acqua profumata al the verde (legata a tanti ricordi, sigh e sob)

HAI PAURA DELLA MORTE? Se viene senza sofferenza, posso starci. Poi la mia o quella di qualcun altro? Uff, sti test… sempre così imprecisi!

A CHE ORA VAI A LETTO DI SOLITO? Se c’ho sonno, pure alle 21! Ma in ogni caso dormo poco e male, mi risveglio di continuo. Non dormo più di 5 ore di seguito da non so più quanto tempo

COSA VUOI DIRE ALLA GENTE CHE  LEGGERA' QUESTO TEST? Mi spiace, ma ora che vi ho rivelato queste cose intime e personali, dovrò uccidervi tutti.

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venerdì, 14 settembre 2007



Sto disgraziato m’ha appioppato una catena di quelle di pubblica utilità, di quelle che il mondo era lì a dirsi “ma quando ce lo diranno?” Pare che io debba elencare 8 curiosità su me stessa e, a dire il vero non sono nemmeno sicura di avercele, 8 curiosità… Ho delle psicosi, quelle a secchiatecomesepiovesse… rientrano tra le curiosità?? Bah, cominciamo ad elencare e vediamo che ne vien fuori:

- 1 Leggo sempre i giornali cominciando dall’ultima pagina, manco fossi giapponese! Magari lo sono stata in un’altra vita, e allora si spiegherebbe la prossima curiosità…

- 2  Appena entro in casa devo togliere le scarpe, è un istinto come respirare e fare la pipì. La mia maggiore sofferenza, infatti, è trattenermi dal farlo quando vado a casa di estranei (parlo di levarmi le scarpe, non di fare la pipì!!)… e infatti spesso non mi trattengo.

- 3 Non riesco ad andare in bagno senza avere qualcosa da leggere. M’è capitato spesso di ritrovarmi a leggere il tubetto del dentifricio… Lo sapevate che i sali di fluoro, in forma ionica, servono alla remineralizzazione dello smalto, per combattere l’insorgenza della carie? Scommetto di no…

- 4 E a proposito di dentifrici… posso affrontare a mani nude un combattimento con una tigre del bengala (nota razza di felini particolarmente attivi la notte di capodanno, insieme ai leoni dei raudi) ma mi cago sotto, come un neonato con lo squaraus, se devo andare dal dentista! Comincio a piagnucolare dalla sala d’attesa… e se sento il rumore del trapano, mi scendono le lacrime… Noi, uomini duri!

- 5 Ho una collezione di Nike usate, dal ’95 (credo) ad oggi. Saranno una ventina… Non ho idea di cosa potrei mai farci, ma intanto non riesco a buttarle. L’idea delle mie povere e adorate (e costose!!) scarpe tra i rifiuti, mi dà l’angoscia. Interessa l’articolo?? Un giorno potrebbero avere valore.

- 6 Adoro gli uomini con pochi capelli, purchè dignitosi (riportini, codini sperduti nelle lande desolate di un cranio quasi totalmente glabro e bordi tracciati con l’uniposca non rientrano nella categoria). Ne sono molto affascinata (mi aspetto un ringraziamento e una targa dall’associazione “noi, orfani del bulbo pilifero”). Sono disposta anche a prenderne uno capellone e aspettare che gli cadano tutti, giusto per chiarire che non faccio discriminazioni di nessun genere.

- 7 Non sopporto chi mette le mani nei miei cassetti o nella mia borsa, potrei anche mordere. D’altro canto… se permetto a qualcuno di farlo, vuol dire che, se non lo amo, poco ci manca.

- 8 Una volta ho partecipato a “Passaparola”…ma se lo dite in giro, vi ammazzo!! (ullalla ullalla ullalallaaaaaaaaaaaa)

- 9 Fuori concorso: sono un juke-box vivente, conosco almeno una frase di quasi ogni canzone delle ultime 4 generazioni, di ogni genere e stile, in almeno 4 lingue diverse: inglese, francese, spagnolo e portoghese. E canto… in macchina soprattutto, causando, ovviamente, l’irritazione di chi viaggia con me, fino alla fatidica frase “e che cazz…tutte, le sai??!!”

E ora i fortunati a cui riappioppare la catena. Cercherò di nominare blog non linkati in altre occasioni, in modo da ampliare la famiglia “Ameliando” :

- 1 Matto81

- 2 Nonhosemplicità

- 3 Mirtilla

- 4 Setelefonando

- 5 Colin

- 6 Bussisotto

- 7 FabolousFab

- 8 Davidormi

(ma non mi dispiacerebbe leggere anche le curiosità di copros, steger, Stex77 e okkirossi!)

Aspetto di leggervi. Magari pure quelli che non ho nominato… Insomma: prendete e scrivetene tutti!

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giovedì, 26 luglio 2007



Dopo un'estenuante e animata contrattazione con gianl, al termine della quale si è deciso che lui e altri 3 amici suoi, bendotati, si impegnano ad un tot di prestazioni sessuali ad un certo standard qualitativo da me imposto, ho deciso di continuare la sua catena di Sant'Antonio sulle sette meraviglie del mondo.

Vado a stilare la mia personalissima classifica di cose fantastiche.

 

Meraviglia numero 1 Il cibo

Cosa sarebbe la vita, soprattutto quella di una napoletana, senza la pizza?? E vogliamo parlare della cioccolata?? Dei gelati? Dei wurstel crudi ok, posso farne a meno… ma come vivrei senza la parmigiana di melanzane? Mettere insieme ingredienti per trarne piatti unici, elaborati o meno, è un’arte e come tale va trattata.

 

Meraviglia numero 2 La tecnologia

E per tecnologia intendo internet, il mio piccì (a proposito… ve l’ho detto che il figliol prodigo è tornato a casa fresco di restyling?? Vedeste che case nero fescion, ha adesso…) i miei cellulari, il mio hard disk esterno con tutte le mie cosucce intime e personali, il mio lettore mp3, il telecomando, il lettore dvd. Sono tutti capolavori del genio umano e meritano un posto d’onore tra le cose belle di questo mondo o della mia scrivania, come minimo.

 

Meraviglia numero 3 L’automobile

L’auto è una di quelle meraviglie di cui ringrazio nostro signore (Gianni Agnelli, avendo una fiat) tutti i giorni. Senza questa opera d’arte (oddio… se ripenso alla Duna o alla Multipla forse il teorema cade…) mi sarei privata di parecchie emozioni, nella vita. Ma bella o brutta, l’auto ci fa scoprire il mondo e chi lo popola… i mondini!

 

Meraviglia numero 4 Il mare

Non so nuotare, non mi so tuffare, soffro il mal di mare… eppure lo adoro! Ma come si fa a viverci lontani? Come si fa a non amarlo? Il mare rilassa, il rumore del mare ipnotizza (i reumatismi da umidità un po’ meno) e noi napoletani lo amiamo così tanto che ogni anno, la notte di capodanno, ci accalchiamo sul lungomare per goderci l’alba… Uno di questi giorni ci convinceremo che è impossibile vedere un’alba ad ovest, ma son dettagli… noi amiamo il mare e questo basta!

 

Meraviglia numero 5 L’Ikea

Esiste una cosa più stupendamente proletaria e globalmente accessibile dell’Ikea?? Io ho una mia personale classificazione dell’utente medio di Ikea e ci rientrano, credo, tutte le categorie sociali…

Coppia di fidanzati alle soglie del matrimonio con gusti new radical chic che al grido di “il comò in radica di noce come quello di mammà mai e poi mai” si aggirano tra i corridoi , rigorosamente a senso unico (sapete che se andate contromano all’Ikea, vi multano??), alla ricerca del vaso porta niente o del contenitore riponi cazzate che fa tanto must;

Coppia gay in procinto di convivenza (perché quelli di prima si possono sposare e questi qui no?? Bah.. sono dell’idea che ognuno dovrebbe essere libero di inguaiarsi!) con alla mano la lista dell’architetto avanguardista che ha curato il design del loro appartamento;

Single squattrinato disposto a spendere massimo 1.50€ per il lampadario in carta di riso che, all’occorenza, diventa anche piatto forte della cena con gli amici;

Coppia sposata in attesa di prole che, dopo aver speso tutto in macchina di lusso, attico in centro, vacanze ai caraibi e abiti premaman firmati, cerca di tirar su qualche liretta garantendo al nascituro una fashionissima cameretta in puro cartone pressato… ma di svedese provenienza, mica pizza e fichi.

Esiste un altro posto che riunisce tante etnie diverse?? Un capolavoro…

 

Meraviglia numero 6 Il cinema

…ma anche il teatro,va. Insomma tutto quello che ci fa sognare, ci permette di diventare qualcosa di diverso per il tempo in cui ci impersonifichiamo nei protagonisti dello spettacolo. Quante volte ho sognato di essere Duncan Mc Loud, l’ultimo degli highlanders e levarmi dalle palle un po’ di scassamaroni con la giustificazione, più che lecita, del “ne resterà uno solo”!! Quanti di noi abbiamo sognato di librarci tra i palazzi, sostenuti dalle ragnatele, come Spiderman, per farci, finalmente indisturbati, un paio di forchettate di cazzetti dei vicini. E chi non ha mai desiderato di essere al posto di Rhett Butler, nell’ultima scena di via col vento, davanti a macerie e disperazione, e rispondere al “Domani è un altro giorno” con un “Rossè…mavafancul”??

 

Meraviglia numero 7 Il sesso

Servono commenti? Spiegazioni?? Posso solo provare tanta tristezza per chi lo demonizza o ha bisogno di malate deviazioni, per goderne. Vi assicuro che il mio è sanissimo e non è una meraviglia ma un capolavoro!! Sfido chiunque a contraddirmi.

 

Per eccesso di pudore e modestia, eviterò di citare me come l’ottava meraviglia, ma sia chiaro che l’ho pensato e ne sono convinta.

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Feedati di Amelia!
Ho letto nella sfera che se non ti FEEDi diventi impotente!


Z-Blog Awards, Sw4n powered: Winner

Oh, se proprio c'hai una vita così insignificante, se proprio c'hai le capacità letterarie di un'ameba apatica e cieca, se proprio c'hai l'appeal di un cinghiale zoppo, che te devo di'... copia pure! Ma almeno prima dai un'occhiata qui



Da oggi bannerino nuovo, grazie a lei Si accettano prenotazioni!

Ameliando